Oltre 10 anni fa ho scansionato e corretto questo testo di Pasquale Soccio, il cui titolo è: S. Matteo Rupe Riva di Luce.

La copertina di S.Matteo Rupe Riva di Luce
La copertina di S.Matteo Rupe Riva di Luce
Il libricino, del 1978, gli era stato commissionato dai monaci del Convento-Santuario di San Matteo, a San Marco in Lamis e fu pubblicato, a spese dei frati, dalla Tipografia Editrice Costantino Catapano - Lucera.

Il periodare è fluido ed è tipico della prosa poetica ed immaginifica di Pasquale Soccio. Alcune tesi storiografiche sono, a mio parere alquanto discutibili.
Comunque vale la pena di leggere questo snello opuscolo, testimone di un passato che sembra insegnare poco ai contemporanei.
 
Il complesso di San Matteo è dotato di numerose aree espositive, poste nel complesso monumentale dell'omonimo Convento-Santuario, già abbazia benedettina risalente al secolo IX e nell'annessa Biblioteca, ricca di oltre 100.000 volumi e di numerose raccolte artistiche. I locali costituiscono autonomamente un bene culturale per emergenze storico-architettoniche e sono stati interessati da restauro conservativo. Il complesso monumentale ospitava anche un Centro Studi, intitolato al grande monaco francescano p. Michelangelo Manicone, in partenariato con l'Ente Parco Nazionale del Gargano in quanto inserito in area boschiva di notevole interesse naturalistico. Tale Centro Studi era stato stato sottoscritto nel 2010 ma, scaduto nel 2010, non è più stato rinnovato. Il complesso è abitato da 6 monaci francescani, 4 dei quali hanno mediamente oltre 80 anni.

Purtroppo l'attività divulgativa del Santuario e della Biblioteca sembra essere cessata e non ne conosciamo i motivi.