Da 'Babel'

Un conto è riassumere tutto in un link, un conto è conoscere territorio, paesaggio, storia, pur nella meravigliosa velocità del nostro viaggio. Chi sarà alla fine più informato? Prima di rispondere bisogna intendersi sul significato della parola. C'è una differenza tra guardare e vedere, così come c'è una differenza tra conoscere e capire. Essere esposti all'informazione, frequentemente, ovunque, addirittura involontariamente, non comporta automaticamente la comprensione di una vicenda. Comprendere il mondo, nel senso di contenerlo nella rete rendendolo addomesticabile al mouse è una fantastica facoltà, ma non equivale automaticamente a comprendere il mondo nel senso di decifrarlo, capirlo. Anche navigandolo, si può buscar el levante por el ponente. La crescita quantitativa dell'informazione a livelli mai visti prima nella storia dell'umanità è un valore rivoluzionario in sé, perché significa facilità di accesso, pluralità di fonti, pluralismo. Ma per l'intelligenza degli avvenimenti, per la comprensione dei fenomeni non basta l'informazione, serve qualcosa di più. Io la chiamo informazione organizzata, un meccanismo della conoscenza capace divedere una storia nella sua unità e nella sua completezza, dall'inizio al suo culmine, alla fine, recuperando gli antecedenti, proiettandosi sulle conseguenze, illuminando gli interessi legittimi e illegittimi che animano la vicenda. Aggiungendo la cosa più preziosa, un'idea.

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In Evangelii Gaudium di Papa Francesco (24.11.2013) si legge: Nella pietà popolare si può cogliere la modalità in cui la fede ricevuta si è incarnata in una cultura e continua a trasmettersi. In alcuni momenti guardata con sfiducia, è stata oggetto di rivalutazione nei decenni posteriori al Concilio.

Brano tratto da Il rituale di Ripabottoni

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Vi offro da leggere l'opera di P. Doroteo Forte, una delle tante che parlano dell'Abbazia di S. Giovanni in Lamis.
Il libro proposto racconta della storia ultramillenaria del convento di S. Matteo sul Gargano a S. Marco in Lamis. Da storico Doroteo Forte ha consultato migliaia di documenti inediti e decine di titoli editi. Il testo proposto ha 139 note, alcune alquanto corpose.

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1. Premio assoluto: Alberto Campagnolo, Danceability.
1. Premio assoluto: Alberto Campagnolo, Danceability.
Questa mostra fotografica scaturisce dal desiderio della Fraternità Francescana di Puglia e Molise di celebrare due ricorrenze: l'ottavo centenario della fondazione dell'Ordine dei Frati Minori avvenuta nella primavera del 1209 e il secondo centenario della pubblicazione della Fisica Appula di P. Michelangelo Manicone avvenuta fra il 1806 e il 1808. La comparsa dei Frati di S. Francesco sulla scena italiana ed europea del '200 ha innescato un movimento rinnovatore nell'ambito della chiesa e della società che ha portato gli uomini di quel tempo a ripensare profondamente molte convinzioni e molte metodologie. In un ambito più ristretto, anche la comparsa di P. Manicone nella Capitanata di fine '700 ha indotto molti, laici ed ecclesiastici, a mettersi in discussione, ponendo punti interrogativi su assetti consolidati e convinzioni immutabili.
In questo contesto l'idea della mostra fotografica scaturisce dalla semplice considerazione che ogni ricerca del nuovo, ogni azione costruttiva, ogni assunzione di responsabilità è frutto di amore. L'amore, poi, inizia sempre il suo corso aprendosi all'esistente, si nutre di contemplazione e si consuma nella gratuità. Gli occhi pieni di meraviglia distinguevano Francesco: una meraviglia che si rinnovava e approfondiva e continuamente veniva rilanciata verso nuove scoperte.
1. Premio assoluto: Alberto Campagnolo, Danceability.
1. Premio assoluto: Alberto Campagnolo, Danceability.
S. Francesco, comunicatore nato, come canterebbe oggi il suo Cantico? Come vivrebbe oggi i lunghi momenti di estasi dinanzi ai ruscelli d'acqua giovane e irrequieta, alle processionane che gli attraversavano la strada, alla varietà infinita di nullità uniche e preziose, che i nostri piedi, irretiti dalle abitudini, calpestano nell'indifferenza? Queste nullità non finivano mai di assorbire Francesco nella loro infinita finitezza fatta di forme e linee lampeggianti di luce e colori. Francesco spesso si sentiva perso tra la stringata logica dei reciproci incastri, delle evoluzioni e dei rimandi, oggetti della nostra ricerca scientifica, e la fantasia delle forme mai uguali, l'infinita libertà dei colori e l'ammiccare, a volte ironico, ad aspetti e situazioni proprie dell'uomo. Francesco è il primo che scopre, ancora in pieno Medio Evo, la specificità, quasi la personalità, dell'essere creaturale che da niente e da nessuno trae la sua giustificazione ad esistere fuorché dal fatto che è stato creato. La creazione è la grande riscoperta di Francesco. Ogni essere è segno di un flusso vitale che parte da lontano ed è destinato a superare i confini della terra. Con Francesco cadono le categorie relativistiche dell'utile, del buono e del domestico, applicate alle creature. Si riscopre la categoria del gratuito. Per Francesco tutte le creature hanno diritto ad essere quel che sono, perché tutte sono fìglie di quel Fiat primigenio che, creandole, le ha fatte tutte buone. Tutte le creature rimandano al Creatore di cui portano significazione, come dice il Cantico.
1. Premio assoluto: Alberto Campagnolo, Danceability.
1. Premio assoluto: Alberto Campagnolo, Danceability.
La storia dell'Ordine dei Frati Minori, e quella personale del P. Manicone, si è sviluppata prevalentemente su questi parametri. Anche il nostro P. Michelangelo guarda con occhi incantati il suo Gargano, ma come Francesco, non è un ingenuo. Il suo è anche uno sguardo che misura, che paragona. Resta, tuttavia, sempre un inguaribile francescano, che, spesso nell'amarezza, ama pensare che anche il più ottuso contadino garganico possa imparare a guardare e gioire della ricchezza che ha e molto più di quella che potrebbe avere.
Il ricordo del P. Michelangelo Manicone è sempre vivo fra quelli che guardano il nostro Gargano con occhi incantati, ma anche critici e qualche volta preoccupati.
1. Premio assoluto: Alberto Campagnolo, Danceability.
1. Premio assoluto: Alberto Campagnolo, Danceability.
Chi ha letto le sue opere ha percepito che l'amore per la sua terra e i suoi compagni di avventura parte dalla contemplazione, ma immagina un futuro pieno di progetti, rilievi, proposte. Dalle sue suggestioni è nato il tema ‘L'uomo. La natura: emergenze, limiti’. L'occasione del bicentenario della sua opera principale ‘La Fisica Appula’ ci ha dato il destro di iniziare una riflessione sul nostro Gargano dalla durata di due anni, allargata a diversi settori della ricerca e ad ampi spazi del pensiero e dell'arte. E' necessario tornare a guardarlo, questo Gargano, come si guarda una sposa la cui giovanile bellezza il tempo e le vicende hanno offuscato ma che può splendere di nuovo se, sorretti da rinnovata capacità, possiamo udire il gemito della terra a volte devastata, e, insieme, scoprire ancora l'anima delle cose e il loro mutuo richiamarsi.

Fr. Pietro Carfagna, Ministro Provinciale
Convento san Matteo, 19 ottobre 2007, Memoria di san Pietro D'Alcantara, frate minore