Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.
Matteo 5, 37

P. Mario Villani (a destra) con P. Agostino Campanozzi in occasione dei 50 anni di ordinazione sacerdotale - 2010
P. Mario Villani (a destra) con P. Agostino Campanozzi in occasione dei 50 anni di ordinazione sacerdotale - 2010
Ho reso pubblici alcuni scritti di p. Mario Villani. L'autore è nato a S. Marco in Lamis 80 anni fa e risiede nel Convento di S. Matteo a S. Marco in Lamis. E' stato, tra l'altro, per molti anni Bibliotecario del Convento, responsabile dell'Archivio Storico della Provincia di Sant'Angelo e Direttore della Biblioteca Diocesana di Foggia (2000-2015). Fino al pensionamento ha insegnato nel Liceo Classico 'Pietro Giannone' di S. Marco in Lamis. E' stato uno dei motori della rinascita della Biblioteca di S. Matteo, insieme a P. Nicola De Michele, Pasquale Soccio, Tommaso Nardella e tanti altri... (Molti sono citati negli scritti che vi propongo).
Ho accorpato alcuni dei suoi scritti in 4 grandi temi: 1 - Via Francigena e Transumanza 2 - Pellegrini e Santuari 3 - Cultura e Territorio 4 - Convento e Francescani. Ho effettuato questa divisione solo per comodità del lettore; i temi trattati sono spesso presenti in più di uno dei 4 temi e, comunque, si possono semplificare nelle parole: Territorio, Pellegrini, Via Francesca, Transumanza, Provincia Monastica di S. Michele Arcangelo, Francescanesimo, Storia della Chiesa.
Scriveva Tommaso Nardella (Masino) nel 1983:

"Dire quanto impegno in un trentennio sia stato profuso perché Stignano riprendesse, con accresciute esigenze, il suo luminoso cammino significa aprire una fitta pagina da leggere forse in altra sede; ma significa pure mettere sul tappeto una serie di problemi la cui soluzione trascende la volontà e la forza di chi, da solo, tenacemente resiste all'attuale isolamento morale e materiale.
Una generale crisi di vocazioni religiose incombe anche sull'oasi di Stignano minacciandone la sopravvivenza. Né si intravedono, almeno per il momento, misure per un'adeguata valutazione del caso né purtroppo mancano segni premonitori per un altro esodo dalle conseguenze irrimediabilmente disastrose".

P. Mario Villani è autore di altri scritti. Ne citerò alcuni. 1) Cultura religiosa e patrimonio librario nella Provincia Francescana di S. Angelo prima e dopo il Concilio di Trento, in Archivio Storico Pugliese Anno XL Fasc. I-IV Gennaio-Dicembre 1987. 2) Il 'Risorgimento' dei Frati Minori dopo la soppressione post unitaria degli Ordini Religiosi attraverso una testimonianza di prima mano, in Bollettino della Biblioteca 1-1997, Bari, Paolo Malagrinò Editore. 3) La Biblioteca del Convento di San Matteo, in provincia di Foggia, in Lingua e Storia in Puglia, Serie di studi e monografie  fondata da Michele Melillo, 48-2010, appula aeditua 2010. 4) Orientamenti bibliografici sull'attività culturale svolta negli Studi Generali dei Minori Osservanti della Provincia di S. Angelo in Puglia nei sec. XVI-XVII, 5) Piccola storia del libro attraverso le immagini, Biblioteca del convento di s. Matteo S. Marco in Lamis, 1987 6) Manoscritti e fondi librari francescani della biblioteca civica di Manfredonia, 1980. 7) Note sugli archivi e le biblioteche della Provincia Monastica di S. Michele Arcangelo dei Frati Minori, 1987. 8) Don Rocco Contella e la fondazione del convento di Santa Maria della Misericordia in Monteleone di Puglia, 1996. 9) Mons. Antonino Monforte e l'istituzione della Diocesi di Foggia, 1996. 10) Le Vie e la memoria dei padri, Amministrazione Provinciale Foggia, 1999. 11) la Bibbia nelle edizioni a stampa dei sec. XV-XVI in alcune biblioteche di Capitanata, 2001. 12) Appunti sul santuario della Madre di Dio dagli Angeli Incoronata di Foggia, 2001. 13) Due parole di presentazione all'opera di Rita Borgia, La religiosità popolare di Foggia. Le edicole devozionali, Foggia, Edizioni Parnaso, 2004 Foggia, Istituto Marcelline, 24 febbraio 2006. 14) Tempo di rinnovamento e di speranza, 2012. 15) Il penoso e stancoso viaggio dei sette giorni Rituale dei pellegrini di Ripabottoni, Bari, Paolo Malagrinò Editore 2002. 16) Il convento francescano di Gesù e Maria e la pientissima communitas foggiana un amore di cinquecento anni 1510-2011. 17) Portali web www.bibliotecasanmatteo.eu - 2013 (parte tecnica da parte dello scrivente) e www.santuariosanmatteo.it - 2010 (Parte tecnica dello scrivente).
L'istruzione pastorale (1971) Communio et progressio, nelle sue note introduttive dice:

La comunione e il progresso della società umana costituiscono lo scopo primario della comunicazione sociale e dei suoi strumenti, quali la stampa, il cinema, la radio e la televisione. Il loro continuo perfezionamento infatti ne estende la diffusione a nuove moltitudini di persone e li rende più accessibili ai singoli, favorendo una sempre maggiore e profonda incidenza di questi strumenti nella mentalità e nel modo di vivere degli uomini.

Voglio citare integralmente, per commentare la situazione attuale, un articolo di fondo apparso su La Gazzetta di Capitanata del 13.01.2017:

Quelle occasioni perdute nell'anno dei “cammini”
Si è appena concluso l'anno internazionale dei "cammini" e la provincia di Foggia, nonostante alcune significative premesse, ha perso un'altra importante occasione di promozione del turismo culturale ed ecosostenibile. Un peccato perché le aree che hanno per davvero valorizzato l'anno internazionale, come la via "Francigena", solo per fare un esempio, hanno incrementato le presenze turistiche (ovvero i pernottamenti) del 30% secondo i dati ufficiali forniti dal ministero dei Beni culturali e del turismo.
Anche per l'anno dei "cammini", dunque, si è partiti lancia in resta e poi si è caduti dal cavallo. Nessuna valorizzazione organica dei sentieri sul promontorio del Gargano, oppure delle vie sacre - e in Capitanata non mancano siti religiosi di interesse internazionale oltre che regionale - o ancora delle cosiddette autostrade verdi, lungo i vecchi e spesso malmessi tracciati che compongono la trama dei tratturi che si vuole da sempre - ma poi non accade mai - candidare anche a patrimonio mondiale dell’umanità (bollino Unesco) insieme alla civiltà della transumanza.
Insomma, una opportunità che poteva essere gestita meglio da un territorio che vuole fare sistema ma che poi al momento di passare dalla fase teorica a quella realizzativa si perde nella chiacchiera, non perdendo l'abitudine di scaricare le proprie responsabilità altrove per abbozzare una giustificazione alle proprie debolezze e incapacità.
Ora si tratta di prendere spunto da queste occasioni – anche negative - per rielaborare una partenza. In Capitanata ci sono tante idee, ma quelle che poi diventano un progetto, una traccia da seguire, sono davvero poche. E con la competizione sempre più agguerrita tra territori, è un lusso che la provincia di Foggia non può permettersi.
Filippo Santigliano

 Nota metodologica ed altre info: I 42 scritti di questa sezione sono stati letti in pubblico e sono in possesso dello scrivente, che li ha scannerizzati con OCR e li ha resi pubblici autonomamente curando la assoluta fedeltà filologica. La parte multimediale appartiene allo scrivente e/o è nella sua disponibilità. Gli scritti saranno ulteriormente arricchiti col tempo con foto, filmati, audio e note esplicative, citate con la dicitura 'Nota del webmaster'. Altri scritti di P. Mario si trovano in altre sezioni di questo web, ad es. Territorio >>> Luoghi.