'Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza'
Dante Alighieri, Inferno, Canto XXVI

La copertina del libro di p. Doroteo Forte
La copertina del libro di p. Doroteo Forte
Che il convento di S. Matteo a S. Marco in Lamis sia uno elemento fondamentale per la valorizzazione del territorio, lo ricordano tanti politicanti nostrani, ma solamente in occasione di qualche campagna elettorale. Il fatto è vero, ma sostanzialmente c'è una generale indifferenza (anche da parte di talari e tonache).
Vi offro da leggere l'opera di P. Doroteo Forte, una delle tante che parlano dell'Abbazia di S. Giovanni in Lamis. Il libro proposto racconta della storia ultramillenaria del convento di S. Matteo sul Gargano a S. Marco in Lamis. L'opera è esauriente e rigorosa. Da buon storico Doroteo Forte ha consultato migliaia di documenti inediti e decine di titoli editi. Il testo proposto ha 139 note, alcune alquanto corpose.
Non so quale monaco occupasse il convento di S. Matteo nell'anno della pubblicazione del libro. Certamente c'erano p. Nicola De Michele (citato dall'Autore in questa Prefazione) e p. Mario Villani, istancabile ed inascoltato bibliotecario, memoria storica del rilancio della Biblioteca del convento.
Mi piace pensare che Umberto Eco, scrivendo Il nome della rosa (1980), abbia letto il libro, ed in particolare il capitolo Usurpazione di un abate cistercense? E' semplicemente favoloso, con un racconto preciso ed incalzante.
Superbo è anche il capitolo intitolato Impennate calvittiane Chiesa interdetta. Si potrebbe benissimo aprire un dibattito sul tema dell'Obbedienza, uno dei voti accettati da ogni religioso, oltre a Povertà e Castità.
Il libro termina con una frase, che è anche un monito: "Il messaggio di P. Antonio da Rignano: 'Senza santità siamo perniciosi al Cristianesimo, senza scienza siamo inutili al mondo'”.
Metodologia
Le foto contenute nel libro (e pubblicate con la didascalia originale) sono 26 e sono in bianco-nero. Le altre foto sono dello scrivente. Ho aggiunto delle note esplicative, contrassegnate dalla dicitura 'Nota del webmaster'.
I documenti da 1 a 17 li trovi solo come riassunto nel file di indice su 'Documenti', in quanto redatti in latino medievale. Comunque l'Autore ne offre ampi estratti.
Ho aggiunto al testo 11 illustrazioni tratte dal libro 'Descrizione storica degli ordini religiosi', Napoli, 1846. Tale opera, alquanto rara, si trova nella Biblioteca del Convento di S. Matteo. Tali illustrazioni sono delle litografie acquerellate a mano.

Il convento di S. Matteo a S. Marco in Lamis. Lato Nord-ovest, con lo sfondo del Monte Celano.
Il convento di S. Matteo a S. Marco in Lamis. Lato Nord-ovest, con lo sfondo del Monte Celano.
Ricorre, quest'anno 1978, il quarto centenario della venuta dei Frati Minori di S. Francesco nel monastero di S. Giovanni in Lamis, detto di S. Matteo, in Capitanata.
Nel ricordo dell'avvenimento, questo studio vuole offrire un contributo alla storia del monastero garganico, nelle sue luci e nelle sue ombre; la storia, infatti, è fatta di chiaroscuri dell'umana vicenda.
Monaca benedettina
Monaca benedettina
E' un passaggio obbligato per chi vuol scrivere la storia civile di S. Marco in Lamis e di S. Giovanni Rotondo, nonché quella religiosa della Provincia monastica dei Frati Minori di Puglia.
Il desiderio di ricostruire, con rispetto e pazienza, gli avve­nimenti e le figure dei protagonisti della storia plurisecolare del monastero; la necessità di vedere le cose "come propriamente sono state" hanno indotto chi scrive a condurre il lavoro sul piano di una pertinente ed efficace documentazione, attingendo, quasi esclusivamente, da fonti edite ed inedite, senza sovrapporre la sua parola. Nella convinzione che i documenti parlano da sé, e ci suggeriscono una più umana ed attenta comprensione storica.
Dedico questo studio ai francescani del convento di S. Matteo, che, con a capo il Superiore P. Nicola De Michele, lavorano con impegno nella cura del Santuario, e, generosamente, hanno pensato alla stampa del presente volume.
Foggia, Convento di Gesù e Maria, Pasqua del 1978.