La copertina del libro di Raffaele Cera, "Canti popolari di S. Marco in Lamis", pubblicato nel 1979.
La copertina del libro di Raffaele Cera, "Canti popolari di S. Marco in Lamis", pubblicato nel 1979.
Il lavoro sui Canti popolari di S. Marco in Lamis non è completo, ma lo pubblico lo stesso. Lo riprenderò successivamente, inserendovi la parte sonora degli spartiti presenti nel libro.
Si tratta dei Canti popolari di S. Marco in Lamis, dato alle stampe, per i tipi di Quaderni del Sud, da Raffaele Cera nel 1979.
Sono passati tantissimi anni, per la precisione 42, e S. Marco in Lamis (ma non solo...) è cambiata.
Ricordo una espressione tedesca, Am Arsch der Welt, che si può tradurre letteralmente come "In culo al mondo"... E non aggiungo altro. Ma questo paese mi ha visto nascere, e guai a chi me lo tocca!
Il rendere per il web la Parte I del libro contenente i canti popolari sammarchesi provvisti di spartiti musicali, fatti a suo tempo da Luigi La Porta (sono 27!), mi è costata molta fatica. Ma si sa: il lavoro stanca. La maggior parte dei Canti popolari non è stata eseguita, per cui ho intenzione di pubblicare la esecuzione musicale degli spartiti; ma ci vuole tempo...
Ho preparato la versione integrale del libro, scaricabile da questo indirizzo: https://www.garganoverde.it/gargano.html?view=simplefilemanager&id=650
Proprio ieri sera ho fatto una telefonata al mio carissimo amico Ciro Iannacone. Tra l'altro lo ho pregato di farmi capitare un CD con la esecuzione degli spartiti. Ovviamente gli ho parlato di questa mia ultima iniziativa, con aggiunte, che io ritengo, delle "novità". Gli ho detto che avrei intenzione di pubblicare (per il web, "of course"!) un lavoro che abbia al centro proprio lui. Ma non so ancora cosa fare.
Ciro mi ha riferito di avere tanto da fare, ma col tempo, avrebbe eseguito alla pianola i brani in questione e me li avrebbe dati.
- Ciro, gli dicevo tanti anni fa, bisognerebbe fare il tale progetto, ma non c'è una lira....
- Allora bisogna farlo, replicava. Ed abbiamo creato dei lavori multimediali (video-foto, basi musicali e parlato, il tutto in DVD), quali Le Fracchie, le Grotte del Gargano, la discesa nella grava di Zazzano, le Tavolette votive di San Matteo, che hanno una particolarità: non le conosce nessuno. O quasi...
Il "risvolto" dell'ultima pagina del libro di R. Cera, Canti popolari di S. Marco in Lamis.
Il "risvolto" dell'ultima pagina del libro di R. Cera, Canti popolari di S. Marco in Lamis.
Ai Canti popolari sammarchesi "estesi" per il web, ho aggiunto una sotto-sezione dedicata agli "Interpreti", e, illustrando Ciro, ho inserito delle foto da me scattate nel 2002.
La scrittrice Natalia Ginsburg
La scrittrice Natalia Ginsburg
In questa sezione ho inserito anche il profilo di Giuseppe Bonfitto che, con le sue "cartoline sonore" ha illustrato, quasi in presa diretta, il modo di vivere dei sammarchesi.
Ho pubblicato anche un profilo del pianista Pietro Papagna e tutti e 5 i pezzi della sua "Sinfonia sammarchese in 5 movimenti". E tanti altri....
Mi sono preso la briga di "tippare" (e pubblicare) due lettere di J. Tusiani, una del 1979 e l'altra del 2007. L'una associata ai canti popolari sammarchesi, ma non pubblicata nel libro di Raffaele, perché successiva e l'altra pubblicata (ambedue "scritte a mano") come prefazione al bellissimo libretto fotografico di Michele La Riccia, "13 click dal tetto del Campanile", pubblicato per iniziativa della Fondazione Soccio, della quale nel 2007 Raffaele Cera era presidente. Ho scannerizzato e inserito anche queste immagini nel mio lavoro. Le immagini sono belle.
Ho aggiunto anche una sezione, che ho chiamato "Download" (sono originale!), con rimandi ad autori che hanno trattato il tema dialettale. Il tutto secondo la mia sensibilità, alquanto diversa da quella "ufficiale".
Sto leggendo ("c'entra" nel discorso!) un bel libro di Natalia Ginsburg (1916-1991) intitolato "Mai devi domandarmi”. Avevo già letto, dello stesso scrittore, “Le voci della sera”. Bellissimo. Ho apprezzato (sto apprezzando) il modo di scrivere di N. Ginzburg: secco, con periodi molto brevi ma "succoso". Non avevo mai letto niente di Natalia Ginsburg; è stata una scoperta gaudiosa! La Ginsburg (lo ignoravo) è stata anche deputata per la Sinistra indipendente nel 1983-87 ed è stata dipoi rieletta. Devo guardare nella raccolta completa de L'Astrolabio e dell'Unità cosa ha scritto e devo continuare a leggerla....