Risoluzioni date dal Ministro Segretario di Stato degli Affari Interni Niccolò Santangelo dopo la pervenienza in Napoli dei RAPPORTI del Signor Professor LEOPOLDO PiLLA all'Intendente di Capitanata Sig. Cav. Gaetano Lotti.
Napoli 1 Febbrajo 1840.

Signor INTENDENTE

La valle Campanile sul Gargano
La valle Campanile sul Gargano
Da rapporti venuti dal Professore Leopoldo Pilla si rileva che non solo nel tenimento di San Marco in Lamis ma ben'anche in quello di altri Comuni della regione Garganica si sono rinvenuti alabastri e marmi di pregiata qualità e di tale spessezza che possono offrire delle considerevoli risorse alla economia della provincia, e del Regno. Assodata così scientificamente la cosa conviene di eseguire l'affare ne' termini contenuti nel Rescritto del 7 Luglio 1839 tanto pel modo come far realizzare tali vantaggi a' comuni, quanto pei compensi dovuti non solo allo scopritore Sig. Cera; ma ancora al Sig. Pilla, non che per la strada rotabile da rendere agevole il trasporto dei pezzi, che vengono ad estrarsi dalle cave. Per potersi conseguire tale scopo fa mestieri di dare una norma a' Decurionati della materia, che formar deve l'oggetto delle loro deliberazioni. Primieramente un sistema di appalto dovrebb'essere stabilito, mercè del quale in una durata non breve gli intraprenditori potessero eseguire le cave, e pagare un estaglio di fitto a' comuni in ragione dell'estensione del suolo pubblico che occuperebbero, di mettere a loro carico la spesa della strada da farsi, e lasciare a loro utile il prodotto dei marmi per compensarsi di tali spese. Sarebbe anche a comprendersi per condizioni eccezionali agli intraprenditori, che le opere de' cavamenti siano fatte a regola d'arte, e quindi sia adoperato un Ingegnere provinciale per la direzione; e che si avvalgano in preferenza per giornalieri de' naturali del Gargano. In concorrenza poi di offerenti, tra quali potrebbe esservi il Signor Cera, sia a questo dato il diritto della preferenza in uguali condizioni, come scovritore.
Dalla rendita che i Comuni ritrarrebbero per gli estagli locativi dovrebbero estinguersi il compenso al Signor Cera come scovritore, e le spese di accesso al Professore Signor Pilla. In riguardo al compenso al Signor Cera, dovrebbe farsene la liquidazione, mettendo a calcolo il tempo da lui impiegato nelle sue ricerche, ed i mezzi propri che vi ha impiegato. La somma sarebbe capitalizzata coll'interesse del 5 per cento: da soddisfarsi in ogni anno l'interesse ed una rata del capitale. Terminato il periodo degli appalti gli intraprenditori dovrebbero lasciar tutte le cose nello stato in cui si trovano a vantaggio dei Comuni. Se il Signor Cera fosse uno degli intraprenditori potrebbe dal canone che pagherà scemarsi la somma che gli è dovuta.
Ho creduto utile, Signor intendente, manifestarle tali norme, persuaso ch'Ella si occuperà di questo affare con tutta la considerazione che merita, facendomi conoscere il risultamento non solo, ma ben'anche tutte le particolari osservazioni ch'Ella potrebbe fare sull‘oggetto.
Il Ministro Segretario di Stato degli Affari Interni
NICCOLO' SANTANGELO.