Anemone hortensis

Caratteristiche

  • Immagine: Immagine
  • Nomenclatura e sistematica:

    Anemone hortensis L.= Anemone stellata Lam. Anemone fior-stella. Classe: dicotyledonae, Famiglia: ranunculaceae

  • Origine del nome:

    Anemone: dal greco 'ànemos' = vento per i fiori facilmente mossi dal vento o per il facile distacco dei tepali; hortensis: dal latino 'hortus' = orto, giardino, parco

  • Comportamento ed habitat:

    Cresce abbondante e diffuso sia nei pascoli aridi e sassosi sia in terreni più fertili e freschi dal piano sino ai 1.000 metri

  • Diffusione:

    Presente in tutta l'Italia, isole comprese, sino alla Via Emilia al Nord della quale è assente. Sul Gargano vegeta dovunque dal piano sino alla montagna. Le foto sono state scattate nel bosco Difesa S. Matteo, sulle Coppe Casarinelli, a Stignano e al Calderoso a S. Marco in Lamis; in località Milo a S. Giovanni Rotondo

  • Portamento e radici:

    Pianta alta 10-30 cm con fusto verde-rossastro, peloso. Rizoma tuberoso dal quale partono numerose radichette

  • Foglie:

    Radicali: di solito 3, hanno un picciuolo di 5-10 cm e lamina suddivisa in lobi o in lacinie lineari; colore verde. Caulinari: poste in un solo verticillo di tre sotto il fiore quasi a formarne il calice; picciuolo assente, intere o suddivise solo all'estremità o per tutta la lunghezza in 2-5 lacinie; colore verde

  • Fiori:

    Pochissimo profumati, unici, attinomorfi, al termine del fusto. Dal tubero possono uscire più fiori. Corolla dal diametro di 3-5 cm e con elementi di un solo tipo (che il Pignatti chiama petali e il Fiori sepali), in numero di 12-13, lunghi 4 volte la larghezza, rosei, rosso-carminio, violetti, bianchi. Stami con antere e filamenti blu oppure grigi nei fiori chiari; gineceo formato da un numero elevato di pistilli con un ovulo unico e situati su un ricettacolo globoso e un po' allungato

  • Epoca di fioritura: Marzo-maggio
  • Impollinazione: Entomofila
  • Frutti: Acheni lanosi e numerosi
  • Confusione e riconoscimento:

    Sul Gargano vi sono tre specie di Anemone (almeno queste sono le specie che riporta il Fenaroli e che lo scrivente ha trovato anche se qualche studioso locale dice di aver trovato pure l'Anemone nemorosa che, tra l'altro, è riportata dal Pignatti per la Puglia al contrario dell'Anemone apennina, non riportata), tutte con fusto a fiore unico e a fiori non gialli:

    Foglie caulinari con peduncolo:

    • Anemone apennina L.: fiori bianchi, azzurro-violetti, con lacinie strette e lunghe (3-6 volte la larghezza) in numero di 15-20. (L'Anemone nemorosa ha 6-9 elementi lunghi due volte la larghezza, bianchi).

    Foglie caulinari senza peduncolo (sessili):

    • Anemone hortensis L.: fiori violacei, rosei o biancastri; 3 foglie caulinari intere o suddivise in 2-5 lacinie; corolla con 12-13 elementi o più, lunghi 4 volte la larghezza.
    • Anemone coronaria L.: fiori violacei, rosei o bianchi; foglie caulinari bipennatosette; elementi della corolla 6-8, ovali.
  • Utilizzo:

    Uso ornamentale
    Da questa specie derivano molte varietà coltivate

  • Curiosità:

    Piante tossiche
    Le Ranunculaceae, delle quali gli anemoni fanno parte, sono piante in genere velenose. La pericolosità è legata a sostanze che molte volte, con l'essiccamento, sono neutralizzate.