Villaggio del Monte degli Ulivi - Negativo dei primi anni del '900 che si trova nella Biblioteca di S. Matteo a S. Marco in Lamis.
Villaggio del Monte degli Ulivi - Negativo dei primi anni del '900 che si trova nella Biblioteca di S. Matteo a S. Marco in Lamis.
Principi, Re, Imperatori del mondo intero, se volete conservare i vostri Stati, se non volete perdere i vostri reami, le vostre monarchie, i vostri Imperi, sia la legge divina il vostro Consiglio Supremo. Tutti gli altri Consigli si inchinino a questo Consiglio e siano soggetti e subordinati ad esso. Tutto ciò che vi consiglieranno le vostre assemblee, i vostri consiglieri, come necessario alla conservazione o come utile alla prosperità, o come onore­vole decoro alla grandezza e alla maestà delle vostre corone, sia sempre sottoposto a questa infallibile condizione: se è conforme alle leggi divine, si approvi, si confermi, si decreti e si esegua immediatamente; ma se contiene qualcosa che va contro Dio e la sua legge, si riprovi, si detesti, si abolisca e non si accetti per nessunissima ragione, dipendesse pure, dall'approvazione di questo Con­siglio, la vostra vita, la corona, il regno.
Il Re, che valutasse il peccato, sia pure veniale, come un male minore della rovina del mondo, non è un Recristiano: Quid prodest homini, si mundum universum lucretur, animae vero suae detrimentum patiatur? (Nota 23): che cosa mai varrà a qualsiasi uomo essere signore del mondo, se perde la sua anima? Si perda il mondo, ma non si corra il rischio di perdere l'anima; si perda la corona e lo scettro, ma non si metta in pericolo il regno celeste. Ma il Re che per non porre in pericolo il regno celeste non si sottoporrà a compromessi per mantenere il regno terreno, sicuramente, per merito di questa decisione, di questo valore, di questa verità, di questo bene inteso spirito cristiano, assieme al regno celeste conserverà a sé il regno terreno: perché Dio, che è il Supremo Signore del cielo e della terra, rafforzerà il suo regno terreno con la forza della Sua grazia; e nella vita futura lo eternerà nel regno celeste, con la eternità della gloria. Quaerite primum regnum Dei, et haec omnia adijcientur vobis: cercate anzitutto il re­gno di Dio e tutto il resto vi verrà dato in sovrappiù.