Brano tratto da Luigi Vincenzo Mamiani della Rovere, Quaresimale del Padre Antonio Vieyra Della Compagnia di Giesù, Venezia, 1722

La Rocca Costanza di Pesaro, città natale del gesuita Luigi Vincenzo Mamiani Della Rovere.
La Rocca Costanza di Pesaro, città natale del gesuita Luigi Vincenzo Mamiani Della Rovere.
Difficilmente à mio credere potrà ritrovarsi in qualunque altro celebre Predicatore dei nostri tempi il vanto d'esser stato ammirato, ed applaudito da differenti Nazioni, anzi da due Mondi, come il P. Antonio Vieyra, famoso Predicatore, che già fu delle tre Maestà di Portogallo, di D. Giovanni IV, D. Alfonso VI e D. Pietro II, è gloria incomparabile così della nostra Compagnia, come della nobile Nazione Portoghese. Poichè non contento d'avere illustrata co' raggi del suo chiarissimo, e profondissimo ingegno l'Europa nelle due Corti primarie di Roma, e di Lisbona, comunicò altresì la luce della sua dottrina Evangelica all'America ne' pulpiti della Bahia, e del Maragnone, che sono le due Corti primarie della vastissima Provincia del Brasile.
Essendo dunque così universale l'applauso di sì rinomato Predicatore, non è maraviglia, ch'ancor le Nazioni straniere offerissero prontamente i suoi torchi alla ristampa delle sue Prediche nella propria favella: come fece la Spagna, traducendone alcune nella lingua Spagnuola, l'italia nell'Italiana, la Francia nella Francese, e la Germania nella Latina. Non soddisfatti però gli eruditi d'Italia del primo saggio de' pochi Sermoni, già tradotti nell'idioma Italiano, anzi accendendosi con essi vie più la curiosità, bramavano la continuazione degli altri molti, che rimaneano a tradursi, per godere ancor essi al pari de' portoghesi di tutte le Opere di sì famoso Oratore. Onde fin da' primi giorni, dacchè feci ritorno in Italia, dopo quasi vent'anni di soggiorno nel Brasile, dov'ebbi la sorte di conoscere l'Autore, d'ammirare le virtù, e l'ingegno, e d'assistere alla sua felice morte, mi furono fatte replicate istanze da molti amici d'accettare quest'impresa col motivo della notizia perfetta, ch'io poteva avere di amendue le lingue, Italiana, e Portoghese; l'una naturale, e l'altra acquistata con l'uso continuato di tant'anni; condizione molto necessaria per una fedele traduzione di una lingua in un'altra.
Affreschi che si trovano a Villa imperiale, a Pesaro.
Affreschi che si trovano a Villa imperiale, a Pesaro.
Ristetti però sul principio dubbioso a risolvermi, sì per considerare esser stata già principiata quest'Opera da altri, e non parermi conveniente metter la mano nell'altrui messse, come per essere Opera di dodici Tomi di Prediche, per la di cui compita traduzione si richiedea più tempo di quel, che mi possono promettere le mie occupazioni. Mi lascia finalmente persuadere, non tanto per compiacere alle moltiplicate richieste di varie persone, quanto per soddisfare insieme ad un desiderio più antico del medesimo Autore, che avendo saputo, essendo ancor vivo, che si trattava di tradurre le sue Prediche parimente in Italia, e temendo, che se il Traduttore non fosse perfettamente versato nella lingua Portoghese, rimanessero alterati i suoi sensi, e confusa l'intelligenza dei suoi ingegnosi concetti, m'avea più volte insinuato, che prendessi io la cura d'esserne il Traduttore. Ciò, ch'allora non mi fu possibile per le continue eccupazioni nelle Missioni tra Barbari, mi determinai di porlo adesso in esecuzione dopo d'esser ritornato in Italia. Ma per scansare le due difficoltà accennate, che mi trattenevano sul principio dal mettermi a quest'impresa, pigliai per ispediente il dar un nuovo metodo più facile, e più plausibile, non intrapreso da altri, alle sue Prediche.
Veduta di Pesaro Urbino.
Veduta di Pesaro Urbino.
Queste stampate nella lingua Portoghese son divise in dodici Tomi, e ciaschedun Tomo ne contiene quindici di materie fra sè totalmente diverse, leggendovisi or una Predica di Quaresima, or un'altra dell'Avvento, quale d'alcuna festa della Madonna, quale della festa d'alcun Santo, e quale fatta in altre occasioni. Mi parve adunque, che sarebbe più gradita la traduzione, se distinguendo tutte le materie delle Prediche, si desse alcuna unione a ciascheduna, sicchè raccolte tutte le fatte sopra gli Evangeli di Quaresima in un sol Tomo formassero un intero Quaresimale, le altre fatte nell'Avvento, ò nell'altre Domeniche dell'Anno s'unissero a formare un'Annuale, e così parimente i Sermoni della Madonna, i Panegirici de' Santi, e quelli del Santissimo Sagramento fossero distintamente tradotti. In questo modo, oltre riuscir la divisione più comoda, e più utile a' Lettori, non si pregiudicarebbe alle fatiche cominciate da altri con diverso metodo, nè il Traduttore s'impegnerebbe a terminare tutt'i Tomi dell'Autore; poichè ogni Parte con l'ordine accennato riuscirebbe un Opera compita da sè, senza dipendere dall'altre, le quali potrebbero continuarsi da diverso Traduttore con il medesimo metodo. Eccovi adunque in questo primo Tomo tutte le Prediche del P. Antonio Vieyra, dette ne' giorni di Quaresima, raccolte da vari suoi Tomi, ne' quali erano disperse, ed ora vengono disposte per ordine in ciaschedun giorno della Quaresima. Devesi però avvertire, che non essendosi introdotto in Portogallo l'uso pratticato in Italia di predicare tutt'i giorni della Quaresima fuori del Sabbato, ma solamente due, e tre volte alla Settimana sopra alcuni Evangeli più segnalati, quindi è, che a molti giorni mancavano le sue Prediche proprie, ed in altri erano moltiplicate. Onde per riempire i giorni vacanti, hò assegnato a ciascheduno di questi alcuna dell'altre Prediche replicate negli altri pur di Quaresima, affinchè ne risulti un pieno, ed intero Quaresimale.
Pesaro
Pesaro
Per ciò fare con proprietà, mi è convenuto adattare con un breve esordio all'Evangelio corrente l'argomento delle suddette Prediche, accomodate ad altro Evangelio. In questi casi però sempre ho procurato di ritenere altresì gli esordj dell'Autore, ò inserendoli nel corpo della Predica, ò servendomi de' suoi stessi concetti per applicare il suo tema all'altro Evangelio, affinchè non si defraudi il Lettore di parte alcuna delle sue dottissime Prediche. Anzi per distinguere le dette brevi aggiunte, ò applicazioni, dal vero Testo dell'Autore, vengono contrassegnate con alcune virgolette nel margine, e comprese tra due stelluccie, non volendo il Traduttore derogare con le sue debolezze a' veri concetti del medesimo Auttore. In ogni Predica si aggiugne nel titolo l'argomento in breve di tutto il discorso, conforme all'intento, ed alle prove dell'Autore, e nel margine si cita la parte de' Sermoni, stampati in Portoghese, dalla quale si è cavata ciascheduna Predica per tradurla, acciò gl'intendenti di quella lingua, se ne hanno curiosità, possano confrontare la traduzione coll'originale. Questi sono gli avvertimenti, che mi è parso bene premettere alla presente traduzione, la quale se non riuscirà del tutto elegante nella nostra lingua volgare, almeno mi persuado, che riuscirà in tutto fedele, spiegando per quanto far si può con proprietà i veri sensi dell'Autore, ch'è ciò, che più desidera in simili traduzioni.

Non lasciando fra tanto di ricordare al Lettore, che niun Opera, tradotta di una lingua in un altra, può ritenere quell'eleganza, e grazia naturale, che gode nel proprio linguaggio, in cui fu composta (Grassetto del webmaster).

Se le occupazioni, e la vita mi daranno tempo a tradurre ancor l'altre Prediche di sì celebre Oratore, non mancherò di continuare l'impresa col metodo accennato, e quando ciò non mi sia permesso, mi basterà d'aver accennato il modo, con cui potrà esser meglio proseguita da altri; e vivi felice.