Programma elettorale del candidato a Sindaco di San Marco in Lamis Michelangelo Lombardi, capo dell'Amministrazione uscente ed a capo di una coalizione di centrosinistra - Aprile 2011

IL RISANAMENTO E LO SVILUPPO

Le liste che sostenevano la candidatura a Sindaco di Michelangelo Lombardi
Le liste che sostenevano la candidatura a Sindaco di Michelangelo Lombardi
La città di San Marco ha vissuto negli ultimi anni una fase molto delicata della sua storia, dovuta ad una situazione economico-finanziaria disastrosa, con un bilancio comunale che nel 2006 era - di fatto - ai limiti del dissesto. Ciò, a causa di un forte squilibrio tra le entrate e le uscite e ad una serie di debiti accumulatisi negli anni addietro. Solo a seguito di un grande impegno di risanamento, promosso dalla nostra amministrazione, si è giunti alla normalizzazione dei conti, con il pagamento dioltre due milioni di euro di debiti, e con l’abbattimento di tutte le spese superflue, specie quelle riguardanti la politica. Anche se permangono ancora delle criticità, ora che la fase più delicata del processo di risanamento si è conclusa, è necessario realizzare tutte le iniziative programmate in questi anni che consentano alla città di avviare una fase nuova di sviluppo.
Lo slogan scelto per accompagnare le idee e le proposte di Michelangelo Lombardi e della coalizione che lo sostiene,“Il cuore oltre gli ostacoli”, vuole infatti  richiamare i cittadini a guardare avanti superando le difficoltà, senza indugiare con recriminazioni ed inutili lamentele, ma rimboccandosi le maniche, ogni singolo cittadino per ciò che gli compete. Una città che vuole trovare perciò,prima di tuttoin se stessa, la capacità di progettare il suo futuro.
LA TUTELA DELL’AMBIENTE E LA SICUREZZA IDROGEOLOGICA
La polemica di questi giorni relativa all’autorizzazione da parte del Ministero dell’Ambiente ad operare attività di ricerca di petrolio al largo delle isole Tremiti, nonché il disastro ambientale che ha colpito il Giappone a seguito dello “Tsunami”che ha causato la distruzione della centrale nucleare di Fukushima ci impone di fare delle scelte decise in materia di sviluppo e rispetto dell’ambiente.
Per questo motivo, nel nostro programma, ci siamo dati degli obiettivi importanti per darci una linea programmatica sul futuro che vogliamo per la nostra città in tema di tutela dell’ambiente e messa in sicurezza del territorio, proponendo un decalogo ambientale:
10 Obiettivi ambientali da raggiungere entro maggio 2016

  1. RAGGIUNGERE ALMENO IL 50% DI RACCOLTA DI DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI;
  2. PIANTARE 50.000 NUOVI ALBERI NEL TERRITORIO DI SAN MARCO;
  3. PRODURRE IL 100% DELL’ENERGIA CONSUMATA DAGLI EDIFICI PUBBLICI CITTADINI MEDIANTE ENERGIE RINNOVABILI;
  4. PRODURRE NEL TERRITORIO DI SAN MARCO L’EQUIVALENTE DEL 100% DELL’ENERGIA CONSUMATA DAI CITTADINI DI SAN MARCO IN LAMIS DA FONTE RINNOVABILE;
  5. PROMUOVERE ED AUMENTARE ALMENO DEL 20% L’UTILIZZO DEI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO URBANO;
  6. RIUTILIZZARE PER L’AGRICOLTURA IL 100% DELL’ACQUA DEPURATA DELLA CITTA’ DI SAN MARCO IN LAMIS;
  7. PRODURRE NEL TERRITORIO DI SAN MARCO IN LAMIS 80 MW DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTE EOLICA;
  8. PRODURRE NEL TERRITORIO DI SAN MARCO IN LAMIS 30 MW DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTE SOLARE;
  9. ADOTTARE UN NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO CHE VALORIZZI GLI ASPETTI AMBIENTALI E PAESAGGISTICI DELLE NUOVE COSTRUZIONI E DELLE RISTRUTTURAZIONI;
  10. ADOTTARE IL REGOLAMENTO PER LA NUOVA AREA P.I.P. (Piano d’Insediamenti Produttivi) REALIZZANDO STRUTTURE E IMPIANTI SECONDO I CRITERI DELLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE: EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E TERMICO.

Come si può vedere, il primo obiettivo che ci siamo dati è quello di aumentare la raccolta differenziata portandola almeno al 50%. Crediamo che il tema della raccolta differenziata debba diventare questione centrale del dibattito cittadino. Oggi, grazie al sistema di raccolta “porta a porta”, iniziato dal nostro comune tra i primi in provincia di Foggia ed oggi imitato da molti altri comuni, la percentuale di raccolta è arrivata al 15%. Ma le difficoltà aziendali vissute dalla società che prima gestiva la raccolta dei rifiuti ha comportato delle disfunzioni ed un rallentamento nell’obiettivo di aumento della percentuale differenziata. Oggi, con una nuova gara già approvata e con il prossimo inizio di raccolta del rifiuto “umido”, si può puntare ad una percentuale di raccolta più alta con indubbi benefici in termini di riduzione dei costi di conferimento dei rifiuti in discarica e contribuendo alla tutela dell’ambiente.
A questi obiettivi bisogna aggiungere l’impegno per la salvaguardia idrogeologica della città, che già si è concretizzato in questi anni con importanti opere. Infatti, dopo i canali realizzati, in varie parti della città, con un investimento di 1.660.000 euro per i canali di Via Trieste, Via Verdi, Cimitero e campo sportivo, Viale Della Repubblica, Via Compagnone, Via Sannicandro, Viale Santa Caterina) e di 330.000 euro per la pulizia del canale Iana, che hanno contribuito ad evitare danni più gravi nell’alluvione 2009, sono stati finanziati, per due milioni di euro, importanti interventi sui canali “Iana” (Bosco Difesa) e “Fajarama”, a monte della città e un altro intervento nell’area “Schiavonesche”, a monte del cimitero, per 1.800.000 euro.
Inoltre, è stato appena approvato dalla Giunta comunale un altro progetto di 3.300.000 euro per altri interventi nella zona “Difesa”.
Infine, sarà importante superare gli ultimi ostacoli burocratici (Enel e Anas) per far partire il depuratore in contrada “Iancuglia” che permetterà il riutilizzo dell’acqua depurata in agricoltura.
IL PATTO DEI SINDACI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
Questa amministrazione ha creduto fin dal suo insediamento nelle possibilità date dalle energie rinnovabili. Ma la prima fonte di energia è il risparmio energetico. In questo spirito e seguendo l’idea guida di accedere ai finanziamenti europei il Comune di San Marco in Lamis, con delibera n. 35 del 31.03.2010, insieme ad altri 34 comuni della Provincia di Foggia, ha aderito al Patto dei Sindaci. Questa azione è rivolta a raggiungere gli obiettivi che l’Unione Europea si è posta al 2020 in termini di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, di maggiore efficienza energetica e di maggiore utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Per questo motivo l’Unione Europea ha lanciato il Patto dei Sindaci, un’iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale.
Questa nuova iniziativa, su base volontaria, impegna le città europee a predisporre un Piano di Azione con l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorino l’efficienza energetica e attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia.
Grazie a questa azione potranno essere attivate risorse per circa 60 milioni di euro per il finanziamento di progetti orientati al risparmio energetico.
LA PROGRAMMAZIONE DELLO SVILUPPO
L’adozione del Piano Urbanistico Generale, dopo 35 anni di discussioni e ritardi, è stato un risultato importante per la città di San Marco. Ora occorre che il Consiglio comunale esamini le osservazioni pervenute al comune e rilasci il PUG inviandolo alla Regione Puglia. In questa fase, sarà necessario confrontarsi con la Regione Puglia, così come si è fatto in questi anni, affinché il PUG venga approvato in tempi rapidi. Una volta approvato il PUG si potrà attivare la procedura per l’approvazione del Piano di Insediamenti Produttivi (chiamato “Le vetrine del Gargano”) a Borgo Celano che, a quel punto, sarà un semplice Piano Urbanistico Esecutivo.
Inoltre, proponiamo di dare seguito ai piani edilizi già adottati o approvati che sono:

  • Piano parcheggio di Borgo Celano;
  • Piano 'Vigilante';
  • Piano 'Mappuletta' di Borgo Celano;
  • Piano 'Opera Pia' di Via Santa Caterina;
  • Piano 'Accadia' zona Starale;
  • Piani di completamento della zona Starale 'Gentile' e 'Donatacci';
  • Piano 'La Piscopia'.

A proposito del Piano 'Opera Pia' di Via Santa Caterina, questo piano prevede larealizzazione di 25 lotti di 167 che saranno utili per rispondere alla esigenza di nuove abitazioni, a prezzi accessibili, per le giovani famiglie.
Con l’approvazione del PUG si renderà necessario attivare l’Ufficio di Piano che si dovrà occupare di seguire l’applicazione del PUG in tutti i suoi aspetti.
Bisognerà predisporre un 'parco progetti' per incentivare le nuove professioni, nei vari settori, per l’accesso ai finanziamenti previsti dalla programmazione europea.
LA PROMOZIONE DELLA CITTA’ E DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E COMMERCIALI
Le piccole attività commerciali hanno subito più di tutte la crisi economica generale e l’attacco delle grandi superfici di vendita. Si rende necessario riorganizzare il settore del commercio prevedendo la redazione del Piano del Commercio per il quale è stato già attribuito l’incarico e prevedere una diversa dislocazione del mercato settimanale. Infatti, non è più pensabile che il mercato si svolga all’interno del centro abitato e in strade ad alta intensità di traffico o dove non è possibile consentire l’accesso ad eventuali mezzi di soccorso. Bisogna trasferire il tutto presso gli spazi che si sono realizzati nell’area circostante il campo sportivo. Questa soluzione permetterebbe di contemperare l’esigenza dei consumatori di aver un mercato di facile accessibilità, degli operatori che potrebbero usufruire di spazi più comodi e per l’intera città che verrebbe liberata da un ingombro fastidioso.
Il SUAP (Sportello Unico Attività Produttive), una volta messo a regime, dovrà essere lo strumento per informatizzare tutta l’attività relativa al commercio e per raggiungere veramente l’obiettivo di ridurre drasticamente i tempi di rilascio delle licenze e delle autorizzazioni.
Si deve continuare ad incentivare le iniziative animate in questi anni dagli operatori commerciali e dalle associazioni che hanno previsto la promozione della città mediante manifestazioni come 'La notte bianca', 'Natale in Corso', ecc., che si sono contraddistinte per un cartellone ricco e originale.
La dimensione familiare delle attività commerciali e produttive impone a tutti gli operatori uno sforzo per mettere insieme le forze cercando di attivare finanziamenti esterni con la partecipazione ai bandi regionali e nazionali che prevedono finanziamenti per la valorizzazione delle attività commerciali.
In questa linea, non può sottacersi la necessità di una maggiore interazione con le strutture turistiche site a Borgo Celano con le quali manca un vero collegamento. Peraltro, basti pensare alle possibilità date dai flussi turistici verso il Convento di San Matteo e il Parco dei Dinosauri che, da quando è stato aperto, è stato visitato da alcune migliaia di visitatori.
NUOVE OPPORTUNITA’ PER L’AGRICOLTURA
La crisi del settore agricolo, con l’abbattimento del valore dei prodotti agricoli, impone una riflessione sul come garantire redditi integrativi agli operatori evitando che il territorio venga abbandonato con gravi conseguenze per la tutela dello stesso.
Questo problema si è posto anche in sede di riprogrammazione dei fondi europei da parte della Regione Puglia che, tramite il Programma di Sviluppo Rurale Puglia 2007/2013, ha previsto una serie di interventi che tendono alla valorizzazione delle risorse naturali e culturali, con l’obiettivo di creare nuove opportunità occupazionali, diversificando le fonti di reddito in agricoltura, promuovere la destagionalizzazione delle attività economiche e migliorare l’attrattività e la fruibilità del territorio.
All’interno del PSR è stato elaborato il Piano di Sviluppo Locale che collega vari ambiti: Agricoltura, Artigianato, Turismo, Commercio, Ambiente.
Lo strumento utilizzato dalla Regione e di cui il Comune di San Marco in Lamis è socio, insieme ad altri operatori economici locali, è il GAL (Gruppo di Azione Locale).
Le misure da attivare sull’Asse 3 del PSR saranno le seguenti:
Misura 311      'Diversificazione in attività non agricole';
Misura 313      'Incentivazione di attività turistiche';
Misura 321      'Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale';
Misura 323      'Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale';
Misura 331      'Formazione e informazione'.
L’insieme degli investimenti pubblico/privati potrà attivare risorse per oltre ventidue milioni di euro a cui potranno attingere anche i nostri operatori.
LA MACCHINA AMMINISTRATIVA
I notevoli tagli dei trasferimenti economici agli enti locali, imposti dalle ultime finanziarie (per S. Marco ben 1.000.000 € in meno rispetto a tre anni fa), hanno limitato la possibilità di procedere ad una effettiva riorganizzazione degli uffici comunali. Infatti, a fronte di molti pensionamenti, non si è potuto procedere alla sostituzione di tutto il personale venuto a mancare proprio per la carenza di risorse economiche. Tuttavia, in questi anni, sono stati indetti vari concorsi e sono state attivate alcune mobilità che hanno permesso di mantenere un livello adeguato di personale in settori strategici del comune.
Inoltre, per la prima volta nella storia del comune, sono stati effettuati i concorsi interni che hanno permesso al personale inquadrato nella categoria A, tra cui i dipendenti ex 285, di accedere alla categoria superiore B, senza costi aggiuntivi per il comune. Questa operazione ha dato la possibilità di riconoscere la professionalità dei dipendenti che negli anni hanno svolto con impegno il proprio lavoro, svolgendo, in alcuni casi, anche mansioni superiori ed ha permesso al comune di ristrutturare, in parte, la pianta organica. Questo discorso, vale anche per il personale di categoria B e C per il quale sono stati fatti concorsi interni per l’accesso a categorie superiori.
Per far fronte al problema della carenza di vigili urbani sono stati assunti 32 giovani vigili urbani a rotazione e a tempo determinato con procedure oggettive e trasparenti, mediante la selezione per soli titoli. Sono stati attivati progetti per 50 giovani del servizio civile che hanno potuto fare un’esperienza lavorativa presso il comune e sono state attivate 9 borse di studio, per sei mesi, per giovani laureati di San Marco (anche in questo caso con selezione per soli titoli).
Bisogna continuare nell’azione intrapresa in questi anni di rotazione del personale, prevedendo la modifica dell’orario di lavoro dei dipendenti in funzione delle esigenze dell’utenza.
Le iniziative già adottate di riduzione del fondo del personale, vanno contemperate con le altre che favoriscono una valutazione effettiva dei dirigenti e del personale circa il rispetto degli obiettivi dell’amministrazione in tema di miglioramento dell’efficienza amministrativa.
Nei prossimi anni, compatibilmente con le leggi nazionali che impongono una forte riduzione delle assunzioni degli enti locali, con l’auspicio di un allentamento dei vincoli, si procederà all’espletamento di nuovi concorsi esterni e all’attivazione di altre mobilità per acquisire nuove professionalità e contribuire a migliorare e rendere più efficiente la macchina amministrativa comunale.
RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA E DELLE SPESE SUPERFLUE
Questa amministrazione si è contraddistinta negli anni per aver intrapreso una seria azione di riduzione dei costi della politica e delle spese inutili e voluttuarie, ponendo in essere atti significativi, tra cui:

  • abolizione dell’indennità dei consiglieri comunali, con un risparmio di 80.000 euro l’anno;
  • riduzione dell’indennità del Sindaco del 10% e degli assessori del 5%;
  • abolizione dell’indennità di missione, prima che diventasse obbligo di legge;
  • riduzione del numero degli assessori da 7 a 6 e poi a 5;
  • vendita dell’auto blu del comune;
  • riduzione del collegio dei revisori dei conti da 3 a 1, con un risparmio annuo di 12 mila euro annui;
  • riduzione del Nucleo di Valutazione da 3 a 1, con un risparmio di 8 mila euro l’anno;
  • riduzione dei costi delle spese per le utenze elettriche, telefoniche, ecc.;
  • riduzione dei contributi per la programmazione estiva e per i contributi da oltre 100.000 euro l’anno a circa 20.000 euro.

L’azione di riduzione e monitoraggio della spesa pubblica deve continuare nei prossimi anni.
Tramontata l’ipotesi di attivare l’Unione dei comuni che, all’atto pratico, risulta essere una sovrastruttura troppo farraginosa e burocratica, si dovrà perseguire una politica di efficienza e riduzione di costi della pubblica amministrazione proponendo forme di gestione integrata di alcuni servizi e di associazione con i comuni vicini di San Giovanni Rotondo, Sannicandro G.co e Rignano Garganico (raccolta rifiuti, polizia municipale, protezione civile, energy manager, centro elaborazione dati, ecc.).
Inoltre, il prossimo Consiglio comunale dovrà attivarsi per modificare in tempi rapidi i propri regolamenti consiliari e delle commissioni per adeguarli alla nuova normativa che ha previsto la riduzione del numero dei consiglieri comunali, al fine di rendere più produttiva l’attività del Consiglio e delle commissioni consiliari.
PROMOZIONE DELLA CULTURA
Anche la spesa per la cultura qui a San Marco ha dovuto subire dei tagli necessari. Ma crediamo che, nonostante ciò, vi siano state manifestazioni che hanno caratterizzato e qualificato l’immagine di San Marco come città con iniziative intraprese in collaborazione con associazioni e cittadini che hanno permesso alla nostra città di essere conosciuta anche fuori dai confini regionali.
Da questo punto di vista, la candidatura delle“Fracchie” tra i beni immateriali dell’umanità all’Unesco è stato il punto più alto di collaborazione tra gli studiosi, le associazioni, i privati cittadini e l’Amministrazione comunale. Questo obiettivo comune ha portato, nel mese di ottobre 2010, all’approvazione all’unanimità del Consiglio comunale del nuovo regolamento della Processione della Madonna Addolorata accompagnata dalle “Fracchie”, condiviso con la Pro Loco, l’Arciconfraternità dei Sette Dolori, le associazioni e i “fracchisti”, come atto propedeutico e necessario per sostenere la candidatura all’Unesco.
La strada intrapresa in questi anni deve essere continuata garantendo il supporto alle iniziative già consolidate negli anni, superando i pregiudizi, valorizzando e promuovendo le manifestazioni tradizionali e le nuove iniziative che si sono affermate in questi ultimi anni e che siano coerenti con gli obiettivi di promozione della città.
Mantenere saldi i rapporti con i sammarchesi emigrati all’estero, in primo luogo con i sammarchesi in Australia, con cui sono stati mantenuti contatti forti con visite e con collegamenti via 'Skype' e attivarne di nuovi con le comunità presenti in Europa.
Inoltre, vanno attivati i contatti con gli emigrati di nuova generazione che in giro per l’Italia e per il mondo svolgono professioni in campi innovativi. Ecco perché è stata creata la “Convention” dei giovani talenti di San Marco, con cui si faranno conoscere questi nostri concittadini che portano in alto il nome di San Marco.
Questo primo importante lavoro permetterà di creare la mailing list con gli indirizzi dei sammarchesi residenti fuori regione e all’estero con cui mantenere i contatti.
Anche l’apertura del Centro 'Artefacendo' sito nella villetta comunale sta contribuendo a promuovere le attività culturali tra i giovani. Infatti, in questa struttura è ospitata l’Associazione di cultura musicale 'Santa Cecilia', che continua a svolgere egregiamente la sua funzione di diffusione della conoscenza della musica e ad animare la locale Banda musicale e altre associazioni che svolgono e ospitano mostre, conferenze, proiezioni, ecc.
Anche il cinema comunale 'De Robertis', dopo essere stato chiuso dal 2002 al 2006 e da noi subito riaperto nel dicembre 2006, continua a svolgere la sua attività di contenitore culturale. In primo luogo, ospitando la stagione cinematografica, con la proiezione anche di  films per ragazzi e utilizzato anche da gruppi teatrali locali per le prove e per spettacoli.
NESSUNO ESCLUSO
In questi anni San Marco ha vissuto un periodo di relativa calma e tranquillità dal punto di vista dell’ordine pubblico. Però, ci sono stati episodi gravi che hanno riguardato atti criminali compiuti da minori, come gli incendi che hanno interessato la scuola media 'De Carolis'. Se è vero che le forze dell’ordine hanno immediatamente individuato i responsabili, che sono stati arrestati e condannati, questi fatti ci pongono davanti al problema della delinquenza, soprattutto quella minorile, e della tutela dei beni pubblici rispetto ai frequenti atti di vandalismo.
A questo proposito, è necessario che tutti gli attori sociali: Piano di Zona, scuole, famiglie, forze dell’ordine, attivino insieme politiche di promozione della cultura della legalità e avviino politiche di inclusione per i soggetti a rischio.
In questo senso, una funzione importante la potranno svolgere illaboratorio urbano “Artefacendo”, per gli adolescenti e i giovani; il Centro Diurno per minori 'Don Milani', sito nei pressi della scuola 'De Carolis', in cui sono previsti laboratori di ceramica e attività di ascolto e assistenza ai minori, con l’ausilio di personale qualificato (psicologi, mediatori, ecc.); il Centro Sportivo e Sociale 'Don Tonino Bello' di Via A. Grandi, affidato alla Curia di Foggia e al CSI, con un campo di calcetto, una palestra e spazi di socializzazione, dove i minori potranno svolgere attività sportiva seguiti da volontari e famiglie che in questi anni si sono contraddistinti per iniziative di successo.
Nonostante le gravi difficoltà finanziarie del comune, le necessità delle famiglie sono state soddisfatte ed hanno trovato ascolto, garantendo il livello dei servizi del passato. La scelta di finanziare la costruzione del nuovo Asilo nido di Via Amendola, in fase di costruzione e concepito con criteri moderni ed adeguato alle esigenze di sicurezza, va in questa direzione. Quindi, l’obiettivo è di completare nel più breve tempo possibile il nuovo asilo nido che potrà garantire a tutte le famiglie di San Marco l’accoglienza per i loro bambini e per più ore al giorno.
I soggetti deboli sono stati coinvolti con progetti mirati che hanno riguardato i diversamente abili, gli ex carcerati e i giovani con disagio psichico.
La collaborazione con  gli altri Enti, con le associazioni 'no profit' e con le famiglie, deve essere continuata per creare una rete integrata di interventi e servizi in grado di mettere in relazione tra loro gli interventi sociali, con quelli sanitari, con quelli relativi all’inserimento scolastico e lavorativo.
Anche il Consiglio comunale dei ragazzi ha svolto una importante funzione per coinvolgere i ragazzi nei progetti che riguardano il mondo dell’adolescenza.
I servizi agli anziani, anche in collaborazione con l’ASL Foggia, vanno mantenuti e potenziati, mediante il Centro Sociale, l’ADI e promuovendo ulteriori corsi dell’Università delle tre età.
LA SICUREZZA
Le ristrettezze economiche non hanno permesso di attivare la video sorveglianza su tutto il territorio comunale. Un primo progetto presentato al Ministero dell’Interno, in collaborazione con i comuni di Sannicandro G.co e Rignano, non ha ottenuto finanziamenti per carenza di fondi del Ministero. Un altro progetto, presentato alla Regione, seppur classificato ammissibile, potrà essere ripescato solo in caso di recupero dei ribassi. Comunque, ciò nonostante, l’Amministrazione ha attivato la video sorveglianza in villa comunale, nell’area antistante il cimitero e sull’area del campo sportivo, nell’area di Piazza Europa, di Via Amendola e della Villetta comunale. Per il resto delle aree sensibili che si vogliono servire con la video sorveglianza il Comune attiverà nuovi progetti di finanziamento.
La presenza delle forza dell’ordine negli ultimi anni è stata maggiore con presidi più costanti del territorio. Però, occorre fare di più. La Polizia Municipale, compatibilmente con risorse disponibili, dovrà essere potenziata con il coinvolgimento di altre risorse umane, attingendo alla graduatoria dei Vigili a tempo determinato e poi ricorrendo ai concorsi.
LOTTA AL RANDAGISMO
Il tema della lotta al randagismo accomuna tutte le realtà del sud. Il nostro comune, peraltro,  non dispone delle risorse sufficienti a realizzare ed a gestire un canile comunale che, nei comuni in cui sono è stato realizzato, ha comportato costi per oltre 150.000 euro l’anno. Ecco perché, grazie alla collaborazione di volontari locali e con il supporto dell’ASL, abbiamo iniziato una campagna di sterilizzazione che ha portato ad intervenire su 220 cani randagi. Inoltre, sempre grazie all’impegno dei volontari, supportati dall’amministrazione comunale, 45 cani vengono ospitati in un rifugio temporaneo.
La Giunta comunale, comunque, ha deliberato l’assegnazione, in comodato gratuito, di un terreno comunale, situato all’interno del bosco difesa, ad una associazione di volontari che a breve sarà predisposto per accogliere i cani randagi.
LO SPORT E LA CULTURA SPORTIVA
Dopo molti anni, in cui i lavori del campo sportivo sono rimasti fermi, questa amministrazione ha rifinanziato, indetto una nuova gara d’appalto e concluso i lavori del campo sportivo. In seguito, il Consiglio comunale ha deciso di dotare il Campo sportivo di un manto in erba sintetica per il quale è stata aggiudicata la nuova gara d’appalto e presto verrà istallato. Purtroppo, i lavori del campo sportivo sono stati rallentati da vari fattori concomitanti. In primo luogo, le difficoltà aziendali della ditta aggiudicatrice, nonché la successiva imposizione da parte dell’Autorità di Bacino di ripristinare il canale che dal cimitero, passando sotto il campo sportivo, raggiunge via Dante Alighieri e Via Della Repubblica. Intanto, però, le opere già realizzate nell’area circostante vengono utilizzate: il parcheggio del campo sportivo ha permesso di risolvere il problema della rimessa degli autobus Sita; è stato realizzato un ampio parcheggio davanti al cimitero; è stata aperta una strada di collegamento tra Via Amendola, Piazza C. Marx e Via Alighieri.
Insieme alla realizzazione del manto erboso, è nostra intenzione realizzare, in adiacenza al nuovo campo sportivo, alcuni campi in cemento da utilizzare in modo gratuito e permanente da parte dei giovani.
Il completamento del campo sportivo pone il problema del suo utilizzo. Noi crediamo che questa struttura debba essere affidata alle società dilettantistiche locali per favorire la partecipazione ai campionati di Lega del San Marco e per impostare la promozione dello sport tra i giovani, da educare alla pratica dello sport e del rispetto degli altri.
Un altro obiettivo della Pubblica Amministrazione deve essere quello di mettere a disposizione di tutti le strutture sportive di proprietà comunale. Ecco perché, come avvenuto in questi anni, bisogna favorire le associazioni che chiedono l’utilizzo delle palestre delle scuole. Peraltro, grazie ad un finanziamento regionale, sono state ristrutturate e ammodernate le due palestre e gli spogliatoi della scuola 'De Carolis'. A questa funzione di massima fruizione di impianti sportivi potrà contribuire la recente inaugurazione e l’affidamento del Centro Sportivo e Sociale di Via A. Grandi all’Associazione CSI, che conta oltre cento ragazzi tra i suoi affiliati in varie attività sportive.
UN TURISMO MODERNO E AMBIENTALE
In questo campo, nei prossimi anni, si realizzeranno gli interventi necessari a valorizzare le peculiarità del nostro territorio in materia ambientale. Ciò potrà avvenire grazie ad una serie di iniziative e opere già finanziate e precisamente:

  • la realizzazione del sentiero naturalistico che parte dalla Valle dello Starale e attraverso la 'Fajarama' arriva a Borgo  Celano (finanziato dalla Regione Puglia con 300.000 euro);
  • la realizzazione del Parco Avventura tra la Pineta di Borgo Celano e il Boschetto della 'Caulima' con strutture leggere nel rispetto dell’ambiente naturale (finanziato dalla Regione Puglia con 280.000 euro);
  • il recupero di una cava sulla Strada provinciale per Sannicandro G.co (finanziato dalla Regione Puglia con 550.000 euro);
  • la valorizzazione del Parco e del Museo dei Dinosauri, in collaborazione con il Parco Nazionale del Gargano, programmandone l’apertura per buona parte dell’anno e facendolo conoscere alle scuole e ai turisti che si recano sul Gargano;
  • l’approvazione del progetto di ampliamento del Parco dei Dinosauri già presentato in sede di piano Strategico di Area Vasta e con concrete possibilità di essere approvato. Il progetto prevede di collegare l’attuale Parco alla cava in cui sono state trovate le orme dei dinosauri e nella suddetta cava ricostruire l’ambiente originario in cui vivevano questi esemplari;
  • l’attivazione dell’infopoint finanziato dal Parco Nazionale del Gargano con la collaborazione delle associazioni di promozione di Borgo Celano;
  • favorendo le iniziative svolte in questi anni di promozione dei prodotti tipici della città come le sagre di varia natura e le manifestazioni popolari come 'Chiù fa notte e chiù fa fort', sia in estate che in inverno;
  • la realizzazione, così come previsto nel PUG, del Parco attrezzato nella Valle dello Starale, con la realizzazione di percorsi e dell’orto botanico con specie autoctone. Il Parco dovrà essere sorvegliato, recintato ed aperto per alcune ore del giorno.

IL RISANAMENTO DEL BILANCIO
Le condizioni finanziarie in cui abbiamo trovato il comune sono state di gran (lunga, ndr) più gravi di quanto si poteva immaginare. Infatti, ad una situazione debitoria difficile, che si conosceva, se ne è aggiunta un’altra per la quale si è dovuto correre ai ripari con urgenza, considerato che non sempre venivano pagate anche le somme dovute per canoni e, in alcuni casi, venivano iscritte in bilancio somme minori rispetto alle uscite effettive. Inoltre, anche sul fronte delle entrate, era cattiva abitudine iscrivere in bilancio somme cospicue in tema di entrate da oneri di urbanizzazione, tarsu e ici, che si realizzavano solo in minima parte.
A ciò si deve aggiungere che le politiche di riduzione dei trasferimenti da parte dello stato sono state distruttive per gli enti locali.
In questa situazione ci si è adoperati per contenere la spesa a tutti i livelli, soprattutto quella superflua ed improduttiva, attivando un più stretto controllo laddove si riteneva che la spesa fosse fuori controllo (settore ecologia, telefoni, enel, gas, personale, ecc.). In questo modo, si è evitata la dichiarazione di dissesto, chiesta a gran voce da qualche politico irresponsabile, e si è continuato a garantire un livello adeguato di servizi.
Poi, attivando una attenta politica tributaria, insieme alla ripartenza dei piani edilizi e con l’attivazione di nuove politiche in materia di energie rinnovabili (700.00 euro incassati ad oggi e oltre 400.000 euro all’anno per i prossimi vent’anni), sono state assicurate risorse sicure per la salvaguardia del bilancio, pagando debiti per oltre due milioni di euro. Lo sviluppo potrà essere meglio perseguito continuando ed affinando le iniziative già intraprese in questi anni, tra cui:

  • approvazione di nuove iniziative in tema di produzione di energia rinnovabile per aumentare gli introiti per il comune;
  • continuare e potenziare la politica degli investimenti recuperando le risorse finanziarie aggiuntive dalle linee di investimenti previste dall’Unione europea e dalla regione;
  • continuare nell’azione di contenimento della spesa corrente e taglio della spesa nascosta e superflua;
  • perseguire una politica di equità fiscale che colpisca chi evade e salvaguardi le famiglie con redditi medio bassi;
  • favorire le azioni finalizzate alla lotta all’evasione dei tributi locali;
  • coinvolgere soggetti privati interessati a realizzare e a gestire opere di interesse pubblico (project financing) e promuovere la partecipazione agli strumenti della programmazione negoziata;
  • continuare a contenere i costi della politica e della pubblica amministrazione.

STRUTTURE SCOLASTICHE FINALMENTE ADEGUATE
La scuola è uno dei settori che più ha subito in questi ultimi anni i tagli del Governo, sia in ambito didattico che come interventi di adeguamento delle strutture scolastiche. Eppure, in una società moderna la scuola ha la funzione principale per formare ed educare i giovani e prepararli adeguatamente alle esigenze della nuova economia.
La mancanza di risorse economiche e umane nelle scuole impone anche al Comune, nel rispetto dei ruoli, di ripensare l’organizzazione logistica delle scuole al fine di ottimizzare l’uso delle risorse per una più efficiente organizzazione scolastica.
Inoltre, si è cercato di liberare le scuole dall’occupazione di uffici comunali per farle ritornare ad essere al servizio della didattica.
Già in questi anni, l’Amministrazione comunale ha fatto delle scelte importanti in materia scolastica in termini di investimenti e progetti ed altri risultati si concretizzeranno nei prossimi anni.
Tra questi:

  • interventi realizzati per la sicurezza delle scuole De Carolis, Balilla, S. Domenico Savio, San Bernardino, Nicolas Green, Collodi, per 280.000 euro;
  • ristrutturazione delle due palestre della scuola media De Carolis per 100.000 euro;
  • interventi di manutenzione esterna della scuola Compagnone per 150.000 euro;
  • acquisto degli arredi scolastici per tutte le scuole di San Marco per 60.000 euro;

ALTRI INTERVENTI NELLE SCUOLE GIA' FINANZIATI:

  • 120.000 euro per la scuola media De Carolis;
  • 380.000 euro per la Scuola San Bernardino;
  • 450.000 euro per la scuola elementare San Domenico Savio;

Nell’ottica della collaborazione con le scuole, perché esse possano accedere ai finanziamenti europei, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa che ha permesso di partecipare ai bandi PON SCUOLA per interventi relativi al risparmio energetico che sono stati dichiarati ammissibili:

  • 349.425 euro per la scuola S. Giovanni Bosco;
  • 349.496 euro per la scuola Balilla;
  • 349.407 per la scuola De Carolis.

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Anche la formazione professionale può essere un fattore importante per lo sviluppo perché contribuisce a dare strumenti di conoscenza ai giovani che devono affacciarsi al mondo del lavoro. In questo senso, la partecipazione del Comune nell’Ente di Formazione 'Monte Celano' ha dato ottimi risultati con l’attivazione di numerosi corsi di formazione con il coinvolgimento di 337 studenti e creando occasioni di lavoro per 228 docenti:

DENOMINAZIONE CORSO NUMERO ALLIEVI N° DOCENTI
1)   Obbligo formativo 16 18
2)   Monitoraggio acqua 16 11
3)   Assistente domiciliare 16 10
4)   O.S.S. 18 15
5)   Integrazione O.S.S. 18 10
6)   Corso moda 18 10
7)   Orafo 16 8
8)   Inglese e informatica 15 5
9)   Corso eolico 18 10
10) Governance 12 10
11) Obbligo formativo 18 18
12) O. S. S. 18 15
13) Disabili 12 8
14) Elettricista 18 12
15) Assistenza anziani 18 10
16) Potatore 18 8
17) Controller 18 10
18) Turistico 18 10
19) Integrazione O. S. S.  1 e 2 36 30
TOTALE      19 corsi 337 228

UNA NUOVA VITA PER L’OSPEDALE DI SAN MARCO
La riduzione delle risorse economiche destinate al Welfare e la modifica dell’impostazione dei sistemi sanitari, sempre meno orientati all’ospedalizzazione e sempre più rivolti alla creazione di servizi territoriali e alla prevenzione delle malattie, sta portando su tutto il territorio nazionale alla chiusura dei reparti ospedalieri ed all’attivazione di nuovi servizi. Per l’ospedale di San Marco si prospetta una riconversione che può essere l’occasione per creare nuove opportunità di assistenza degli utenti e per garantire buoni livelli di occupazione nel settore sanitario. Infatti, a seguito della sottoscrizione del protocollo d’intesa con la Regione e con la delibera della Direzione Generale dell’ASL di Foggia, è stata sancita per l’ospedale una nuova organizzazione che prevede il mantenimento di tutti i servizi ambulatoriali e l’attivazione di:

  • due moduli di Residenza Sanitaria Assistita per 40 posti letto;
  • un modulo di Riabilitazione per 20 posti letto;
  • un modulo di Hospice per 10 posti letto;
  • il Day Service;
  • il servizio di Diabetologia e delle Malattie Metaboliche.

Inoltre, c’è la previsione dell’investimento di 4.800.000 euro per lavori di adeguamento della struttura e l’acquisto di attrezzature, già appaltati e in fase di avvio e il finanziamento con i fondi FESR di 1.500.000 euro per l’acquisto della TAC e di altre attrezzature.
I GIOVANI: VERA RISORSA PER UNA CITTA’ IN MOVIMENTO
Una città ha un futuro se crede nei suoi giovani.
In questi anni, anche tra mille difficoltà, si è cercato di realizzare momenti e luoghi di aggregazione per i giovani valorizzandone le potenzialità e l’inventiva.
L’ultimo importante risultato raggiunto è stato l’approvazione del progetto “Legalità”  finanziato dalla Fondazione per il Sud con 600.000 euro e con altri 40.000 euro del Piano d’Ambito. Questo progetto, che prevede il coinvolgimento di varie associazioni locali, avrà l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità nel territorio creando occasioni di lavoro stabile.
Inoltre, in questi anni, sono state intraprese varie iniziative tra cui:

  • la riapertura del cinema comunale nel 2006, chiuso senza motivo nel 2002;
  • ampliamento dell’orario della Biblioteca comunale che oggi può garantire l’apertura pomeridiana per quattro giorni a settimana. Bisognerà puntare sull’apertura del servizio per l’intero arco della settimana;
  • l’apertura del Centro Artefacendo destinato alle attività giovanili, con concerti, reading di poesie, videoproiezioni, dibattiti, ecc.;
  • l’attivazione presso Artefacendo della sala prova di musica che aiuta i gruppi musicali attivi nella nostra città.
  • l’attivazione con l’Ente Monte Celano di innumerevoli corsi di formazione;
  • l’attivazione di progetti di servizio civile;
  • l’istituzione di borse di studio per i giovani.

UNA INIEZIONE DI OTTIMISMO
La nostra città ha una lunga storia alle spalle. In questa storia essa ha vissuto momenti belli e momenti difficili. Noi riteniamo che, con l’impegno di tutti, è possibile superare le tante difficoltà. Per fare questo, però, occorre il concorso di tutti in uno sforzo comune che ci veda uniti verso un unico obiettivo: far progredire San Marco.
E’ necessario che ognuno di noi capisca che il suo personale apporto, in ogni ambito, sia esso nella vita civile, associativa, amministrativa o politica è fondamentale per la crescita della propria comunità.
I sammarchesi hanno dimostrato più volte, in Patria e fuori, di saper essere industriosi e capaci e di saper raggiungere mete importanti. Insieme ce la possiamo fare!