Programma amministrativo di Angelo Cera nelle Elezioni comunali di San Marco in Lamis di Aprile 2011. Egli fu eletto Sindaco della Città al ballottaggio contro Ciro Nardella.
Introduzione

Le liste che sostenevano la candidatura di Angelo Cera
Le liste che sostenevano la candidatura di Angelo Cera
La situazione economica, sociale, culturale e politica in cui versa San Marco è, forse, la più grave degli ultimi decenni.
Mai, come in questo momento sono incombenti i problemi reali della gente legati al lavoro, alla salute, alla casa, ai giovani, alla scuola, alla sanità, agli anziani.
Questi problemi meritano una attenzione e un coinvolgimento eccezionali delle forze politiche e sociali.
Mentre si impongono modelli dove lo stile del potente di turno (sia esso il Presidente del Consiglio o di Regione o di Provincia o il Sindaco o il consigliere comunale di uno dei comuni italiani) rischia di allontanare sempre di più la gente dalla politica e dal rispetto delle regole, ingenerando qualunquismo e disimpegno, si avverte sempre di più la necessità di tornare ad una normalità in cui la politica sia al servizio della gente e l’interesse generale prevalga su quello particolare.
C’è bisogno di risvegliare una nuova passione per il bene comune, riscoprendo e rinverdendo il legame tra politica e etica.
Nella Carta Costituzionale troviamo i principi che ci uniscono e che possono ringiovanire la politica, nel senso che nella Costituzione troviamo la guida per mettere in atto tutte quelle azioni positive che possono permettere ad una collettività di raggiungere condizioni di vita degne di essere vissute.
Da quanto sopra ne consegue che il candidato, sia esso a Sindaco che a consigliere comunale, non può non unire l’impegno politico con l’etica, la generosità e la costanza nel portare a soluzione i problemi della gente. Gente, che andrà ascoltata. Soprattutto bisognerà ascoltare la voce dei più deboli, mettendo in campo politiche che non aumentino l’emarginazione ma che puntino al superamento delle disuguaglianze, rilanciando quello “stato sociale” fortemente minato da una pratica politica lontana dai bisogni della gente.
Inoltre, soprattutto su temi di interesse generale (sanità, tutela e valorizzazione del territorio, difesa della dignità della persona, ecc…), si cercheranno tutte quelle convergenze per lavorare insieme, nel rispetto dei ruoli, in maniera tale che responsabilità e partecipazione abbiano la meglio sulle logiche personali o, nel migliore dei casi, di parte.
Il progetto, quindi, che qui viene solo “abbozzato” e che crescerà con l’ascolto dei bisogni della gente, punterà sulla partecipazione. Ogni forma di populismo sarà bandita. Il “tutto e subito” non si lega ad una seria politica che abbia a cuore le sorti della nostra cittadina. Noi lavoreremo per la realizzazione del programma con perseveranza, con rigore, giorno dopo giorno. Questo impegno quotidiano sarà la promessa che certamente saremo in grado di mantenere e, nel contempo, la garanzia di risultati positivi.
Premessa sulle attuali condizioni di San Marco
Come dicevamo prima, la situazione del nostro comune è drammatica.
Basta considerare solo alcuni degli indicatori che, da tempo, segnalano questo stato di difficoltà:

  • Imprese e attività commerciali che chiudono o che tirano avanti in maniera stentata e precaria.
  • Fuga di massa dei giovani, che cercano un avvenire altrove.
  • Calo, quindi, per es., della popolazione scolastica effettiva, che con i suoi dati indica la questa drammaticità (classi che si contraggono, perdita di posti di lavori, rischio di chiusura per indirizzi storici come quello classico, ecc…)
  • Squilibrio tra i vari quartieri sia dal punto di vista dell’assenza di alcuni servizi (negozi di alimentari, per es. concentrati in prevalenza nel centro storico) sia dal degrado fisico relativo alla manutenzione del verde e delle strade.
  • Assenza di un progetto che rilanci e potenzi al massimo le possibilità esistenti e che trovi altre potenzialità, utilizzando risorse e uomini in grado di lavorare per San marco e il territorio.
  • Assenza di una visione globale che sappia sfruttare l’esistente (per es. noi e il Santuario di San Matteo e di Stignano; noi e il flusso di pellegrini che si snoda lungo la via Francesca; noi e i nostri boschi; noi e il Parco del Gargano; noi e la Provincia; noi e la Regione; noi e il Governo; noi e l’ Unione Europea; ecc…) e costruire un progetto serio e fattibile su cui impegnare ceto politico e società civile.
  • Assenza di un progetto per una migliore vivibilità quotidiana, fatta di cose che funzionano, di interventi tempestivi per i piccoli problemi, di rapporti civili tra ente Comune e cittadini.
  • Presenza di un elevato debito strutturale, derivante anche da anticipazioni di cassa costanti e dalla presenza di residui attivi presenti in bilancio, ormai inesigibili. Una situazione che potrà ulteriormente aggravarsi con l’attuazione della riforma del federalismo fiscale.
  • Assenza di buone pratiche amministrative legate alla trasparenza, al rispetto delle regole, all’uguaglianza tra cittadini. Non ci può essere, per es. un avvocato più avvocato degli altri, un tecnico più tecnico degli altri, una ditta più ditta delle altre, ecc… Adozioni, quindi, di regole in grado di garantire a tutti uguaglianza di trattamento.
  • Assenza di speranza e di una prospettiva che dia fiducia ai cittadini e soprattutto ai giovani, nel senso che si può ancora tentare, ancora progettare, ancora dare un senso alla politica. Quella politica che don Tonino Bello chiamava 'la nobile arte'.

Linee guida
E’ quindi nel segno della speranza, del progetto, della bella politica che noi intendiamo lavorare, con impegno quotidiano, con trasparenza, con il coinvolgimento di tutti i cittadini, in maniera tale che, fase per fase, momento per momento, si sappia delle difficoltà incontrate, delle soluzioni trovate e delle concrete possibilità di successo delle varie iniziative intraprese.
E’ con questo spirito che sottoponiamo all’attenzione dei cittadini queste linee programmatiche, consapevoli del fatto che, in futuro, un programma può cambiare e può arricchirsi sulla base di situazioni e opportunità nuove.
Due le linee guida principali su cui imperniare l’azione amministrativa:

  1. la politica dell’ascolto
  2. la politica del fare concreto

Una riforma che non costa. Per una politica dell’ascolto
Una buona amministrazione, nelle sue varie articolazioni (Sindaco, Giunta, Consiglio Comunale), attraverso la “nobile arte” della politica del fare, deve quotidianamente integrarsi con i cittadini, ascoltarne le legittime esigenze e attivarsi per la loro tutela amministrativa.
Di conseguenza dobbiamo impegnare le nostre capacità al servizio della collettività per “fare” e per “dare” un nuovo impulso allo sviluppo della nostra cittadina.
Questo metodo impone una rinnovata programmazione, la quale, attraverso l’ascolto e la sintonia con le categorie sociali e produttive, deve contenere iniziative concrete che tengano conto delle reali esigenze della città.
Perciò il primo punto del programma è quello di dare voce ai cittadini, singoli ed associati, inaugurando una seria “politica dell’ascolto”.
Al di là della possibilità di risolvere i mille problemi che i cittadini pongono, essi vanno ascoltati e, nei termini di legge, hanno diritto ad avere una risposta, negativa o positiva che sia.
A tal fine tutti le strutture del Comune dovranno assumere gli idonei provvedimenti per dare concreto ascolto ai nostri concittadini.
Obiettivi
Organizzazione degli uffici comunali e riqualificazione del personale.
Per dare concreta attuazione a quella che abbiamo chiamatopolitica dell’ascolto, c’è bisogno di personale qualificato e motivato nel dare un efficiente servizio alla nostra comunità.
La condizione fondamentale per l’instaurazione di un rapporto ottimale tra il cittadino e la macchina burocratica comunale è la creazione di un clima positivo e propositivo all’interno dei vari settori.
Lo stato attuale del personale presenta parecchi punti deboli: organico insufficiente, competenze non appropriate, servizi inadeguati ….ecc. A risentirne sono soprattutto i cittadini che, il più delle volte vedono le loro istanze inevase o finire in un buco nero da cui difficilmente emergono.
In questa ottica necessita rivedere, previa attenta verifica delle problematiche e delle nuove esigenze, la pianta organica del personale. Ci si propone, tra l’altro, di favorire in tempi brevi l’inserimento di nuovo personale, previo esperimento di concorsi pubblici, in sostituzione di quello mancante.
L’amministrazione valorizzerà le competenze di ognuno e proporrà incentivi al personale in funzione degli obiettivi effettivamente conseguiti e delle proposte che dagli stessi verranno fatte all’amministrazione per interventi migliorativi del servizio agli utenti. Si procederà, altresì, alla verifica di tutti i servizi, anche di quelli esternalizzati, per un loro migliore rilancio.
Un Piano Economico per rilanciare le attività economiche della nostra città.
Il piano mirerà a valorizzare al meglio le risorse che abbiamo dando modo alla Pubblica Amministrazione di utilizzare in modo giusto le poche somme disponibili per creare le condizioni favorevoli per permettere al pubblico e, soprattutto, al privato di programmare e investire.
Ordine pubblico e sicurezza
Si punterà a dare migliori condizioni di sicurezza e vivibilità alla città. In questa ottica ci si propone di favorire in tutti i modi una stretta collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e le Forze dell’Ordine presenti sul territorio (principalmente Carabinieri – Forestale – Vigili Urbani).
La Polizia Municipale, infatti, con le altre forze di polizia, deve essere garanzia di sicurezza per tutti i cittadini.
Le scuole, le associazioni saranno coinvolte in iniziative e progetti che puntano ad accrescere la cultura della legalità, affinché siano parte attiva nel rendere più vivibile la città e per allontanare quanti più giovani possibile dalla devianza minorile.
Attraverso il monitoraggio attento e continuo delle situazioni di rischio si adotteranno tutte quelle misure preventive necessarie al corretto inserimento dei ragazzi in un tessuto sociale che dia sicurezza e tranquillità.
Consideriamo prioritario, in questo ambito, provvedere all’assunzione stabile e definitiva del Responsabile del Settore Vigilanza e di nuovi vigili al fine di offrire un adeguato servizio di controllo e vigilanza su tutto il territorio.
Servizi pubblici
Igiene urbana

Verifica del funzionamento del sistema porta a porta per ottimizzare la raccolta differenziata e il servizio, al fine di proteggere l’ambiente, non creare disagi ai cittadini e tenere pulita la nostra città.
Sarà riattivato il servizio di manutenzione del verde per dare decoro ai nostri viali, alla villa e alla villetta, oltre che alle zone dei quartieri di periferia.
Servizi cimiteriali
Miglioramento della gestione dei servizi cimiteriali con la redazione di un nuovo regolamento che tenga conto della situazione attuale e, soprattutto, non faccia più mancare loculi per seppellire i defunti.
Redazione di in “Piano Regolatore Cimiteriale”, così come impone la legge, al fine di garantire la legalità degli interventi nell’area cimiteriale.
Pubblica illuminazione
Il servizio deve essere migliorato ottimizzandolo con l’introduzione di nuove tecnologie (vedi per es. i cosiddetti pali intelligenti) al fine di una riduzione di costi.
Si interverrà per dotare gli edifici pubblici di impianti ad energia rinnovabile, promuovendo ogni buona pratica che porti anche i privati a dotarsi di piccoli impianti di energia alternativa.
Trasporto urbano
Miglioramento del servizio e acquisto di un nuovo autobus, da affiancare a quello già in uso.
Nuova disciplina delle aree di parcheggio esistenti e creazione di nuovi parcheggi.
Viabilità
Piano di manutenzione straordinario delle strade al fine di eliminare le infinite buche esistenti sui diversi piani stradali.
Si prevede di predisporre uno studio di fattibilità per la creazione di una tangenziale esterna, partendo dalla statale per S. Severo verso la provinciale per S. Nicandro, al fine di permettere il deflusso del traffico pesante diretto verso San Giovanni Rotondo riducendo l’inquinamento ed il traffico per le vie di S. Marco.
Una migliore disciplina del traffico con una rinnovata segnaletica e sistemazione degli incroci.
Urbanistica
Ripristino della Commissione edilizia. Approvazione in tempi brevi del Piano Urbanistico Generale con l’individuazione di nuovi sbocchi edificatori, mirati e qualificati, in risposta alle aspettative della città in campo culturale, sociale ed economico.
Sblocco dei PP.PP. e di Lottizzazione di Borgo Celano e del centro abitato, nonché del P.I.P.Loc. “Coppe Casarinelli”.
Con la perequazione urbanistica sarà dato nuovo impulso al settore.
Saranno concessi suoli per permettere la realizzazione di residenze in economia a singoli cittadini che non hanno la prima casa.
Per favorire lo sviluppo economico, oltre a rendere attuativi tali piani, è necessario rilanciare la zona industriale di “Iancuglia” promuovendo e favorendo l’insediamento di industrie manifatturiere.
L’Amministrazione favorirà tali insediamenti realizzando le opere di urbanizzazione ed esonerando le ditte dal pagamento dell’ICI per un certo numero di anni in funzione dei posti di lavoro che saranno creati.
Anche per il PIP di Casarinelli saranno offerte agevolazioni alle imprese artigiane che vorranno realizzare i loro capannoni e creare dei posti di lavoro.
L’Amministrazione realizzerà subito le urbanizzazioni necessarie per permettere alle ditte di costruire le strutture nel più breve tempo possibile.
Sarà avviato anche il piano artigianale di Borgo Celano destinato alle ditte che hanno bisogno di esporre i loro prodotti e sono compatibili con la residenza.
Non può mancare in questo programma l’attenzione alle famiglie che hanno bisogno della prima casa attuando la perequazione urbanistica.
I terreni saranno assegnati alle cooperative, allo IACP, alle ditte convenzionate e, come già detto, ai privati cittadini che vorranno realizzarsi la casa in “economia”. In questo modo si favorirà un rapido sviluppo delle attività economiche.
Sarà riproposto il contributo per il recupero del centro storico (facciate, balconi, finestre, portoni in legno).
Al fine di valorizzare il Centro Storico sarà proposto un piano del colore e dell’arredo urbano.
Riqualificazione delle periferie con adeguati strumenti di intervento per migliorarne la vivibilità e riqualificazione delle aree centrali (Corso Matteotti, Piazza madonna delle Grazie, ecc…) in modo da rilanciare anche le offerte turistiche ed economiche.
Lavori Pubblici
Adeguamento e ammodernamento delle infrastrutture di servizio: strade e pubblica illuminazione in primo luogo.
Completamento delle opere avviate (vedi Belvedere di Borgo Celano).
Adeguamento degli edifici pubblici.
Programmazione di nuove opere pubbliche che si leghino alla vocazione del territorio e ne favoriscano lo sviluppo, utilizzando al massimo i fondi europei.
Bosco e Ambiente
Maggiore cura e difesa del Bosco, con realizzazione di piazzole di sosta e di ristoro da affidare ad una cooperativa che ne curerà la pulizia, la manutenzione e la vigilanza.
Saranno create nuove aree verdi nelle zone periferiche dell’abitato e saranno curate quelle esistenti nel centro.
All’interno del bosco saranno ripristinati e segnati i sentieri per permettere una migliore conoscenza del nostro territorio. Saranno creati “percorsi vita”.
Perchè il bosco sia produttivo, in collaborazione con l’Ente Parco e con la Regione Puglia, si redigerà un Piano di tutela, utilizzo e valorizzazione della “ Difesa”, utilizzando anche i fondi provenienti dagli usi civici nelle modalità previste per legge.
Artigianato e Commercio
Bisognerà dare la dovuta attenzione, con atti concreti, per la ripresa di questi settori, da troppo tempo trascurati.
In questo senso vanno esaminate utili iniziative, dalla definizione dei Piani di Insediamenti Produttivi alla concessione dei suoli alle imprese artigiane, dal recupero dell’artigianato locale all’offerta turistica, all’assistenza e consulenza per l’apertura di nuove attività commerciali.
L’Amministrazione Comunale terrà conto di ogni utile indicazione proveniente dalle organizzazioni di categoria artigianale e commerciale.
Si dovrà, tra l’altro, riordinare e valorizzare C.so Matteotti, punto cardine del commercio di San Marco in Lamis, come già da alcuni anni fa l’Associazione dei Commercianti di Corso Matteotti.
Altri interventi saranno diretti ad invogliare l’apertura di attività artigianali e commerciali in Borgo Celano, anche di natura stagionale.
Migliore regolamentazione del mercato settimanale contemperando le varie esigenze provenienti dalla popolazione.
Per l’apprendistato presso le botteghe artigianali saranno istituite borse di studio per i giovani erimborsi spesa per gli artigiani, favorendo così la prosecuzione delle attività artigianali.
Sarà migliorata e rilanciata la Fiera dell’Artigianato.
Per il commercio, in particolare, si opererà per il miglioramento delle aree di mercato, la ristrutturazione del mercato coperto, il controllo degli ambulanti e del numero dei permessi per il mercato settimanale.
Turismo
Ci piace immaginare una San Marco da riscoprire, imparando a viverla in maniera diversa e più intensa, riconquistando ed esaltando gli angoli più significativi (Convento San Matteo – Convento SS. Maria di Stignano – Borgo Celano - Bosco 'Difesa San Matteo' - Quartiere “ Palude” - Piazza madonna delle Grazie, ecc…)
Particolare attenzione dovrà esserci nel curare tutte le iniziative di comunicazione e d’immagine finalizzate alla promozione dei luoghi e delle manifestazioni: dai riti della Settimana Santa alle Fiere di San Matteo e San Marco.
Sarà necessario potenziare la valorizzazione di tutto il territorio al fine di attirare l’attenzione degli operatori turistici che potrebbero portare nuovi investimenti.
Sara rilanciata ed incentivata l’attività diagriturismo.
Con il contributo di esperti nel settore si stilerà un piano di rilancio del turismo a Borgo Celano.
Si rilancerà e potenzierà il Centro Visita affidato al gruppo speleologico dall’Ente Parco.
Borgo Celano sarà rilanciato con interventi strutturali e di arredamento.
Sarà valorizzata la Via Sacra (Via Francigena), con la creazione di un apposito percorso in modo da garantire la sicurezza dei pellegrini che la percorrono.
Tributi Comunali
L’impegno è quello di razionalizzare la spesa pubblica e di non aumentare la pressione fiscale sul cittadino.
Si elimineranno sperequazioni, errati accertamenti, evasioni e false dichiarazioni.
Verrà alleviata la pressione fiscale sulle persone svantaggiate e più povere.
Verranno agevolate le categorie produttive mirando a favorire nuovi investimenti e nuovi posti di lavoro.
Solidarietà - Volontariato - Protezione Civile
Fare politica significa, prima di tutto mettersi al servizio delle persone.
I concetti di solidarietà e rispetto sociale ispireranno l’attività amministrativa.
Maggiore considerazione dovranno avere le problematiche degli anziani, dei disabili, delle famiglie in difficoltà. Si cercherà di incentivare tutte le iniziative atte alla realizzazione di strutture residenziali di accoglienza degli anziani e quelle destinate ad attività ricreative e educative per i ragazzi e i giovani.
Al Circolo degli anziani del Centro Sociale Polivalente si deve dare pieno autonomia e dignità in sintonia con una nuova politica che rilanci l’intero settore dei servizi sociali. Infatti il centro Polivalente deve riprendere la sua importanza nella promozione di tutte le iniziative e non solo di quelle puramente ricreative.
Ci si propone, tra l’altro, di offrire un punto di riferimento certo a tutte le associazioni di volontariato presenti nella città, nonché a tutti quei gruppi che operano per la comunità nel campo sociale, culturale, ricreativo, sportivo, educativo, ecc…
Massima attenzione, per ultimo, si avrà per attivare tutte le procedure atte ad acquisire ed utilizzare i finanziamenti statali, regionali, comunitari ecc. in materia di casa, studi, assistenza agli anziani e portatori di handicap, ecc.
Nell’ambito del volontariato non verrà trascurata la collaborazione con le associazioni di protezione civile, coinvolgendole nella stesura di un piano organico di interveto legato agli eventi calamitosi che possono interessare il nostro territorio.
Massima attenzione si darà al mondo giovanile valorizzando innanzitutto il Consiglio Comunale dei ragazzi e riproponendo la consulta giovanile.
Saranno finanziate le associazioni giovanili come strutture sociali dei giovani e offerte le opportunità ricreative ed educative agli stessi.
Istruzione e cultura
L’impegno della Pubblica Amministrazione sarà quello di investire nella scuola con decisione ed obiettivi ben definiti in collaborazione con i dirigenti e tutti gli altri operatori.
L’impegno primario sarà, comunque,  quello di:

  • Assicurare sostegno economico agli studenti provenienti da famiglie in difficoltà economica;
  • Assicurare la puntuale manutenzione di tutte le strutture scolastiche;
  • Rivalutare il patrimonio artistico e culturale della città;
  • Rivalutare l’immenso patrimonio di tradizioni storiche e folcloristiche, interagendo positivamente con le associazioni, i gruppi e i singoli cittadini che le recuperano e le coltivano.
  • Rivalutare i centri di cultura come il Convento di San Matteo, la biblioteca comunale, nonché di altre associazioni culturali presenti nella città.
  • Favorire, in collaborazione con le scuole, l’amore per la lettura e per i libri, dando impulso alla formazione di associazioni di fatto, come per es. “Nati per leggere”, che perseguono tali obiettivi fin dll’infanzia.
  • Riannodare i fili della cultura con manifestazioni a respiro più ampio del territorio comunale;
  • Potenziare le manifestazioni esistenti da più anni.
  • Partecipazione ai vari bandi regionali nel campo della cultura e della tutela e valorizzazione del beni museali, archivistici e delle tradizioni popolari.
  • Sistemazione definitiva dell’archivio storico e sua apertura al pubblico con le dovute garanzie di sicurezza e di controllo. Si provvederà anche alla digitalizzazione  di tutti i documenti, a partire da quelli più antichi.

Sanità e assistenza
L’impegno primario sarà quello di incalzare continuamente la Giunta Regionale affinché mantenga le promesse fatte per la riconversione della struttura ospedaliera e per la realizzazione di tutti quei servizi, che, dispiegandosi sul territorio, assicurano la vivibilità di un paese.
Siamo altresì consapevoli del fatto che una struttura così importante non può ridursi ad accogliere questa semplice riconversione. Non abbandoneremo mai l’idea che bisognerà fare in modo e maniera che l’ospedale torni ad essere una struttura territoriale dispensatrice di servizi sanitari qualificati e nuovi.
Maggiore attenzione si avrà nei riguardi dei soggetti operanti nel settore dell’assistenza alle persone in difficoltà ed agli anziani.
Sport
Una città senza attività sportive è una città senza emozioni. Rilanciare la squadra di calcio, in collaborazione con quanti in questi anni hanno tenuto viva la speranza, è ridare le emozioni che merita. E’ questo un impegno che vogliamo assumerci.
San Marco  vanta un glorioso passato sportivo, non solo calcistico, e tuttora gode della presenza e dell’attività di numerose associazioni sportive. In questo senso è indispensabile  sostenere l’opera svolta da tutte le associazioni e gruppi sportivi per supportare , anche economicamente, le varie attività favorendone i progetti.
Le proposte concrete sono quelle di:

  • Risolvere la problematica attinente la costruzione del nuovo campo sportivo;
  • Promuovere tutte le iniziative atte a creare una “ Cultura dello Sport”;

Agricoltura - Zootecnia - Foreste
Sarà necessario porsi concretamente il problema della sicurezza nelle campagne ed in questo senso sarà opportuno adottare soluzioni efficaci attraverso un capillare servizio di vigilanza e controllo.
Maggiore collaborazione verrà richiesta alle forze dell’ordine: Forestale – Carabinieri – Vigili Urbani.
Ci si propone di provvedere:

  • Alla manutenzione delle strade comunali esterne, nonché all’elettrificazione delle zone rurali ancora sprovviste di tale servizio.
  • Al potenziamento del presidio per il controllo degli incendi;
  • Al potenziamento del servizio offerto dall’Ufficio Agricoltura;
  • Alla risoluzione del problema di approvvigionamento idrico nel periodo estivo, riproponendo al Consorzio di Bonifica la creazione di un acquedotto rurale con l’attivazione dei pozzi artesiani già esistenti;
  • Alla promozione dei prodotti tipici locali;
  • Al rilancio dell’attività di agriturismo;
  • Alla redazione di unpiano per colture pregiate, da sottoporre all’attenzione degli agricoltori, per le zone della Valle di Stignano e delle zone coltivabili di montagna, puntando anche al recupero delle biodiversità. E ciò in collaborazione con quegli Enti, come il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, che già operano nel settore.

Usi civici
Le somme incamerate dal Comune hanno dimostrato quanto sia importante la tutela e la valorizzazione delle terre collettive per l’economia del paese. Il loro utilizzo provvisorio ha permesso al Comune di reggersi economicamente in questa difficile congiuntura. Quanti hanno sempre guardato a questo bene, e continuano a guardare, con sufficienza, superficialità, disinteresse sono stati smentiti dai risultati raggiunti, che saranno ancora più evidenti quando saranno messi all’asta i lotti all’interno del Piani Particolareggiati di Borgo Celano, che porteranno nelle casse del Comune oltre un milione di Euro.
Bisognerà, quindi, da subito, accrescere la vigilanza (così come impone l’art. 6 dello Statuto Comunale), definire le usurpazioni, e pensare a una promozione delle terre collettive favorendo la nascita di una Amministrazione separata di questi bene, così come prevede la legge regionale.
Ambiente
Valorizzazione ed esaltazione del territorio, in un’ottica di sviluppo ecocompatibile.
Ottimizzazione degli interventi per gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, favorendo quelli domestici.
L’amministrazione si farà carico di ripulire tutti isiti inquinatida rifiuti abbandonati  da cittadini poco rispettosi del bene comune, sanzionando le trasgressioni.
Le periferie ed il bosco saranno ripuliti da ogni rifiuto. Sarà articolata meglio la raccolta dei rifiuti nel bosco e nelle campagne.
Sarà progettata una nuova discarica di materiali inerti per evitare il loro abbandono lungo le strade periferiche.
In questo ambito si proporrà un piano educativo per ridurre i rifiuti e potenziare la raccolta differenziata. Si proporrà alle scuole una collaborazione fattiva per educare gli alunni al rispetto dell’ambiente.
Sarà rilanciata la Consulta per l’Ambiente.
Si cercherà di mettere in funzione in tempi brevi il nuovo depuratore.
Come abbiamo detto nelle premesse il programma che si presenta è solo una “bozza”. Molte cose sono state solo accennate, altre non dette , altre ancora pensate. Ma proprio perché lo pensiamo come qualcosa di non definito esso muterà e si arricchirà con la pratica amministrativa, con le nuove esigenze, con le nuove opportunità che le leggi ci daranno e che cercheremo anche di creare.
Il nostro impegno, giorno per giorno, lo ribadiamo, sarà certo. E con l’impegno ci auguriamo che anche i risultati verranno.
Fare per San Marco. Dare con generosità. Lavorare per  un paese più sano e civile.