Cyclamen hederifolium

Caratteristiche

  • Immagine: Immagine
  • Nomenclatura e sistematica:

    Cyclamen hederifolium Aiton = Cyclamen Ten Ciclamino napoletano, Panporcino; Pepparèdda (dialetto sammarchese) Classe: Dicotyledonae, Famiglia: Primulaceae

  • Origine del nome:

    Cyclamen: dal greco 'kyklos' = cerchio, per la forma del tubero che è circolare; hederifolium: dal latino 'hedera' = edera e 'folium" (plurale folia) = foglia, cioè dalle foglie simili a quelle dell'Edera; Panporcino: anche se il tubero è velenoso per l'uomo, i maiali non ne subiscono danno e di qui il nome; Pepparèdda (piccola pipa): per la forma della pianta a pipa di cui il gambo costituisce il bocchino

  • Comportamento ed habitat:

    Vegeta nei luoghi ombrosi dei boschi caducifogli e delle leccete, dal mare ai 1.200 metri

  • Diffusione:

    Pianta presente in tutta la penisola e le isole; manca nelle regioni settentrionali; abbastanza diffusa su tutto il Gargano. Le foto sono state scattate nel Bosco Difesa S. Matteo di S. Marco in Lamis.

  • Portamento e radici:

    Pianta perenne che sverna sotto forma di tubero e la cui altezza è data da quella del fiore. Il tubero, che si trova a 3-5 cm di profondità, è compresso ai poli, più o meno rotondo, alto 1-2 cm e con diametro di 3-6 cm. Il tubero ha polpa giallastra e consistenza un pò più dura di una patata; odore quasi assente e corteccia bruna. Dalla sola metà superiore di esso partono numerose e sottili radichette

  • Foglie:

    Spuntano di solito dopo i fiori (1-2 mesi dopo). Sono da irregolarmente ovate a quasi orbicolari con base cordata ed apice non molto ristretto, spesso con 5-9 angoli acuti, a margine dentellato, con peduncolo che, compresa la parte ipogea, arriva a 10-15 cm. Glabre, verdi e macchiate di bianco sulla pagina superiore, rossastrenellainferiore

  • Fiori:

    Odore assente. Fiore unico con peduncolo nocciola chiaro, liscio e glabro, eretto, un po' contorto, lungo 8-20 cm. Da ogni tubero partono 1-3 getti robusti dai quali originano numerosi peduncoli. Petali 5 (talora 4), di colore rosa pallido o biancastro, con la base ristretta e piegati all'indietro. Nel punto in cui sono piegati vi è una macchia porporina; inoltre qui vi è uno slargo che, per la citata piegatura, dà due orecchiette o denti per petalo per cui la fauce della corolla appare formata da 10 denti o da 5 linee con due denti (il che è lo stesso). Dalla fauce alla parte libera i petali sono lunghi circa due cm e, nel loro punto più largo,uno (lacinie ovato-bislunghe). Dalla fauce al punto di inserimento sul calice i petali sono saldati insieme a formare un tubo corollino dello stesso colore della parte libera e di 5-6 mm. Calice con 5 sepali, stami 5, attaccati al tubo corollino, antere sagittate e gialle. Stilo unico, bianco, terminante con uno stigma a punta e sovrastante gli stami. Ovario supero

  • Epoca di fioritura: Sul Gargano: agosto-dicembre
  • Impollinazione: Entomofila
  • Frutti: Capsula data da5 valve con numerosi semi. Dopo la fecondazione il peduncolo si attorciglia a spirale e, in tal modo, il frutto finisce sotto terra.
  • Confusione e riconoscimento:

    Non dà adito a confusione in quanto sul Gargano il genere Cyclamen ha solo due specie.

    • Cyclamen hederifolium Aiton (= Cyclamen neapolitanum Ten.): fioritura autunnale; lacinie ovato-bislunghe; fauce della corolla data da 10 denti derivanti da uno slargo della base delle lacinie, slargo ripiegato all'indietro su se stesso a formare due denti o orecchiette per lacinia (Ciclamino napoletano).
    • Cyclamen repandum Sibth. et Sm. (= Cyclamen vernale O.Schwarz non Miller = Cyclamen vernum Rchb.): fioritura primaverile; lacinie riflesse; fauce corolla data da un anello intero (Ciclamino primaverile).
  • Utilizzo:

    Pianta da vaso e da fiore reciso
    Il Ciclamino è utilizzato come pianta in vaso fiorita. Nei paesi nordici però è altrettanto utilizzato per la produzione del fiore reciso.

    Pianta ornamentale
    Il Ciclamino come pianta da vaso prodotto industrialmente deriva da Cyclamen persicum Miller che è spontaneo nella parte orientale del bacino mediterraneo. Esso presenta fiori grandi di colore rosa o bianchi con fauce più intensa e ha i peduncoli che non si avvolgono aspirale.

    Specie autoctone come piante ornamentali.
    I Ciclamini nostrani sono molto rustici per cui si trapiantano molto facilmente. Sono coltivati anche Cyclamen coum Miller, Cyclamen graecum Hort

  • Curiosità:

    Tubero velenoso
    Il tubero del Ciclamino, per lungo tempo, figurava nell'elenco delle piante medicinali come anti elmintico e purgante. La sua tossicità (gastriti, respirazione alterata, astenia, ecc.) e la variabilità del contenuto in principi attivi ne hanno fatto abbandonare l'uso.

    Consumo umano
    Nel passato sembra che, torrefatto,venisse utilizzato anche nell'alimentazione umana. Questo era possibile perché le sostanze velenose in esso contenute sono termolabili, cioè non resistono alle alte temperature.