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Descrizione, e Natura delle Patate
Le patate sono radici crasse, e tuberose. La loro figura è informe tra 'l rotondo e l'ovale come i tartufi; ma generalmente rassomigliansi ad un rognone di vitello. Hanno all'intorno della loro tuberosa circonferenza molti occhietti, da' quali escono i tronchi, e le radici capillari, che nodriscono la pianta, da cui nascono le nuove patate. Il loro esterior colore in certe è nero biancastro, in altre è rosso nerastro, ed in certe altre di un giallastro nero. Un sì variante esterior colore avviene in esse dalla varia natura de' terreni.
La interna loro sostanza, che trovasi inviluppata in una pellicola, è di color bianco paglino sugosa e soda con alcune vene rosseggiami, che poco lungi dal centro portansi verso detta pellicola. Questi bulbi, quando sono maturi, pesano chi due, chi tre, quattro, cinque, sei, e taluno qualche volta sino a dodici oncie. Il fogliame di questa pianta è simile a quello de' pomi d'oro.
Sonosi le patate chimicamente analizzate, e si è osservata la sostanza delle medesime pregna di un liquore acido, e di un olio densissimo. In gustar cruda essa sostanza, è amara acre; ma quando è cotta ne divien scevra, e nel mangiarla si ritrova farinacea, come la castagna, o la fava.
Le patate sono piante originarie delle Antille. Gualtiero Raleigh fu il primo che dall'America le trasportò nell'Irlanda. Gli amici de' poveri le trasportaron poi dall'irlanda in altri regni della nostra Europa. L'elegante Autore del Cuoco Galante è di avviso, che le patate sieno piante indigene, e non già piante esotiche. Quindi vuole, che sieno figlie legittime e naturali de' nostri terreni, e non già piante portate in Italia dall'America. S'egli dica il vero, o no, il veggano altri. Io solo dirò, che le patate chiamansi ancora pomi di terra, tartuffi, e radici dell'abbondanza.
Appellansi pomi di terra e perché sono, come i pomi degli alberi, di figura pressoché ritonda, e perché vegetano sotterra. Diconsi tartuffi dalla somiglianzà, ch'esse hanno co' tartuffi. Chiamansi finalmente radici dell'abbondanza, perché esse preservano i popoli dalle carestie.

Caratteristiche

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  • Ingredienti:

    Ricetta
    100 gr di parmigiano
    400 gr di riso
    2 patate
    2 carote
    sedano
    1 porro
    2 zucchine
    1 melanzana
    un pugno di fagiolini
    una manciata di funghi
    (porcini o champignon)
    1 peperone
    una manciata di piselli
    fave (una manciata)
    2 spicchi d'aglio rosso
    1/2 cipolla media
    1/2 litro di brodo di manzo
    40 gr. di burro
    40 gr. di olio extravergine d'oliva

  • Preparazione:

    Tagliare a quadratini piccoli tutte le verdure e farle rosolare in una casseruola con il burro, l'olio, l'aglio ed il sedano.
    Quando le verdure si saranno insaporite versarvi il riso gia' pulito.
    Far cuocere aggiungendo il brodo che occorre.
    Aggiungere il parmigiano grattugiato e servire.

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