05.08.02
Tutti uniti a difesa dell'ospedale!
La manifestazione del 5 agosto, con il blocco della statale 272, deve essere solo il primo atto di una mobilitazione permanente che deve coinvolgere l'intera città di San Marco e le città vicine, fino ad imporre la modifica dei provvedimenti riguardanti l'ospedale 'Umberto I'.
È necessario impostare una lotta che ponga all'attenzione della giunta regionale le nostre richieste. Non si può accettare un piano che, per l'ospedale di San Marco, prevede la scomparsa dei reparti di chirurgia, ostetricia e pediatria.
Sarebbe un colpo pesante per la nostra città che vedrebbe l'ospedale declassato ad ospizio, con una perdita di 40 posti letto.
Un provvedimento che non farà risparmiare soldi, che penalizza il personale ospedaliero e soprattutto danneggia gli utenti di San Marco in Lamis e degli altri paesi vicini che in questi anni hanno trovato nel nostro Ospedale una struttura accogliente e funzionante.
Serve la mobilitazione di tutti per scongiurare questo evento così negativo e per respingere una politica della salute che favorisce il privato a danno del pubblico e colpisce i più deboli.
Il piano preparato da Fitto deve essere portato alla discussione del consiglio regionale per un confronto effettivo e per modificarne profondamente linee e contenuti, salvaguardando il diritto alla salute per tutti e non per pochi.
Il centro sinistra è in prima linea a difesa dei cittadini e del nostro ospedale. Per questo invita tutta la cittadinanza a partecipare alle iniziative che intraprenderà il Consiglio comunale.
Chiediamo che una consistente delegazione di amministratori, operatori sanitari e cittadini si rechi a Bari martedì 6 agosto per incontrare direttamente i componenti della Giunta regionale ed, inoltre, che mercoledì 7 agosto venga indetto lo SCIOPERO GENERALE con il blocco totale delle strade e di qualsiasi attività cittadina.
Coordinamento del Centro - Sinistra di San Marco in Lamis