Nella sezione dedicata ad Ernesto Rossi (co-autore con Altiero Spinelli del Manifesto di Ventotene del 1941 ed esecutore testamentario di Gaetano Salvemini, puoi scaricare (e leggere) 2 interventi del Nostro usciti su L'Astrolabio del 25 ottobre 1963.
Nella sezione Storia>>Panfilo Gentile è da scaricare il libro completo, diviso in 9 capitoli, Polemica contro il mio tempo
N.B. Non tutti i nuovi file caricati vengono segnalati per il "Download"!!! Download
Toggle Bar

Testi di Alessandro Augello

Sistematica

Pollo domestico da carne.
Pollo domestico da carne.
Classe: Uccelli, Ordine: Galliformes (Galliformi o Gallinacei), Famiglia: Phasianidae (Fasianidi), genere: Gallus. Del Genere Gallus in natura ci sono 4 specie selvatiche: Gallus gallus L. o bankiva diffuso in India, Indocina, Isole della Sonda; Gallus sonnerati Temm. diffuso nell'Indostan centrale e meridionale; Gallus lafayetti Less. diffuso a Ceylon; Gallus varius Shaw. e Nodd. diffuso a Giava e in Malesia.
La maggioranza degli studiosi è concorde nel ritenere che i polli domestici, almeno le razze leggere, derivino dalla specie Gallus gallus, senza escludere che anche le altre 3 specie suddette abbiano dato il loro contributo.
Ci sono numerose razze di polli domestici contraddistinte dai seguenti caratteri: forma della cresta, colore della pelle, colore dei tarsi e degli orecchioni. Uno dei criteri di classificazione delle razze è la loro origine; ci sono così razze americane, asiatiche, australiane, malesi, mediterranee, francesi, ecc. Nell'ambito di ogni razza ci sono diverse varietà contraddistinte dal colore del piumaggio. Per esempio, nell'ambito di una data razza, ci sono varietà a penne bianche, varietà a penne rosse, ecc. (Nuovo trattato di Avicoltura di Ida Giavarini, Edagr., BO 1967). Per quanto ci risulta non ci sono razze locali garganiche.
Nome dialettale: 'iadducce' (sammarchese).
Animali presenti nelle campagne
Gli attuali animali presenti nelle campagne del Gargano derivano, per lo più, da ibridi di produzione industriale acquistati sul finire dell'inverno di ogni anno nelle apposite rivendite. Non mancano però animali di origine incerta riprodotti in azienda, animali in genere di affezione.
Sistemi di allevamento
Non ci sono allevamenti industriali. Nelle campagne vengono allevate quantità di animali sufficienti per l'autoconsumo. Le tipologie di allevamento sono le seguenti.
Allevamento di ibridi industriali per l'autoconsumo
Pollo di ferragosto.
Pollo di ferragosto.
Ogni anno, agli inizi della primavera, i contadini acquistano pulcinotti di 500-600 gr, in numero sufficiente per il fabbisogno familiare (50-100). Gli animali generalmente sono misti, metà maschi per la produzione di carne e metà femmine per la produzione di uova. Essi sono liberi di razzolare tutto il giorno nelle aie mentre di notte sono custoditi in pollaio; il contadino provvede ad assicurare il rifornimento di acqua e la sera mette a loro disposizione delle granaglie, quasi sempre granoturco o grano.
Gli accrescimenti non sono elevati e gli animali raggiungono i 3 kg di peso vivo verso Ferragosto impiegando per crescere un tempo di 5-6 mesi. Gli ampi spazi a disposizione, il loro numero basso, la libertà di procacciarsi il cibo da soli tengono lantane le malattie e i trattamenti curativi sono quasi inesistenti. La carne di questi animali è di qualità elevata, soda e succosa. Sono animali che sono consumati dal contadino o vengono regalati per fare bella figura o per sdebitarsi di qualcosa. Se uno dovesse allevare animali prodotti in questo modo, il prezzo di vendita, per un ritorno economico, dovrebbe variare dalle 15 alle 20.000 lire per kg di peso vivo.
Allevamento di ibridi industriali per la vendita
Piccolo allevamento di polli per autoconsumo.
Piccolo allevamento di polli per autoconsumo.
Ogni anno, agli inizi della primavera, alcuni  contadini acquistano pulcinotti di 500-600 gr in maniera tale da aver pronti, per gli inizi di agosto, animali del peso di circa 3 kg. Gli animali acquistati in genere sono tutti maschi con poche femmine. I polli sono allevati dentro recinti all'aperto più o meno grandi a seconda del numero di animali allevati; durante la notte, in caso di pioggia o freddo intenso sono tenuti in un ricovero. C'è un maggior controllo sanitario nei confronti delle malattie che sono collegate con il numero stesso degli animali, con gli spazi a disposizione, con la temperatura, ecc. Nei primi periodi i polli sono alimentati con mangime pellettato o sfuso di produzione industriale che dà meno problemi di crescita e di malattie in quanto abbastanza equilibrato negli apporti di proteina, sali minerali e vitamine. Successivamente, nell'ultima fase, gli animali sono alimentati con granaglie.
La carne che deriva è di qualità discreta ed è una via di mezzo tra pollo allevato con i sistemi industriali e pollo allevato con il sistema tradizionale. Il prezzo di vendita è tra le £ 10.000 e le 12.000/kg di peso vivo.
Pollo dei furbi
Qualche contadino scarpe grosse e cervello fino, per fare più in fretta e ricavare un maggior guadagno, acquista polli di produzione industriale già pronti per la vendita o prossimi ad essere finiti. Li tiene per 15-20 giorni in un recinto dove vengono mantenuti con granaglie e poi li vende suscitando le ire di chi li acquista e non riscontra la qualità relativa al prezzo pagato. In occasione del Ferragosto o di alcune feste paesane, inoltre, c'è tutta una serie di furbastri che gira per i mercati o per i venditori di polli industriali e sceglie gli animali più colorati, più belli da un punto di vista estetico, li tiene in qualche recinto di fortuna giusto il tempo perchè si sporchino un po' e poi li vende per polli paesani. In entrambi i casi la qualità della carne di questi animali varia di poco o pochissimo da quella del pollo industriale per ovvie ragioni. Si tratta di una vera e propria truffa.
Allevamento tradizionale, detto 'paesano'
Patate al forno con pollo.
Patate al forno con pollo.
È un tipo di allevamento fatto con pulcini nati in azienda e covati dalla chioccia ('iocca'). Questo tipo di produzione, realizzato con animali di origine spesso incerta e non necessariamente provenienti da ibridi industriali, tende gradatamente a scomparire con la scomparsa dei contadini che restano in campagna tutto l'anno e tutto il giorno. Viene realizzato di solito con razze di piccola taglia, genericamente definite "amburghesi", a scopo di affezione oppure con razze di taglia normale, oltre che a scopo affettivo, anche per l'autoconsumo non tanto di carne quanto di uova. Sono i polli che si regalano nelle occasioni veramente importanti. La carne di questi animali è eccellente. Da calcoli fatti, considerando anche la mortalità dovuta soprattutto a volpi e rapaci, se uno dovesse impostare un allevamento del genere, comunque di piccole dimensioni, perchè possa ritrarne un ricavo, dovrebbe vendere gli animali a non meno di £ 30.000/Kg di peso vivo corrispondente a circa 50.000/kg di peso morto, testa e piedi compresi.
Curiosità
Colore delle penne

Non c'è alcun colore o tonalità di colore che non compaia nelle penne degli uccelli e quindi anche dei polli domestici. Eppure le sostanze che sono alla base di innumerevoli colori sono poche. I colori sono il risultato di queste poche sostanze che reagiscono con la luce.
Bianco
Le penne appaiono bianche quando i raggi della luce sono riflessi senza essere filtrati da nessuna sostanza colorata.
Nero, grigio, bruno, rosso ruggine e ocra
Questi colori sono dovuti a diversi tipi di melanina presenti nelle penne
Giallo, rosso e talvolta verde
Tali colori sono dovuti a delle specifiche sostanze colorate che si trovano nelle penne
Giallo vivace
E' dovuto alle xantofille sostanze che si trovano anche nelle foglie.
Azzurro
Questo colore non è dovuto ad una particolare sostanza colorata, ma alla melanina. In alcuni casi nelle penne ci sono delle sostanze spugnose sotto le quali si trova la melanina la quale assorbe tutti i raggi tranne quelli che determinano il colore azzurro.
Verde
Siamo nella stessa situazione dell'azzurro solo che alla melanina sono associate delle sostanze gialle che, interferendo con il colore azzurro, determinano il colore verde (Il Regno animale, Uccelli, Teti Editore, MI, 1971).

Paradosso
L'abitudine al consumo di polli industriali con carne flaccida e pelle infarcita di grasso, talvolta porta, soprattutto i giovani, a preferirli a un signor pollo paesano perchè con carne di consistenza più soda e sapore intenso.
Pollo industriale
Per produrre un pollo di 2-2.5 kg di peso vivo a livello industriale occorrono circa 2 mesi contro i 5-6 mesi di pollo tradizionale di 3 kg. L'allevamento industriale è caratterizzato da poco spazio a disposizione per capo, impossibilità di autoprocacciarsi il cibo da parte degli animali, cibo che viene fornito ad essi sotto forma di mangimi pellettati, elevato consumo di medicinali e sostanze disinfettanti di vario genere, alimentazione ad libitum, cioè a volontà: gli animali, chiusi in spazi ristretti, non avendo altro da fare, mangiano sino ad ingozzarsi.
Animali rinvenibili, vivi, nei mercati locali
Si tratta di animali a fine carriera, soprattutto ovaiole, che sono venduti a prezzi veramente stracciati: 3 pezzi a £ 10.000. Sono animali grassi, dalla carne piuttosto dura. Gli aspetti negativi, però, sono legati al fatto di essere stati esposti, per lungo tempo, a intense somministrazioni di antibiotici, preventive e curative, e al contatto di varie sostanze disinfettanti; scarse sono inoltre le garanzie di non uso di sostanze ormonali specialmente per stimolare e sincronizzare la deposizione delle uova.