La cronologia è stata scannerizzata con OCR dal volume Ernest Hemingway, Verdi colline d'Africa, Oscar Mondadori 1969 ed è opera di Giansiro Ferrata. Sono date molto importanti per il destino del mondo. Molti avvenimenti attuali sono stati originati all'epoca. Le immagini sono dello scrivente e sono state tratte dal volume Borden J. Painter, Jr., Mussolini's Rome Rebuilding the Eternal City, Palgrave McMillan 2005. Questa cronologia dovrebbe servire ad inquadrare meglio la figura del grande scrittore G. A. Borgese (1882-1952), del quale e sul quale sto pubblicando diversi brani.
La vita politica e sociale
1899-1919

Roma. Templi romani in Largo Argentina - 1929
Roma. Templi romani in Largo Argentina - 1929
Nel 1899, presidente degli Stari Uniti è il repubblicano W. Mc-Kinley. L'inasprimento del protezionismo doganale seguito alla sua elezione (1897), garantisce ulteriore prosperità all'industria, già in grande sviluppo, mentre la vittoriosa guerra contro la Spagna (1898) ha assicurato agli USA il protettorato sulle filippine, Portorico e Cuba. Un nuovo successo in politica estera gli USA ottengono nel 1900: intervenuti a fianco delle maggiori potenze europee nella repressione della rivolta dei Boxer in Cina, riescono ad affermare contro gli interessi di quelle il principio della 'porta aperta'. Nel 1899 si costituisce a Parigi la Seconda Internazionale delle organizzazioni e dei partiti operai: tra l'altro il 1 maggio viene proclamato festa dei lavoratori, già adottata dall'American Federation of Labor in onore dei morti di Chicago (1896). L'anno successivo, a Londra, viene fondato il Labor Representation Committee. in Italia, Vittorio Emanuele III succede a Umberto I assassinato dall'anarchico Bresci. Sorte analoga subisce nel 1901 W. McKinley, da poco rieletto presidente degli Stari Uniti: gli succede il vicepresidente Theodore Roosevelt. Nel 1901 muore la regina Vittoria. Nel 1903 gli USA appoggiano un'insurrezione anticolombiana a Panama, la quale si costituisce in repubblica indipendente, e subito conclude con gli USA un trattato (precedentemente rifiutato dalla Colombia) per la cessione di una zona dell'istmo destinata alla costruzione del canale. Frattanto muore Leone XIII e la Chiesa elegge Papa Pio X. Nel 1903 con un incarico extraparlamentare Giolitti costituisce il suo secondo gabinetto, avversato dai socialisti. Nel 1904, Francia e Inghilterra regolano le loro controversie coloniali e il presidente della Repubblica francese, Loubet, si reca in visita ufficiale a Roma. Nell'Estremo Oriente la flotta giapponese aggredisce le navi russe a Port Arthur dando inizio a una guerra che si concluderà l'anno successivo con la sconfitta della Russia. Nel 1906, in Gran Bretagna, il Labour Representation Committee assume il nuovo nome di Labour Party e trenta candidati laboristi entrano in Parlamento.
Roma. Lavori in Via del Mare con, sullo sfondo, il monumento a Vittorio Emanuele II - 1929
Roma. Lavori in Via del Mare con, sullo sfondo, il monumento a Vittorio Emanuele II - 1929
Nello stesso anno si verificano il terremoto e l'incendio di San Francisco. Nel 1908 l'Austria si annette la Bosnia-Erzegovina, prodromo della Guerra Mondiale. Nello stesso anno si verifica lo spaventoso terremoto di Messina. Nel 1910 l'immigrazione in USA tocca cifre record: oltre otto milioni di persone in dieci anni. Intanto nel Messico scoppia la rivolta contro il regime di Porfirio Diaz. Presidente diverrà nel 1912 Francisco Madero, che verrà a sua volta rovesciato e ucciso nel 1913 da un colpo di stato capeggiato da Victoriano Huerta. Nel 1911 viene iniziata la guerra italo-turca, che si concluderà con l'annessione italiana della Cirenaica e della Tripolitania. Nel 1912, parallela alla guerra italo-turca, si ha la prima guerra balcanica: Bulgaria, Serbia, Romania, Montenegro e Grecia si coalizzano contro la Turchia. Il 1914, anno della morte di Pio X al quale succede Benedetto XV, comincia la prima guerra mondiale. A Sarajevo viene ucciso l'arciduca austriaco Francesco Ferdinando con la moglie Sofia Chotek. L'Austria dichiara guerra alla Serbia. La Germania dichiara guerra alla Russia e alla Francia e invade Belgio e Lussemburgo. Inghilterra e Giappone dichiarano guerra alla Germania. Italia, Stati Uniti e Spagna si dichiarano neutrali; ma l'anno successivo l'Italia stabilisce un accordo con l'Intesa (Inghilterra, Francia e Russia) ed entra in guerra contro l'Austria-Ungheria.
Roma. Atleti allo Stadio dei marmi, nel Foro Mussolini - 1932
Roma. Atleti allo Stadio dei marmi, nel Foro Mussolini - 1932
Nello stesso tempo, la dichiarata neutralità statunitense nel conflitto che da un anno oppone le nazioni europee, viene scossa dalla morte di un centinaio di cittadini statunitensi coinvolti nell'affondamento del transatlantico inglese 'Lusitania', silurato dai tedeschi. Gli USA intervengono nel conflitto nel 1917. La rivoluzione russa del febbraio 1917 rovescia la monarchia dei Romanof e proclama la repubblica democratica, destinata a diventare comunista nell'ottobre, quando i bolscevichi, guidati da Lenin, conquistano il potere. Sul nostro fronte di guerra, dopo la tragica disfatta di Caporetto, l'esercito italiano si attesta sulla linea Piave-Monte Grappa; di qui l'anno seguente partirà l'offensiva che porterà alla sconfitta dell'Austria. La conferenza della pace si apre a Parigi nel 1919: la guerra ha lasciato l'Europa in uno stato di gravissima crisi. Anche negli USA sopravvengono condizioni di pubblico turbamento. Le autorità proibiscono la produzione e lo smercio di bevande alcooliche: il proibizionismo aggrava il fenomeno del gangsterismo. In Ungheria Bela Kun instaura il regime comunista. Vengono fondati intanto da Mussolini i Fasci di combattimento. D'Annunzio entra a Fiume con i suoi legionari.
1920-1926
Nel 1920, in Germania viene tentato un 'putsch' monarchico e Hitler fonda in Baviera il Partito Nazionalsocialista. Nello stesso anno si costituisce a Ginevra la Società delle Nazioni.
Roma. Sventramento in Via del Mare. Sullo sfondo: Il Teatro di Marcello - 1930
Roma. Sventramento in Via del Mare. Sullo sfondo: Il Teatro di Marcello - 1930
Gli USA concedono il voto alle donne e iniziano la campagna contro gli 'elementi sovversivi': episodio centrale sarà l'arresto e l'esecuzione capitale di due lavoratori italiani anarchici, Sacco e Vanzetti, accusati di assassinio, ma la cui colpevolezza non sarà mai chiaramente dimostrata. L'Italia vive un drammatico dopoguerra; caduto il ministero Nitri, lo Stato liberale si affida ancora una volta a Giolitti. In Germania intanto l'assassinio da parte delle destre dei due leader socialisti Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht (1919) segna la fine del movimento spartachista. Nel 1921, W. Wilson esce sconfitto dalle elezioni presidenziali che portano alla Casa Bianca il repubblicano W. G. Harding. In Italia si svolge il Congresso socialista di Livorno: scissione, e fondazione del Partito Comunista Italiano. A Roma si svolge il congresso fascista: il movimento si trasforma in Partito Nazionale Fascista. Nel 1922 muore Benedetto XV, a cui succede Pio XI. La situazione economica della Germania precipita nell'inflazione, mentre quella politica italiana sbocca nella marcia su Roma che porta alla nomina di Mussolini a primo ministro. Nel 1923, alla conferenza di Losanna, si conclude la pace tra Grecia e Turchia e tra la Turchia e le Nazioni dell'Intesa. I francesi occupano la Ruhr. Negli USA muore Harding: presidente diventa il vicepresidente Coolidge. In Germania fallisce il 'putsch' di Hitler. In Spagna pronunciamento militare e dittatura di Primo De Rivera. Nel 1924, muore Lenin. La lotta per il potere all'interno del Partito comunista si concluderà con la vittoria di Stalin che, in seguito, obbligherà Trotzkj all'esilio. In Gran Bretagna, primo governo laburista con Mac Donald. In Italia, in aprile, si tengono le elezioni politiche. Il 'listone' fascista, mediante le violenze ottiene una larga maggioranza. Poco dopo viene assassinato il deputato socialista Giacomo Matteotti. L'opposizione abbandona la Camera (secessione parlamentare dell'Aventino). Vengono limitate le libertà di stampa, le violenze fasciste si acuiscono in tutta la Penisola costringendo all'esilio molti uomini politici di sinistra. Nel 1925, il fascismo sopprime anche la libertà di associazione, e l'anno successivo istituisce la pena capitale per i reati politici, che saranno giudicati dal Tribunale speciale.
1927-1936
In Cina, nel 1928, Chiang Kai-shek assume poteri dittatoriali e trasferisce la capitale a Nanchino. In Europa, gli esuli italiani continuano la lotta al fascismo e costituiscono in Francia la Concentrazione di azione antifascista; nasce poi il movimento Giustizia e Libertà (1929).
Toma. Mussolini inaugura la prima parte di Via del Mare con, sullo sfondo, il Teatro di Marcello - 1930
Toma. Mussolini inaugura la prima parte di Via del Mare con, sullo sfondo, il Teatro di Marcello - 1930
Fatto centrale della vita politica italiana è la conciliazione tra Stato e Chiesa con la firma dei Patti Lateranensi. Negli USA il candidato repubblicano Hoover è eletto presidente, gli USA e il mondo intero precipitano in una grave crisi economica. L'anno seguente l'URSS vara il suo primo piano quinquennale. In Spagna, la repubblica sostituisce il regime monarchico. Gli USA e altri paesi adottano nuove tariffe doganali protezionistiche. Nel 1932, gli elettori americani chiamano alla presidenza Franklin D. Roosevelt. In Germania von Hindenburg è rieletto presidente della repubblica con l'appoggio dei nazisti, che alle elezioni ottengono un altissimo numero di seggi al Parlamento. In Portogallo inizia il regime di Salazar. Nel continente sudamericano scoppia la guerra per il Chaco tra Bolivia e Paraguay; al territorio, ricco di giacimenti petroliferi, sono interessate alcune compagnie americane e europee. L'anno seguente, il governo Roosevelt affronta la crisi economica promulgando le prime leggi per un'economia controllata (New Deal). Il dollaro viene svalutato e abrogato il proibizionismo. In quel periodo, nel Paese si contano 17.034.000 disoccupati. Appoggiato dalle truppe USA, nel Nicaragua sale al potere A. Somoza (vi rimarrà fino al 1956), e a Cuba un colpo militare mette fine alla dittatura di A. Machado.
Roma. Mussolini in Piazza Bocca della Verità. Sullo sfondo: l'Arco di Giano - 1930
Roma. Mussolini in Piazza Bocca della Verità. Sullo sfondo: l'Arco di Giano - 1930
Guida l'operazione il sergente Batista che l'inviato di Washington, Caffery, ha reso capo dell'esercito. Il 1933, in Europa, segna la nomina di Hitler a Cancelliere del Reich; il 1934 la sua elezione plebiscitaria a Capo dello Stato. La politica razziale del nazismo non tarda a trovare codificazione legislativa; nel 1935 gli ebrei vengono privati dei diritti civili. Col pretesto di un incidente di frontiera italo-etiopico a Ual-Ual, l'Italia dichiara guerra all'Etiopia e l'invade, benché la Società delle Nazioni abbia decretato le sanzioni economiche contro l'Italia. Allora si trasformano i rapporti fra Germania nazista e Italia fascista, dopo la crisi per le mire annessionistiche del nazismo verso l'Austria, della quale Mussolini si era fatto protettore, e per l'assassinio del cancelliere austriaco Dollfus avvenuto nel 1934. Nello stesso 1934 erano stati assassinati a Marsiglia Alessandro I di Jugoslavia e il ministro degli Esteri francese Jean-Louis Barthou. L'Asse Roma-Berlino si concreterà con l'intervento di formazioni militari italiane e tedesche in Spagna a sostegno del generale Franco e del movimento della Falange, ribellatisi al governo repubblicano sorto nel 1936, dopo la vittoria elettorale del Fronte popolare. Un altro governo di Fronte popolare si è costituito, nello stesso 1936, in Francia.
1937-1945
Negli USA gli elettori riconfermano la loro fiducia a Roosevelt, rieleggendolo con una maggioranza senza precedenti. Intanto Hitler denuncia il patto di Locarno e occupa la zona smilitarizzata della Renania; nello stesso anno stabilisce un patto militare anticomintern col Giappone, al quale, nel 1937, aderisce anche l'Italia. Nello stesso periodo un'ondata di scioperi scuote gli USA.
Roma. Mussolini esamina il modellino del Foro Mussolini - 1930
Roma. Mussolini esamina il modellino del Foro Mussolini - 1930
Il Giappone espande la sua influenza militare sul Pacifico e verso la Cina. Nel 1939 la guerra di Spagna si conclude con la vittoria franchista. Nello stesso anno la Germania invade la Boemia e la Moravia, l'Italia occupa l'Albania. Muore Pio XI, gli succede Pio XII. La Germania firma un patto di non aggressione con la Russia al quale segue l'invasione della Polonia. Si è così iniziata la seconda guerra mondiale. In USA Roosevelt viene eletto presidente per la terza volta. La Francia è sconfitta dalle forze armate germaniche; l'esercito italiano interviene pochi giorni prima dell'armistizio. Nel 1941 i tedeschi invadono l'URSS e i giapponesi attaccano Pearl Harbor. Le sorti della guerra, favorevoli ai nazifascisti, si rovesciano dopo il '42 con la sconfitta tedesca a Stalingrado e quella dell'Asse in Africa. Gli alleati sbarcano in Sicilia. Mussolini viene arrestato e l'Italia firma l'armistizio. L'Italia centro-settentrionale è occupata dai tedeschi e nel nord si costituisce la RSI con a capo Mussolini, liberato dal suo esilio sul Gran Sasso. Nel 1944 gli alleati sbarcano in Francia. Nel Pacifico, gli americani riconquistano le posizioni perdute e riprendono l'iniziativa. Il Tripartito (Germania, Italia, Giappone) è vicino alla sconfitta. Nel 19451 a Jalta, i Tre Grandi discutono la sistemazione del mondo. Roosevelt muore due mesi dopo. Gli succede Harry Truman, vicepresidente. 1945: Mussolini è fucilato dai partigiani. La Germania viene invasa dall'Armata rossa a est, e dagli Alleati nella parte occidentale; Hitler si uccide. Finita la guerra, l'Inghilterra elegge il laburista Clement Attlee primo ministro, al posto di Winston Churchill. Il 14 agosto anche il Giappone si arrende senza condizioni, dopo l'esplosione delle bombe atomiche a Hiroshima e Nagasaki.
1946-1961
Nel 1946 l'Italia, in seguito a un referendum, diventa repubblica. Presidente provvisorio viene nominato Enrico De Nicola; primo ministro è Alcide De Gasperi.
Roma. Foro Mussolini e costruzione del ponte Duca d'Aosta - 1939
Roma. Foro Mussolini e costruzione del ponte Duca d'Aosta - 1939
Nel 1947, negli USA, promossa dal senatore J. R. McCarthy si inizia la campagna per le repressioni delle 'attività anti-americane'. Nello stesso tempo, in Europa, si costituiscono una serie di repubbliche socialiste; Albania, Ungheria, Bulgaria, Romania, Cecoslovacchia, Jugoslavia e Polonia. Nel 1948 la crisi tra le due maggiori potenze mondiali - USA e URSS - si aggrava per il 'blocco di Berlino' da parte dei russi. In Palestina, gli ebrei proclamano lo Stato d'Israele. In India la tensione politico-religiosa sfocia nell'assassinio di Gandhi. In Cina, la annosa guerra civile tra nazionalisti e comunisti si conclude con la proclamazione della Repubblica popolare. L'acuirsi della lotta politico-ideologica a livello internazionale investe la Chiesa, che scomunica gli aderenti ai partiti comunisti. In Asia, nel 1950, scoppia la guerra di Corea. Nello stesso tempo si sviluppa la crisi mondiale del colonialismo: dopo che nel 1951 Mossadeq ha nazionalizzato il petrolio iraniano, nel 1952, nel Kenya, si acuisce la resistenza contro gli inglesi; in Egitto, un colpo di Stato militare estromette re Faruk, primo ministro diventa il colonnello Neguib. Intanto il generale Eisenhower viene eletto presidente degli USA e il
Roma. Parata militare in Via dell'Impero - 1937
Roma. Parata militare in Via dell'Impero - 1937
Portorico viene proclamato 'Stato libero associato' agli S.U. Nel 1953 muore Stalin: Georgij M. Malenkov diviene presidente del Consiglio dei ministri, N. Kruscev segretario del CC del PCUS. Malenkov annuncia che l'URSS possiede la bomba H. Mentre nel mondo continua (sconfitta francese in Indocina, guerra d'Algeria, ecc.) la lotta anticolonialista, in opposizione alla Nato nasce il Patto di Varsavia. Nel 1955 scade il mandato presidenziale di L. Einaudi al quale succede G. Gronchi. Nel 1956, al XX Congresso del PCUS, Kruscev denuncia il culto della personalità. Nasser diviene presidente della Repubblica egiziana; seguono la nazionalizzazione del canale di Suez e l'azione anglo-francese in appoggio alle forze israeliane, che attaccano gli egiziani nella zona del canale. Marocco e Tunisia diventano indipendenti. A Cuba, un gruppo di combattenti guidati da Fidel Castro inizia la guerriglia contro Batista. Sommosse in Polonia e insurrezione in Ungheria, repressa dai carri armati sovietici. Negli USA, Eisenhower è rieletto presidente. Nel 1958 lo stato di disordine politico in cui versa la Francia in seguito alla crisi di Algeria, porta De Gaulle alla presidenza della repubblica. Muore Pio XII a cui succede Giovanni XXIII. A Cuba, i castristi sconfiggono Batista e salgono al potere. L'Alaska entra a far parte degli USA la cui sovranità viene estesa l'anno seguente anche alle Hawai. Nel 1960 si costituisce il governo Tambroni: scioperi, manifestazioni, scontri tra cittadini e polizia. Alcuni dimostranti rimangono uccisi. Il governo si dimette. Si forma un governo presieduto da Fanfani : vengono varate le prime giunte di centro-sinistra. Negli USA vittoria elettorale di John Kennedy, candidato del Partito Democratico e fautore di una nuova politica estera più distensiva. L'anno seguente Cuba si proclama repubblica socialista. Nel 1961 Kennedy e Kruscév s'incontrano a Vienna.