Nel quadro sinottico presentato ho inserito alcuni dati riguardanti 15 comuni del Gargano (ho omesso le Isole Tremiti). I numeri sono stati elaborati su dati Istat.
Dalla tabella si evince quanto segue:

  • I comuni costieri, a forte vocazione turistica, presentano un saldo positivo che, però, non compensa in alcun modo le perdite di altri grossi comuni (li ho sottolineato in giallo).
  • San Giovanni Rotondo si difende bene, ma al di sotto delle aspettative.
  • Il risultato di comuni una volt grandi ed importanti (San Marco in Lamis, Sannicandro e Monte Sant'Angelo) sono disastrosi e nel medio periodo potrebbero peggiorare.
  • Il più piccolo comune del Parco, Rignano Garganico, continua a spopolarsi, nonostante le enormi potenzialità turistiche possedute.
  • La maglia nera, in termini percentuali ed abitanti andati via, va a Cagnano Varano e, purtroppo, non ho elementi conoscitivi che possano spiegarmi un tale risultato.

Aggiornamento del 05.08.2018
Gli abitanti del Gargano, al 31.12.2018, sono 184.219, con una perdita di 3.367 abitanti rispetto al 31.10.2015 (-1,8%). Andando a vedere il decremento annuo medio, nel periodo 2003-2017 abbiamo una media di 508 abitanti/anno che sono andati via dal Gargano. Se controlliamo il decremento annuo del periodo 2015-2018 (-3.367:3 anni), il risultato fa 1.122 abitanti/anno. Il che significa che lo spopolamento del Gargano aumenta (è più che raddoppiato!).

Vi presento questa nuova sezione augurandomi che le cose vadano meglio. Il Gargano è di una bellezza struggente e, francamente, merita qualcosa in più. Il guaio è che, a taluni, le sedie si sono appiccicate al culo e non hanno alcuna intenzione di andare via. Tito Livio scriveva: "Hic manebimus optime - Qui staremo benissimo". Ma proprio a noi dovevano capitare, questi quà?

Pubblicato in Comuni del Gargano

Rignano Garganico, "balcone della Puglia", si affaccia sul Tavoliere. Lungo le sue pendici ricche di ulivi e di flora rupicola, si scorge la chiesa della Madonna di Cristo, la regale masseria borbonica di Paglicci e nelle vicinanze, l'omonima e ancor più celebre grotta, di estremo interesse archeologico per le pitture rupestri. I primi abitatori del Gargano vi celebrarono i loro fasti e vi lasciarono relitti e dipinti di sorprendente valore.
Le vecchie abitazioni del centro storico conservano le tipologie costruttive tipiche del Gargano, nel borgo vi sono i resti di un castello dell'XI secolo, variamente rifatto e con sovrapposizioni sveve e angioine, di cui rimane una torre cilindrica.
In alto, a dominare il borgo medievale, sorgono la chiesa di Santa Maria, la cappella del Purgatorio, con la sua facciata in stile francescano, la cappella di S. Rocco e di S. Maria del Carmine.

Caratteristiche

  • Da vedere

    Grotta Paglicci, Chiesa di San Rocco, Il Castello

  • Da comperare

    Oggetti artigianali di origine rurale

  • Manifestazioni

    Festa di San Rocco (16 agosto), Sagra del vino (11 novembre), Sagra della capra (9 agosto)

  • Abitanti al 31.12.2003 2.258
  • Abitanti al 31.10.2015 2.119
  • Diff. Percentuale -6.16
  • Abitanti al 31.12.2018 1.994
Pubblicato in Comuni del Gargano