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Genere ophrys

Si fa presente che la classificazione delle specie qui riportata è fatta esclusivamente su base morfologica e con strumenti sostanzialmente da amatori (a cominciare dai testi, passando per la mancanza di collezioni per arrivare alla capacità di analizzare i cromosomi e via dicendo). Chi abbia un po' di dimestichezza con i tentativi di classificazione delle varie specie, sa che c'è una enorme variabilità nei caratteri dei singoli individui legati soprattutto all'ambiente, ma anche a situazioni di ibridazione, di poliploidia, ecc. I caratteri rinvenuti in campo, allora, non sempre corrispondono a quelli descritti nei testi. Inoltre, bisogna tener presente che, in generale, la nomenclatura adottata dai vari autori per le Orchidee è un vero e proprio ginepraio. Infine, va considerato il fatto che non ci consideriamo affatto degli esperti di Orchidee, ma dei semplici amanti della natura. Pertanto, se ci dovesse capitare di prendere qualche abbaglio, il lettore non ce ne voglia: arriviamo sin dove le nostre forze ce lo consentono.

Caratteristiche

  • Immagine: Immagine
  • Nomenclatura e sistematica:

    Il genere Ophrys L. appartiene alla Famiglia delle Orchidaceae e alla Classe delle Monocotiledoni. Comprende una cinquantina di specie che vegetano soprattutto nell'area mediterranea con particolare concentrazione sul Gargano.
    Le specie appartenenti al genere Ophrys hanno i caratteri morfologici molto simili tra loro per cui la classificazione è fatta in base a dei particolari. I criteri di classificazione sono comunque molti e dipendono dai vari autori. Qui si riporta per grosse linee quella adottata dal Pignatti. La prima grossa divisione in due gruppi è fatta in funzione della presenza o meno dell'appendice apicale del labello. Il secondo carattere che viene preso in esame è la presenza del rostro sul ginostemio e la sua lunghezza e flessibilità. Solo successivamente si prendono in considerazione altri caratteri: labello concavo o convesso, forma dei margini del labello, labello intero o suddiviso in lobi, forma e dimensioni dei tepali, ecc.

  • Portamento e radici:

    Piante erette, perenni, con fusto indiviso. Le radici sono date da 2 rizo-tuberi, globosi o un po' allungati; questi sono affiancati da poche radici.

  • Foglie:

    Le foglie basali sono ovato-lanceolate, per lo più riunite in rosetta, le caulinari eretto-patenti. Brattee sempre presenti.

  • Fiori:

    Infiorescenza data da pochi fiori che possono essere rivolti da una stessa parte, di rado da una diecina di fiori. Sepali eretto-patenti o riflessi, concavi. Petali generalmente più piccoli dei sepali. Labello con o senza appendice apicale, concavo o convesso, intero o trilobato, glabro o con peli o vellutato, sempre senza sprone. Ginostemio eretto con o senza rostro (derivante dal connettivo delle antere), unica antera con due pollinodi attaccati ai retinacoli o viscidii ognuno chiuso in una propria borsetta.

  • Impollinazione: Entomofila
  • Frutti: Capsula deiscente
  • Confusione e riconoscimento:

    Specie appartenenti al genere Ophrys
    Il Pignatti annovera tra il genere Ophrys le seguenti specie e sottospecie (le specie evidenziate in giallo, secondo tale autore, non si trovano in Puglia e, se si trovano, mancano sul Gargano). La nomenclatura del Pignatti è stata integrata con quella reperita in altri testi per dare la possibilità al lettore di individuare con più precisione la specie.

    1. Ophrys apifera Hudson. Ofride fior d'api, Vesparia.
    2. Ophrys arachnitiformis Gren. et Phil. Orchidea a forma di ragno. Rarissima sul Gargano.
    3. Ophrys bertolonii Mor. Ofride di Bertoloni.
    4. Ophrys bombyliflora Link. Ofride fior di bombo.
    5. Ophrys fuciflora (Crantz) Moench = O. arachnites (Scop.) Lam. Ofride dei fuchi. Presenta 5 subspecie. a) subsp. fuciflora; b) subsp. candica Nelson che comprende anche la subsp. celiensis (solo nel leccese); c) subsp. oxyrrhyncos (Tod.) Soè che comprende anche la subsp. parvimaculata Danesch (Sicilia); d) subsp. exaltata (Ten.) Nelson (Coste dalla Toscana alla Campania); e) subsp. pollinensis Nelson.
    6. Ophrys fusca Link. Ofride scura. Presenta 2 subspecie. a) subsp. fusca; b) subsp. iricolor (Desf.) O. Schwarz. Toscana, Sicilia e Sardegna.
    7. Ophrys insectifera L. = O. muscifera Hudson = O. myodes Jacq. Ofride insettivora.Nord e Centro sino a Lazio e Marche.
    8. Ophrys lunulata Parl. Ofride a mezza-luna. Sicilia, isole vicine ma segnalata anche altrove.
    9. Ophrys lutea Cav. Ofride gialla.
    10. Ophrys pallida Rafin. Ofride pallida. Sicilia e Sardegna.
    11. Ophrys scolopax Cav. Ofride cornuta. Presenta 2 subspecie. a) subsp. heldreichii (Schlechter) Nelson (Lecce); b) subsp. cornuta (Stev.) Cam.
    12. Ophrys speculum Link. Ofride azzurra. Sicilia, Sardegna e Toscana.
    13. Ophrys sphecodes Miller = O. aranifera Hudson. Ofride verde-bruna. Presenta 5 subspecie. a) subsp.sphecodes; b) subsp.garganicaNelson; c) subsp.atrata (Lindl.) E. Mayer = O. atrata Lindl. = O. aranifera var. atrata Rchb. Con caratteristiche tra la garganica e la atrata è compresa O. sphecodes subsp. sipontensis Gumprecht; d) subsp. sicula Nelson; e) subsp. panormitana (Tod.) Nelson = Arachnites fuciflora F. W. Schmidt var. panormitana Tod.
      N. B. - O. incubacea Bianca ex Tod. = subsp. atrata.
    14. Ophrys tenthredinifera Willd. = O. neglecta Par. = O rosea Grande. Ofride fior di vespa, Orchidea rosa.
  • Curiosità:

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