Aceras anthropophorum

Caratteristiche

  • Immagine: Immagine
  • Nomenclatura e sistematica:

    Aceras anthropophorum (L.) R. Br. Ballerina. Classe: monocotiledoni, Famiglia: orchidaceae.

  • Origine del nome:

    Aceras: dal greco tuberi; anthropophorum: dal greco ànthropos = uomo e phoros da phérein = portare, cioè che porta gli uomini, per la forma del labello; ballerina: per la forma del labello.

  • Comportamento ed habitat:

    Pascoli, dal mare ai 1500 metri.

  • Diffusione:

    Pianta comune; presente in tutto il territorio nazionale ad eccezione del Trentino. Le foto sono state scattate in  località Lammia Nuova (S. Marco in Lamis) e località Mila (S. Giovanni Rotondo).

  • Portamento e radici:

    Pianta eretta, perenne, alta 20-40 cm, fusto cilindrico con poche foglie caulinari. Le radici sono date da robuste radichette e da 2 bulbo-tuberi.

  • Foglie:

    Basali: riunite in rosetta, bislungo-lanceolate, ad apice acuto, verdi, ripiegate a doccia; caulinari: piccole, guainanti il gambo. Brattee verdastre, più corte dell'ovario.

  • Fiori:

    Infiorescenza cilindrica, densa, con molti fiori; questi con i tepali esterni conniventi, a formare un casco sui tepali interni, di colore verdastro spesso soffuso di violaceo, con una linea violacea o rosso-brunastra sul margine e sul dorso; petali laterali lineari e racchiusi nel casco dei tepali esterni; labello trilobo con i lobi laterali lineari e pendenti e il lobo centrale diviso in due lobi altrettanto pendenti cosicché l'aspetto generale dell'intero labello è quello di omuncolo esile e snello; labello di colore giallastro-ocra o rossastro. I fiori iniziano a schiudere dal basso verso l'alto in maniera tale che verso l'apice dell'infiorescenza si trovano quasi sempre fiori ancora in boccio.

  • Epoca di fioritura: Aprile-maggio
  • Impollinazione: Entomofila
  • Frutti: Capsula deiscente contenente numerosi e piccoli semi.
  • Confusione e riconoscimento:

    Il genere Aceras comprendee una sola specie. Pertanto, non dà adito a confusioni. esso si ibrida facilmente con: Orchis militaris L., Orchis purpurea Hudson, Orchis simia Lam., Orchis italica Poiret.

  • Utilizzo:

    Pianta a rischio come tutte le Orchidee. Pertanto, è opportuno lasciarla dove si trova e accontentarsi di ammirarla in natura o limitarsi a fotografarla.

  • Curiosità:

    Ibridazione
    L'ibridazione tra specie dello stesso genere o tra specie di generi diversi tra le Orchidacee è un fenomeno frequente e gli individui che ne risultano, gli ibridi, sono molto diffusi in natura contribuendo non poco alle difficoltà di classificazione dei singoli individui.
    Introgressione
    Gli ibridi possono incrociarsi tra loro e riprodursi, ma possono reincrociarsi anche con le specie parentali dando il fenomeno della introgressione. Gli individui o popolamenti che ne derivano hanno caratteristiche intermedie tra le specie parentali. Spesso, in alcune zone, i popolamenti derivanti da introgressione soppiantano del tutto le specie parentali.

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