5 settembre 2002
San Marco in Lamis. Savino Cannone, nuovo direttore generale della ASL FG/1, visita brevemente l'ospedale di San Marco in Lamis.

Il neo Direttore Generale della ASL visita la nuova sala operatoria dell'ospedale di S. Marco in Lamis
Il neo Direttore Generale della ASL visita la nuova sala operatoria dell'ospedale di S. Marco in Lamis
I tre reparti, come da piano di riordino ospedaliero, saranno chiusi. È molto chiaro il neo-manager proveniente da Bari.
All'incontro sono presenti: Michele Soldano (direttore dell'ospedale), tutti i primari dei reparti, numerosi operatori sanitari, [Armando] Liberatore, direttore amministrativo (ex?) della ASL Fg/1, il consigliere regionale Angelo Cera. Il sindaco ed il vicesindaco di San Marco in Lamis, Matteo Tenace e Luciano Tancredi, erano stati dirottati all'ultimo momento per un incontro separato con il super-manager della Azienda Sanitaria Locale. Notoriamente i rapporti (anche personali) tra i due politici sammarchesi ed Angelo Cera sono pessimi. Tutti e tre fanno parte della coalizione di centrodestra che amministra il comune sammarchese.
Il manager viene salutato al suo arrivo dal consigliere regionale Angelo Cera, che lestamente lo ghermisce e gli dà i classici due bacetti sulla guancia. Il Direttore Generale abbozza. Viene dapprima visitato il Pronto Soccorso. Il manager ospite fa i primi complimenti. Seguono le cucine. L'odore è buono. Il grande ascensore del primo piano conduce il folto gruppo al reparto di ginecologia, oggi strapieno di pazienti. Viene mostrata la nuova sala parto (completata, ma non ancora inaugurata). Le tapparelle sono abbassate ed è buio pesto. La moderna opera colpisce profondamente il super-manager: 'Peccato se chiuderà questo reparto', dice. Sospiro di sollievo da parte dei sammarchesi presenti ('è fatta - pensano - il reparto è salvo'). Tappa successiva alle due sale operatorie del nosocomio ( una è modernissima, è costata oltre 700.000 euro e non è stata ancora inaugurata). Il super-manager si mostra impressionato e colpito da tanta magnificenza: 'Entro 10 giorni questa nuova sala operatoria deve essere collaudata'. L'entusiasmo dei presenti è tangibile. Gli ammiccamenti sono gioiosi e sempre più speranzosi. Alcuni accompagnatori del Direttore Generale fumano con gusto nei reparti affollati. E qui finisce la visita di ricognizione. I pazienti del reparto di chirurgia erano stati avvisati dell'arrivo dell'illustre ospite, mandato dal 'governatore' Fitto a vigilare sulla loro salute. Non sarà visitata nessuna stanza. Le suore, leste, portano il Cannone nei loro alloggiamenti, dove sono state preparate su di un capiente tavolo pastarelle e bibite fresche. La clausura è arredata da pesanti tende di broccato giallino. All'ingresso c'è un piccolo salotto con tre poltrone, sulle quali siedono due suore, una vestita di bianco ed una di nero. Vengono chiuse le porte. Alla chetichella arrivano i primari di ostetricia, di medicina e di psichiatria.
Savino Cannone visita la nuova sala operatoria dell'ospedale di S. Marco in Lamis
Savino Cannone visita la nuova sala operatoria dell'ospedale di S. Marco in Lamis
Riassunto dell'incontro a porte chiuse. Le nuove cifre sull'utilizzo del reparto di Chirurgia (superato l'80%) non vengono neanche lette ('le porteremo all'Ares', dice Angelo Cera a Tonino Di Mattia - primario di Chirurgia - dandogli una amichevole pacca sulla spalla sinistra). I tre reparti devono chiudere. Al massimo si potrebbero concedere delle piccole unità di day surgery (piccoli interventi chirurgici effettuati in strutture che non agirebbero a tempo pieno). A questa offerta si associa il Cera, che afferma che non ci sarebbero le condizioni finanziarie per il mantenimento dei tre reparti destinati alla chiusura e rilancia la sua proposta (che è anche del Presidente Fitto) della creazione di un 'polo specialistico di medicina oncologica, diabetologica e malattie del metabolismo' (testuale dall'ultimo manifesto del consigliere regionale, ndr). Questi ricorda un episodio di malasanità a cui egli avrebbe assistito in tempi recenti e litiga platealmente con il responsabile del pronto soccorso, Raffaele Del Mastro. Il clima diventa elettrico. Dopo 1 ora scarsa di 'visita' il mega-manager torna a San Severo.
E così, dopo fiaccolate, blocchi stradali, scioperi generali, cortei spontanei con migliaia di cittadini, scioperi della fame, urla parolacce e sputi a Fitto, per il centenario ospedale garganico si avvicina l'ora della fine. Il fronte politico si è squagliato, il fantomatico Comitato di protesta resta tale, il ricorso al Tar non c'è stato, i consiglieri comunali non hanno ancora dato le minacciate dimissioni, la popolazione non viene informata, il disagio dei singoli cittadini è grande ed impotente. I gattopardi nostrani hanno ruggito 'miao' ed aspettano che 'passa la nuttata'. Don Abbondio era più coraggioso: alla fine Renzo e Lucia comunque li ha sposati.
Giovedì prossimo, 12 settembre, solenne consiglio comunale. All'ordine del giorno: 'Aumento dell'indennità per i consiglieri comunali'.

Fax del 4 luglio 2003

DIREZIONE GENERALE
Prot. n.8697
San Severo, 04 Lug 2003
OGGETTO: Attivazione piano di riordino rete ospedaliera Stabilimento di San Marco in Lamis

Al Dirigente medico
Direzione Presidio Ospedaliero
San Marco in Lamis
Al Dott. Lucio Ferrozzi
Direttore U.O. Chirurgia
Al Dott. Paolo De Marzo
Direttore U.O. Ostetricia e Ginecologia
Al Dott. Giorgio Arpaia
Direttore U.O. Medicina Interna
Al Dott. Raffaele Cera
Direttore U. 0. di Pediatria
Al Dott. Michele Accadia
Direttore U. O. Pediatria
LORO SEDI
e, p. c. Al Sig. SINDACO del Comune di San Marco in Lamis

Il fax del 4 luglio 2003 che ordina la chiusura dei reparti operativi dell'ospedale di S. Marco in Lamis50703
Il fax del 4 luglio 2003 che ordina la chiusura dei reparti operativi dell'ospedale di S. Marco in Lamis50703
Si comunica, per ogni conseguente effetto, che in esecuzione della deliberazione n. 1052 del 19/06/03, di programmazione ed attuazione operativa del piano di riordino della rete ospedaliera aziendale, con decorrenza del 7 lugÌio 2003 verranno disattivate le UU.OO. di Chirurgia Generale, Ostetricia e Ginecologia e Pediatria.
Pertanto, a decorrere da tale data non possono essere più disposti i ricoveri nelle predette UU.OO.
Inoltre, con decorrenza dal 14/07/2003, saranno attivate, nell'ambito delle azioni di rimodulazioni, la lungodegenza ed il day - Hospital pediatrico con la conseguente attivazione dei relatilivi ricoveri.
Infine, per gli ulteriori percorsi di carattere operativo ed organizzativo si demanda alla Direzione Sanitaria aziendale l'assunzione di specifiche disposizioni di servizio.
IL DIRETTORE GENERALE
(Prof. Dott. Savino CANNONE)

La visita di Sabino Cannone La visita di Sabino Cannone La visita di Sabino Cannone
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