Cittadini,
i democratici di sinistra di Sammarco hanno messo in atto uno spregevole quanto sterile tentativo di delegittimazione politica del consigliere regionale Angelo Cera. Ora è chiaro a tutta la cittadinanza che pur di vedere la morte politica del consigliere Cera, i diessini locali avrebbero visto di buon occhio la chiusura dell'ospedale. Ad essi dell'ospedale "Umberto I" non è mai intereressato nulla! Altrimenti non avrebbero permesso ai reparti di chirurgia, ostetricia e pediatria di scendere in ricoveri (basso utilizzo dei posti letto) nel periodo dell'Amministrazione Galante. La verità è che il nostro ospedale non esce affatto svilito e ridimensionato dal piano di riordino ospedaliero, così come è accaduto per città pugliesi più popolose della nostra Sammarco, come Bitonto, Terlizzi, Modugno, Trani, Molfetta, Fasano, Gioia del Colle, Massafra ed altre...
La nostra struttura ospedaliera è stata riconvertita in polo medico-oncologico e diabetologico, centro di diagnostica per le malattie del metabolismo.
Per altro và (sic!) ricordato che Sammarco è divenuta sede di distretto, e ciò rappresenta un importante riconoscimento da parte del presidente Fitto. E allora le scriteriate dichiarazioni "oggetto di querele" dei democratici di sinistra e gli obbiettivi che si prefiggono, finalizzati come sono a colpire esclusivamente Angelo Cera, prima ancora che a discutere i contenuti del piano di riordino e quindi dell'ospedale, non possono trovare terreno fertile tra la gente seria ed intellettualmente onesta di Sammarco.
Diessini, la politica della menzogna non paga! I sammarchesi sanno bene dove stà il cuore e la verità, e dove abita la pochezza e la menzogna.
San Marco in Lamis, 18.08.02

Il manifesto di Angelo Cera Parte 1
Il manifesto di Angelo Cera Parte 1
Il manifesto di Angelo Cera Parte 2
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