Lilium bulbiferum

Caratteristiche

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  • Nomenclatura e sistematica:

    Lilium bulbiferum L. Giglio di S. Giovanni, Giglio rosso. Classe: Monocotiledoni, Famiglia: Liliaceae.

  • Origine del nome:

    Lilium: così i Romani chiamavano il Giglio; bulbiferum: per la presenza di un bulbo al termine del fusto (o per la presenza di bulbilli all'ascella delle foglie superiori); di S. Giovanni: per l'epoca di fioritura. Il 24 giugno è il giorno di S. Giovanni; rosso: per il colore aranciato-rosso del fiore.

  • Comportamento ed habitat:

    E' una pianta dai colori molto vistosi per cui viene raccolta in modo indiscriminato tanto che è diventata pianta molto rara. Vegeta nei pascoli delle Alpi e degli Appennini; la si trova anche nei cedui.

  • Diffusione:

    In Italia è presente in tutta la penisola; manca in Sicilia e Sardegna. Sul Gargano vegeta nelle zone interne.

  • Curiosità:

    Pericoli per la pianta
    Nel Bosco Difesa S. Matteo il Giglio di S. Giovanni è presente solo in qualche stazione poco accessibile. Più frequente tra le distese di felci che hanno occupato i seminativi abbandonati. Tra le felci trova riparo perché cresce in altezza con gli stessi ritmi di queste. Qui è al riparo dagli sguardi dei raccoglitori della domenica ma non da quelli delle vacche che sembrano assai ghiotte dei suoi fiori.

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