Asphodelus fistulosus

Caratteristiche

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  • Nomenclatura e sistematica:

    Asphodelus fistulosus L. Asfodelo fistoloso. Classe: Monocotiledoni, Famiglia: Liliaceae.

  • Origine del nome:

    Asphodelus: deriva dal greco a = non, spodos = cenere e elos = valle; cioè valle di ciò che non è stato ridotto in cenere (Pignatti). Il nome deriva dal fatto che gli asfodeli ricoprono garighe di sovente soggette ad incendi. Poiché gli organi sotterranei degli asfodeli (bulbo-tuberi) sopravvivono al passaggio del fuoco, gli asfodeli e le piante che hanno la capacità di sopravvivere agli incendi sono quello che appunto resta di ciò che non è ridotto in cenere; fistulosus: per le foglie cave all'interno.

  • Comportamento ed habitat:

    Cresce dal mare sino agli 800 metri di altitudine su pascoli degradati, in garighe.

  • Diffusione:

    Sul Gargano è diffuso ovunque nelle quote più basse, mentre verso l'interno è difficile trovarlo oltre i 600 metri di altitudine; nel bosco Difesa S. Matteo sinora non è stato mai rinvenuto dal sottoscritto anche nelle zone più aride e assolate. In Italia è presente in tutto il Centro e Sud, isole comprese; raro al Nord.

  • Portamento e radici:

    Pianta di modeste dimensioni se paragonata a alle altre specie di Asfodelo. Alta circa 50 cm, biennale o perenne; fusto eretto, cilindrico, poco ramificato, talora semplice. Le radici sono fascicolate e sottili.

  • Foglie:

    Partono tutte dalle radici e mancano sul fusto. Sono fistolose e semicilindriche, lineari, a margine scabro, larghe 3-5 mm e lunghe 20-30 cm.

  • Fiori:

    Numerosi, inseriti su di una infiorescenza a racemo lasso con un peduncolo di 0,5 cm e articolato verso la metà; muniti di una brattea lunga la metà del peduncolo. Tepali 6, liberi, lunghi 12-16 mm, allungati e con l'apice ottuso, carnosi, bianchi e con una stria centrale rosso-scura. Stami 6 con filamento bianco e antera bruna; sono inseriti su di una piccola formazione che circonda l'ovario. Quest'ultimo unico, con 1 stilo un po' più lungo degli stami e 1 stigma rigonfiato all'estremità.

  • Epoca di fioritura: Marzo-maggio
  • Impollinazione: Entomofila
  • Frutti: Sono delle capsule (= cassule) globose, con diametro di 5-7 mm e formate da 3 valve che a maturità si aprono (frutto deiscente) e mettono in libertà numerosi semi. Su ogni valva ci sono 2-3 rughe trasversali.
  • Confusione e riconoscimento:

    Si differenzia da Asphodelus tenuifolius per i seguenti caratteri. Asphodelus fistulosus ha: altezza 50 cm, foglie larghe 3-5 mm, tepali 12-16 mm, capsula globosa di 4-7 mm, pedicelli articolati verso il mezzo. Asphodelus tenuifolius ha, nel complesso, tutte le sue parti più piccole rispetto al primo: altezza 30-40 cm, foglie molto strette di 2 mm, tepali 6-10 mm, capsula obovoide di 4 mm, pedicelli articolati sotto il mezzo.

  • Curiosità:

    Indicatore di degradazione ambientale
    La presenza degli asfodeli, tipica nelle garighe, indica uno stato di degradazione dell'ambiente. Gli asfodeli sono tipici di zone prive di copertura arborea e di sufficiente strato di terreno.

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