Carattere degli Arignanesi ed errori del Giustiniani

Il Tavoliere visto da Rignano Garganico
Il Tavoliere visto da Rignano Garganico
Gli Arignanesi sono generalmente buoni, e docili. Il perché vengon del continuo molestati dai feroci Sammarchesi. Il Signor Giustiniani (NOTA) nel suo Dizionario Geografico, articolo Arignano dice, che gli Arignanesi non sono industriosi, egualmente che gli altri tutti de' paesi, che sono nel Monte Gargano. Ed all'articolo Apricena dice: mi disse bene un vecchio uomo di quesi contorni, che tutto il Monte Gargano è povero per denaro, e per arti.
Zotichezza, e maldicenza; ecco la divisa della maggior parte de' Confutatori. Palemone il Grammatico ebbe la sfrontatezza di chiamar porco M. Varrone, e lo Scioppio fu da taluni detto il Cane Grammatico. Politezza, e rispetto; ecco la divisa mia. Dunque al signor Giustiniani come Regnicolo devo tutta la gratitudine per l'onore, che co' suoi dotti scritti ha fatto al nostro Regno, e come Scrittore di Geografìa devo la venerazione, che l'amore del merito inspira verso le anime beneficile.
Un angolo di Rignano Garganico
Un angolo di Rignano Garganico
Ma negli accennati tre punti io oso discostarmi da questo grand'uomo. Le mie ragioni sono le seguenti. A me pajono convincenti; ma il Leggitore giudicherà.
Adunque il Giustiniani dice primamente, che gli Arignanensi non sono industriosi. Quest'asserzione è affatto lontana dal vero. La voce industria può prendersi e nel suo più ampio significato, ed in un senso ristretto. Presa nel primo senso, essa comprende qualunque si voglia lavorio. Presa nell'altro senso, essa comprende le arti di comodo, o di lusso. Or se egli intende delle arti di lusso, queste mancano non che in Arignano, ed in tutti i paesi del Gargano, ma eziandio in tutta la Daunia. Se poi egli intende di parlare delle arti primitive, e di quelle di pura necessità, è falso che gli Arignanesi non sono industriosi. Imperciocché essi, come più a basso vedremo, han perfezionato i latticini vaccini, ed han migliorato alcuni rami di agricoltura.
Raccolta del grano mietuto
Raccolta del grano mietuto
Altamente poi s'inganna, quando dice, che tutti i popoli garganici non sono industiosi. In tutto il Gargano, dove il pigro non vedeva pochi anni solo che triboli e sassi, ora non rimira lieto biondeggiar campi ricchi di ubertose messe? Dove prima eran folti boschi, non si vede ora tutto coperto di granodindia, di canapa, di fagiuoli, e di altri legumi? Solo spiacemi, che si è recato all'eccesso il disboscamento.
Finalmente, per tacere delle industrie della manna, e della pece, venga il Signor Giustiniani a visitare le ridenti campagne di Vico, di Rodi, e di Ischitella, ed osserverà, che gl'industriosi abitanti di questi tre paesi han portato la coltura degli agrumi, e delle viti pressoché alla perfezione.
Terzamente, che il vecchio uomo dissegli una fola, il dimostra il fatto. I paesi industriosi, e commercianti non sono mai poveri di denaro. Or non abbiam noi dimostrato, che tutt'i popoli garganici sono industriosi? Per dimostrar poi, che sieno commercianti, basta il solo esempio de' Vichesi, e de' Rodiani, che colle loro barche negoziano pel Mare Adriatico, facendo frequentissimi viaggi per Venezia, e per Trieste. Il vecchio uomo starà sicuramente per lungo tempo in Purgatorio per la sua bugia poiché non è permesso il dir la bugia ad un Galantuomo.