Titolo: Le fracchie e la cumpagnia: ebri di vino o di fede?
Anno: 1974 - Archivio AGESCI San Marco in Lamis 1° in San Marco in Lamis
Descrizione: Misure cm 21x 31.
Brevi note: Nel numero unico I pensieri del Caforchio edito ciclostilato in proprio dal Clan Celano del gruppo AGESCI (Associazione Guide E Scouts Cattolici Italiani) San Marco in Lamis 1° nel Natale del 1974 c’è un articolo dal titolo 'Le fracchie e la cumpagnia: ebri di vino o di fede?' dove si espongono alcune critiche a comportamenti non edificanti verificatisi durante la processione delle fracchie e del pellegrinaggio della Compagnia.
Il testo è firmato con lo pseudonimo di Brunel e dimostra lo spirito giovanile di critica a tutto e tutti anche dimostrando la poca conoscenza del pellegrinaggio, e avendo osservato solo il ritorno del mercoledì.
Testo

Le fracchie e la cumpagnia: ebri di vino o di fede?

Tutti gli anni si ripete la partenza e l’arrivo della compagnia da Monte Sant’Angelo. Gruppo molto numeroso dove partecipano a piedi anche bambini chiassosi e anziani decrepiti, sembrano gruppi di altri tempi, con l’ombrello e il secchiello a tracolla, i berretti in testa e la faccia cotta dal sole, ma ritornano il mercoledì sera tutti barcollanti non si sa se per il vino trangugiato abbondantemente nel tragitto oppure perché i piedi sono gonfi per la tappa di cammino.
Romei che non sembrano aver fatto penitenza ma che hanno realizzato una scampagnata di tre giorni a Monte, dove ci sono pure alcuni rosari e alcune Messe, ma principalmente l’aspetto ludico e mangereccio oltre che bevereccio.
Sembra l’esercito di Brancaleone che torna dalla crociata, non da certo l’impressione di persone di fede. Sembra che il sole del Concilio Vaticano II non sia mai sorto su queste persone, continuano ancora a vivere la fede come momento magico e non ancorato a Cristo morto e risorto.
Solo un sacerdote va con loro. Per fortuna non ci sono altri che mischiano il sacro con il profano.
Abbiamo visto a Campolato fiumi di vino scorrere dalle damigiane portate dalle macchine che è troppo ebbro di vino finisce la sua tappa divina e inizia il suo sbrinamento di vino.
Brunel