Titolo: Statuto della compagnia sotto il titolo del Sangue di Cristo
Anno: 1656
Archivio Tardio Motolese
Descrizione: Fogli manoscritti.
Brevi note: Lo Statuto della Compagnia sotto il titolo del Sangue di Cristo presso la chiesa di Santo Antonio Abbate in San Marco in Lamis descrive tutte le norme confraternali. Ci mostra come il culto di San Michele era importante nelle devozioni della Compagnia e si svolgeva un pellegrinaggio a Monte Sant’Angelo tutti gli anni il mese di settembre e chi non poteva partecipare deve pagare le spese per far ire altro in sua vece.La gestione della confraternita e del pellegrinaggio era tutta in mano dei laici e il Padre Spirituale il quale meno della nuda e semplice Spiritualità non debba in altro ingerirsi, ne in congregazio, ne nella gestione ne in romeo.
Testo

Primo: in ogni seconda Domenica del mese ed in tutte le solennità della Vergine e di San Michele sono obbligati tutti li Confratelli a Confessarsi e Comunicarsi, ed assistere alla Messa Cantata, dopo la quale si fa nella Chiesa sudetta la Processione col canto delle canzoni solite, Litanie e recita di altre divote preci.
Di più sono tenuti nel medesimo giorno Congragazio in detto Oratorio il dopo vespro, con impegnarsi in atti di pietà, ed altri esercizi Spirituali in onore di Gesù e San Michele, ed ascoltare il sermone che li sarà fatto dal loro Padre Spirituale.
Secondo: devono fare la novena precedente le feste di Santo Michele Arcangelo, con esporre nella suddetta Chiesa alla pubblica adorazione il Santissimo Sacramento. Similmente nella settimana prima degli olivi.
Terzo: nel giorno di Santo Michele devono celebrare con divota pompa e Messa Solenne la Festa, e far la Processione Pubblica per il Paese colla Statua dell'istesso Arcangelo, nella festa della croce devono fare similmente una processione con la croce e l’incenzo.

Sesto: nei giorni festivi di Santo Michele far celebrare una Messa Cantata per i fratelli e benefattori.

Nono: devono i fratelli e sorelle ire alla sagra grotta di Monte in romeo in compagnia il mese di settembre i giorni che deciderà il priore. Non pote ire deve pagare le spese per far ire altro in sua vece.

Decimoquinto: si dia quindi agli eletti il possesso, e a loro nomina si eliggono poi a maggioranza di voti segreti dei fratelli il Cassiere e i razionali per la visura dei conti dei passati Officiali, ed il Padre Spirituale il quale meno della nuda e semplice Spiritualità non debba in altro ingerirsi, ne in congregazio, ne nella gestione ne in romeo…