Titolo: Lettera dall'America
Anno 1921 - Archivio Tardio Motolese
Descrizione: misure cm 16 x 22, foglio piegato in 4 facciate.
Brevi note: Mario Del Sol fa scrive una lettera dallo scrivano Ciro, lu napoletano, dall’America alla moglie per chiederle di andare in sua vece a Monte con la compagnia della Confraternita del Carmine per la grazia ricevuta in guerra.
Testo

America, 10 ottobre 1921

Cara Concettina,
a Nova Jorca ce fatica assai, ce sta nu bone besinisso.
Siamo una squatra di cavamonti ci sto io e compà Seppuccio che l’avoriamo assieme, ti mando dieci dollari per riscattare la cesina alla Serra e pagare il debito con Palatella.
Il ricordo è sempre lì, ma sono venuto all’america bona per farvi stare bene e far studiare a Tonino e Michele. Il ricordo va sempre a voi. Fai lavorare la cesina a Dulovico in modo che non si inderserta.
Spero tra qualche anno venco in modo da stare con voi.
Ricordo la compagnia a S. Michele che abbiamo fatto a settembre di duo anni addietro, eravamo oltre 500, eravamo molti reduci della guerra che anno avuto la grazia di S. Michele. Io non posso andare più ma vacci tu per me, cosicchè ringrazi S. Michele che non mi ha fatto morire alla guerra e quella pallottola sta ancora nella coscia. Devi andare con Sant’Antonio perché io sono del Carmine e non della Chiesa Madre.
Vai da don Massimo e fatti dare 50 lire che ho depositato da lui, è una persona rispettabile, con quei soldi devi pagare il viaggio a Monte per te e dare l’offerta alla Compagnia e accendere 20 candele davanti a S. Michele.
Questa lettera lasciala a don Massimo come ricevuta per i soldi che ti darà.
Salutami tutti e dai un bacio a Tonino e Michele, bacia pure Maria che ora sarà una signorinella.
Un bacio pure a te.
Saluto dal tuo caro marito Mario
Questa lettera ha scritta Ciro lu napolitano senza aggiungere niente a quello che ha detto Mario Del Sol.