Testi e foto di Alessandro Augello
Nomenclatura e sistematica

Funghi del Gargano. Il chiodino
Funghi del Gargano. Il chiodino
Armillariella mellea (Vahl. in Fl. Dan. ex Fries). Sinonimi presi da R. Phillips: Armillaria mellea (Vahl. ex Fr.) Kummer = Clitocybe mellea (Vahl. ex Fr.) Ricken = Armillariella mellea (Fries ex Vahl.) Ricken. Chiodino, Chiodino buono, Famigliola buona. In dialetto talora prende il nome della pianta che infetta. Esempio: 'Fugne de mènnela' = fungo di mandorlo (sammarchese). Classe Basydiomycetes, Ordine Agaricales, Famiglia Tricholomataceae.
Origine del nome
Chiodino
: perchè da giovane assomiglia a un grosso chiodo con la testa arrotondata e il gambo robusto (Quando è molto giovane è simile a un fiammifero); Famigliola: per la sua caratteristica di crescere in gruppi numerosi; Armillariella = Armillaria: genere nel quale è inserita la specie; Mellea: deriva dal latino melleus che significa color miele.

Caratteristiche sistematiche

Cappello

Funghi del Gargano. Il chiodino
Funghi del Gargano. Il chiodino
Da giovane più o meno globoso o semisferico, di 1-2 cm di diametro, attaccato col margine all'anello che fa da setto separatore tra le lamelle e l'ambiente esterno impedendo l'infiltrazione di terriccio tra le lamelle stesse. Quindi aperto e disteso con un diametro di 5-10 cm e con un rilevamento più scuro al centro, detto umbone. Margine ondulato; presenza sulla superficie di numerose placche piccole e di colore che varia dal biancastro al bruno e che scompaiono man mano che il fungo invecchia. Colore molto variabile (giallastro, verdastro, bruno, ecc.) che varia anche in funzione della pianta parassitizzata.
Lamelle
Sono annesso-decorrenticortinarius-orellanus-fr.jpg sul gambo dove si prolungano con un piccolo dente. Bianche da giovani, poi gialline e macchiate di rossastro; infine bruno-rossastre man mano che invecchiano. Diseguali tra loro e non molto fitte.
Gambo
Cilindrico con la base ingrossata. Da giovane lungo 5-15 cm e con diametro di circa 1 cm, pieno e carnoso. Da adulto sino a 20 cm e più, con diametro di 1-2 cm; fibroso, parzialmente cavo, elastico, colore che va dal giallastro al rosato, al brunastro con predominanza del colore miele. Presenta un robusto anello inserito poco al di sotto del cappello con quale è attaccato da giovane; da adulto l'anello è nettamente distaccato dal cappello, biancastro di sopra e di sotto fioccoso. Tra le lamelle e l'anello è striato; sotto l'anello presenta rugosità e fibre.
Carne
Biancastra e facilmente soggetta a rotture nel cappello. Nel gambo è resistente e fibrosa da adulto. Tipico odore fungino, sapore leggermente amaro.
Spore
Ellittiche, appaiono in massa di colore biancastro.
Comportamento ed habitat
Cresce a gruppi numerosi (cespi). Compare in autunno generalmente su tronchi o ceppaie vecchie e marcescenti di latifoglie e conifere. È un parassita che si installa in seguito a ferite e a stadi di debolezza della pianta, ma può infettare anche piante sane e robuste.
Diffusione
Sul Gargano lo si trova soprattutto nei querceti dell'interno ma anche nelle pinete lungo la costa.
Utilizzo
Commestibile
buono, molto ricercato. Si consuma da solo o misto con altri funghi. Degli individui adulti è preferibile mangiare solo il cappello perchè il gambo è fibroso e indigesto. Si conserva molto facilmente e in vari modi: sott'olio, sott'aceto, in acqua salata e sterilizzato a bagnomaria, congelato, ecc.
Confusione e riconoscimento
Può essere confuso con la Pholiota mutabilis la quale presenta il cappello liscio e igrofano (che cambia colore al variare dell'umidità), ha il gambo squamoso sotto l'anello e le lamelle e le spore giallastro-ocra, ha inoltre "il velo secondario inguainante il gambo" (Cetto); con l'Hypholoma fasciculare, il falso chiodino con i carpofori giallo-zolfo il quale è tossico, non ha anello ma presenta uno pseudoanello, ha la carne gialla ed è amaro. Basta la presenza di un fungo a rendere amaro e immangiabile tutto il piatto; con l'Hypholoma sublateritium che presenta il cappello color mattone più scuro al centro, carne giallastra e amara, spore brune; con la Clitocybe tabescens che non presenta l'anello e cresce anche nel terreno oltre che sui tronchi.
Curiosità e Malattie
E' responsabile del marciume radicale fibroso che colpisce molte specie arboree, in particolare i fruttiferi. Le piante colpite manifestano sintomi che vanno dal deperimento generale sino alla morte. Sotto la corteccia delle radici grosse c'è un micelio biancastro e, nelle parti infettate da lungo tempo, ci sono dei cordoni di qualche mm di diametro che si intrecciano a rete e sono detti rizomorfe. Non esistono mezzi di lotta efficaci contro questo fungo (Manuale di patologia vegetale, G. Goidanich, vol. II, Edagr., 1982).
Raccolta
Funghi del Gargano. Il chiodino
Funghi del Gargano. Il chiodino
Generalmente spuntano in grandi quantità tanto che raccoglierne intere cassette da frutta è cosa facilissima nelle annate buone. In tali occasioni però è ancora più facile trovare Napoletani, Baresi, ecc. che funghi. Sin qui nulla di male. I guai cominciano quando c'è gente che raccoglie di tutto rimandando la cernita a casa e prendendo a calci ciò che non le piace, non disdegnando l'uso di rastrelli e di secchioni di plastica. Il tutto nonostante le molte ordinanze che limitano la raccolta e nonostante che la gran parte dei boschi garganici sia soggetta ad uso civico il che vuol dire che sono di proprietà privata anche se collettiva. Chi ha l'onere della loro salvaguardia (i Comuni) se ne disinteressa totalmente.

Chiave per il riconoscimento
1. Gambo senza anello o con pseudoanello (residui giallastri del velo che pendono dal margine del cappello). 2
1. Gambo con anello. 3
2. Gambo senza anello, può crescere nel terreno. Clytocibe tabescens.
2. Gambo con pseudoanello. 4
3. Cappello liscio e igrofano, gambo squamoso sotto l'anello, lamelle e spore ocra. Pholiota mutabilis.
3. Cappello con presenza di scaglie, gambo fibrilloso sotto l'anello, spore bianche, lamelle bianche da giovani, poi gialle, infine bruno-rossastre. Armillariella mellea.
4. Cappello e gambo colore giallo-zolfino, carne gialla, sapore amaro. Hypholoma fasciculare.
4. Cappello color mattone, più scuro al centro, carne prima bianca, poi gialla, amara. Hypholoma sublateritium.