Il Carpino nero

Dopo le querce, nella Difensa, la specie più importante, in ordine di diffusione, è il Carpino nero. Vi si trova anche il Carpino bianco, ma la sua presenza è molto scarsa. La Carpinella (Carpinus orientalis Mill), invece, è un arbusto.
Il suo areale è il Castanetum, ma è frequente anche nel Lauretum. Lo si trova, per lo più, associato a specie del suo orizzonte vegetativo (Roverella, Cerro, Aceri, Orniello) anche se ogni tanto forma dei popolamenti puri.
La presenza del Carpino nella Difensa è testimoniato da un toponimo: '"N cima lu Càrpene", zona situata dove la strada vicinale S. Marco-Cagnano raggiunge la massima altitudine, prima di scendere verso il Papaglione.
Essendo il Carpino nero di dimensioni piuttosto piccole, non va bene per le fustaie. La forma di governo più adatta, pertanto, è il ceduo per la produzione di legna e carbone.
Che il Carpino nero sia una specie di piccole dimensioni non significa affatto che abbia scarsa importanza. Essendo sue caratteristiche peculiari l'ottimo adattamento ai terreni poveri e degradati e la sua resistenza agli incendi, è utilissimo in presenza di zone nude e degradate. Non per niente, infatti, è considerata una delle piante pioniere più utili. A causa della sua resistenza alle potature, si adatta benissimo anche nelle alberature stradali.
Insomma, per dirla con una battuta: nella botte piccola c'è il vino buono.

Caratteristiche

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  • Didascalia foto:

    Foglie e frutti. Al centro, accanto ai frutti, si notano degli amenti (infiorescenze) maschili. I frutti sono degli acheni di 4-6 min. Le bràttee (foglie trasformate alla base del fiore o dell'infiorescenza) fruttifere sono saldate tra di loro ai margini e formano la cupola, simile al frutto del Lùppolo.

  • Nome scientifico: Ostrya carpinifolia Scop. (Corylaceae). In dialetto è detto "Càrpene".
  • Albero:

    - alto circa 15 mt.

  • Corteccia:

    - nerastra

  • Foglie:

    - caduche;
    -alterne su 2 file;
    -acute con margine doppiamente seghettate;
    - picciuòlo breve;
    -base arrotondata;
    -lunghe 5-6cm.;
    - con nervature terziarie sul lato esterno delle nervature secondarie più basse;
    - curvate lungo l'asse della lunghezza.

  • Fiori:

    Pianta monoica con:
    -fiori maschili in amenti di 5-6 cm.;
    - fiori femmi­nili in corti amenti al­l'apice dei germogli.

  • Frutti:

    - piccoli acheni (4-5 min) portati in bratte e saldate tra di loro a formare un involucro simile al frutto del Luppolo.

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