Struttura coetanea ottenuta in una delle tante parti della Difensa dove è in atto la conversione da ceduo ad alto fusto.
Struttura coetanea ottenuta in una delle tante parti della Difensa dove è in atto la conversione da ceduo ad alto fusto.
'Buongiorno!' diciamo all'impiegato delle Poste quando andiamo a spedire una raccomandata.
'Salve!' ci può rispondere questi e allora, dopo un semplice esame visivo, diciamo che l'impiegato è simpatico. Come risposta però possiamo avere anche un semplice grugnito. Al che guardiamo meglio il nostro interlocutore. Notiamo i suoi vestiti, i suoi baffetti sottili, la sua altezza, la sua età; notiamo, cioè, tutta la sua struttura fìsica di emerito antipatico.
Allo stesso modo, quando entriamo in un bosco ci accorgiamo subito se le piante che lo costituiscono sono della stessa età oppure se hanno età diverse, se sono disposte su uno o più piani di vegetazione, eccetera. Cioè, le piante si presentano in un certo modo. Il modo in cui esse si presentano, indipendentemente dal fatto che sia opera della natura o dell'uomo, rappresenta la loro struttura.
I più importanti tipi di struttura sono i seguenti:
- struttura disetanea: le piante hanno età diverse;
- struttura coetanea: le piante hanno tutte la stessa età;
- struttura stratificata: si ha quando in un bosco ci sono più piani di vegetazione, cosa che avviene in diversi casi:
quando le specie eliofile (amanti della luce) formano un piano che è detto dominante e quelle sciàfile (amanti dell'ombra) formano un piano che è detto dominato. Quando siamo nella fase di rinnovazione in cui ci sono piante adulte e piante giovani, ecc.
- struttura irregolare: si ha come conseguenza di tagli effettuati senza criteri, di incendi, di morte di gruppi di alberi, di frane, ecc.;
- struttura disetanea a gruppi: le piante sono disposte in gruppi. In ogni gruppo le piante hanno uguale età, però l'età è diversa tra i gruppi.

Bosco 'Difesa di S. Matteo'.
Bosco 'Difesa di S. Matteo'.
Struttura stratificata
Le piante autòctone si inseriscono benissimo nel paesaggio del quale sono una parte essenziale. Si noti come la vegetazione arborea passi a quella erbacea della radura tramite forme arbustive che non lasciano troppi spazi vuoti. In questo caso non si tratta di piante arbustive vere e proprie, ma di specie arboree (Cerro, Roverella e Carpino nero) che si presentano come arbusti perché giovani e che vanno a formare il piano dominato. Il piano dominante è formato dalle stesse specie nella fase arborea.