Aspetto di un ceduo dopo il taglio. Viene tagliato tutto ad eccezione di un certo numero di matricine che hanno il compito di produrre il seme per il rinnovo delle ceppaie.
Aspetto di un ceduo dopo il taglio. Viene tagliato tutto ad eccezione di un certo numero di matricine che hanno il compito di produrre il seme per il rinnovo delle ceppaie.
Si ha quando le piante derivano da polloni che sono dei fusti che si sviluppano da gemme che si trovano sulla ceppala. La ceppaia è costituita dalla parte di tronco che si trova vicino al terreno e dalle radici.
Vediamo in breve in cosa consiste il governo a ceduo. Ad un certo punto, quando il ceduo è ritenuto maturo, si taglia tutto il bosco. Dalle ceppaie degli alberi, l'anno dopo il taglio, cominciano a spuntare i polloni che si accrescono per un certo numero di anni dopo che si taglia di nuovo tutto. Il periodo che va da un taglio ad un altro è detto turno e dura 10-15 anni.
Poiché le ceppaie non durano in eterno ma durano circa 1 secolo, dopo un certo numero di tagli, esse si esaurirebbero. Allora, dopo il taglio, si lasciano un certo numero di piante (circa 70 per ettaro) che hanno la funzione di produrre dei semi dai quali si svilupperanno delle piante che dovranno sostituire le ceppale esaurite. Le piante destinate alla produzione di seme sono dette matricine. Quando il bosco ceduo presenta le matricine è detto bosco matricinato.
Le piante derivate da polloni si accrescono in fretta, ma vivono meno a lungo di quelle nate da seme. Le piante derivate da seme si accrescono lentamente ma vivono a lungo.
Nel territorio di S. Marco in Lamis tutti i boschi sono governati a ceduo semplice matricinato. Fanno eccezione la Difensa che, da alcuni anni, è stata avviata verso la conversione a fustaia e le piantagioni produttive della LANFOR nella zona del 'Parco di Villani'.
Perciò, quando andiamo in giro per la campagna e vediamo i taglialegna che tagliano gli alberi lasciandone ogni tanto qualcuno, non dobbiamo pensare che commettano dei crimini e rendano più brutto il paesaggio. Essi svolgono un normale lavoro, utile non solo all'uomo, ma anche al bosco stesso che, in tal modo, è mantenuto sano e vitale. Infatti, i tagli non è che uno possa farli quando vuole: deve prima chiedere il permesso alla Guardia Forestale e, solo dopo averlo avuto, operare.
Se poi alcuni taglialegna operano senza autorizzazione o, peggio, tagliano senza permesso e nella proprietà di altri o nella proprietà pubblica, questo è un altro discorso.
Un modo per capire se un taglio di bosco ceduo è autorizzato ci sarebbe. Nei luoghi dove avviene, per un certo numero di anni, è vietato il pascolo. La zona interessata, pertanto, dovrebbe essere recintata per impedire l'accesso agli animali che, quando capitano sui germogli spuntati dalle ceppaie, è come se fossero invitati a nozze. A danno del bosco, naturalmente. Però, da alcune semplici visite per la campagna, risulta evidente che le zone recintate per impedire il pascolo sono piuttosto scarse. È possibile invece vedere ben altri tipi di recinzione!
Governo a ceduo composto
Si ha quando le piante derivano in parte da seme e in parte da polloni. Nel nostro Comune non ce ne sono.