I nuovi file saranno pubblicati, almeno per il momento, nella sezione Download-Astrolabio/.... Clicca su Download!
N.B. Non tutti i nuovi file caricati vengono segnalati per il "Download"!!! Download
Toggle Bar

28.07.2002
"Quel piano però contiene anche elementi di modernità"
In questo ultimo decennio (ma, forse molto più tempo è trascorso) da parte di alcuni di noi medici sono state avanzate proposte per un adeguamento della funzione e del numero degli ospedali della Regione Puglia poiché essi sono certamente in sovrannumero, costosi ed inefficienti rispetto alle reali necessità assistenziali.
In un quadro generale di profondo ammodernamento, incalzati da importanti e continue innovazioni scientifiche, molti ospedali non svolgono più quella funzione per cui a suo tempo sono stati istituiti ma riescono spesso a dare solo una assai pericolosa "falsa sicurezza". Le nostre proposte non sono mai state prese in seria, attenta (e direi anche rispettosa) considerazione dalla classe politica regionale, incapace di scrollarsi di dosso il soffocante peso delle varie clientele.
In questi giorni invece il piano del riordino ospedaliero nella nostra regione viene posto allo studio ed attenzione di tutti gli operatori del settore sanitario e di tutti i cittadini con delle scelte di fondo che possono anche essere discutibili (solidarietà sociale, egoismo capitalistico). Comunque esse sono relative alla corretta applicazione degli indirizzi del governo dell'onorevole Silvio Berlusconi, approvati da una grande maggioranza di cittadini italiani nell'ultima tornata elettorale.
Nel piano ospedaliero di riordino si nota un forte senso di modernizzazione e ciò potrá condurre a risultati positivi con il taglio dei cosiddetti "rami secchi" e l'istituzione di reparti molto utili alle attuali esigenze sociali (lungodegenti, riabilitazione, day hospital e, soprattutto, dipartimenti di emergenza). Avverrà la famosa, più volte evocata riconversione di cui si parla da un gran numero di anni e che da noi medici è stata fortemente spinta e voluta e attesa.
Il presidente Raffaele Fitto e i suoi assessori, seguendo puntualmente le linee tracciate dal governo, stanno cercando di determinare un nuovo assetto ospedaliero nella nostra regione. Gli elettori pugliesi - se ora hanno delle preoccupazioni e delle perplessità sul futuro della Sanità regionale - avrebbero dovuto capire che ormai "i giochi sono fatti" e che ora è troppo tardi per reagire.
Il cittadino-elettore ha il preciso dovere di saper valutare al momento giusto la situazione che si verrà a creare e non deve invece rumorosamente reclamare quando i colpevoli (eventuali) sono proprio gli stessi elettori. Assistiamo inoltre anche allo spettacolo indegno della lotta intestina degli esponenti del centrodestra contro il presidente Fitto che peraltro efficacemente svolge il suo ruolo istituzionale. Questo andava assolutamente evitato, in nome della lealtà e del decoro. Tutto può essere discusso, ma a tempo e a luogo e con modi adeguati e civili.
Sulle grandi scelte politiche non è questa la sede per discuterne ma bisognerà sempre ritornarci: va ricordato inoltre che la presidenza dell'onorevole Raffaele Fitto si adegua coerentemente alla linea politica del governo Berlusconi. Queste sono le regole in democrazia per cui tutto ricade sempre sulle spalle degli elettori.
Giovanni Martino Bonomo (direttore I Clinica Chirurgica Università di Bari)
da 'La Repubblica' di Bari del 28.07.2002