I nuovi file saranno pubblicati, almeno per il momento, nella sezione Download-Astrolabio/.... Clicca su Download!
N.B. Non tutti i nuovi file caricati vengono segnalati per il "Download"!!! Download
Toggle Bar

02.08.2002
Otto sindaci a Vico Garganico
I sindaci degli otto comuni del Gargano nord chiedono un incontro urgente con il presidente della giunta regionale, Raffaele Fitto, e l'assessore regionale alla sanitá Salvatore Mazzaracchio, al fine di

"definire funzioni, modalitá, strutture e risorse per l'attivazione del presidio ospedaliero del Gargano nord, in Vico del Gargano".

La richiesta è stata concordata al termine dell'incontro tenutosi nella serata di ieri presso la sala consiliare del municipio di Rodi Garganico, al quale hanno partecipato, oltre ai sindaci, anche il consigliere regionale, Angelo Cera, e numerosi assessori e consiglieri comunali. Gli amministratori sono decisi ad andare fino in fondo per far ritornare sulle sue posizioni l'esecutivo regionale per quanto riguarda il mancato inserimento dell'ospedale di zona, a Vico del Gargano, nel piano di riordino ospedaliero approvato negli scorsi giorni dalla giunta e che sará oggi all'esame della commissione sanitá regionale.

"Il consiglio regionale ha riconosciuto - scrivono i sindaci in un documento inviato a Fitto e Mazzaracchio - all'unanimitá la necessitá e l'urgenza di realizzare l'ospedale a Vico del Gargano con atti deliberativi risalenti al 1994 e l'ultimo, in ordine di tempo, meno di un anno e mezzo addietro, precisamente al 2 marzo del 2000». Nel piano di riordino, di tutto questo non si trova piú traccia".
Ecco perché gli amministratori chiedono che vada "garantito chi non ha alcun servizio ospedaliero e, per questa ragione, gli oltre cinquantamila residenti dei comuni montani del Gargano nord e le Isole Tremiti hanno diritto, per legge, nel rapporto di cinque posti letto per mille abitanti, ad almeno duecentocinquanta posti letto.
Ad oggi, invece, non ne hanno nessuno e vivono ad oltre settantacinque chilometri dall'ospedale piú vicino, raggiungibile solo percorrendo strade tortuose. A tutto ció si aggiunga che il territorio vede nel periodo estivo la presenza di centinaia di migliaia di turisti".

Presa di posizione anche dei circoli del Gargano di Alleanza nazionale i quali, nel sottolineare che ancora una volta le "popolazioni garganiche sono state mortificate e che la regione é venuta meno ad impegni assunti all'unanimitá".
Anche per Matteo Guido Pupillo, capogruppo della lista di minoranza "Insieme per crescere" di Vico del Gargano, il

"principio da far valere é il diritto alla salute, anche se il Gargano nord si trova in una posizione geografica decentrata".

Hanno partecipato all'incontro i sindaci di Cagnano Varano (Giuseppe Di Pumpo), Carpino (Nicola Maria Trombetta), Ischitella (Enzo Basile), Rodi Garganico (Carmine D'Anelli), Vico del Gargano (Pierino Amicarelli), Vieste (Domenicantonio Spina Diana), il consigliere regionale Angelo Cera; inoltre, Giuseppe d'Avolio, Angelo Fiorentino, Giuseppe Maratea, Nicola Apruzzese, Matteo Tricarico, Michele Sementino, Lella Savastano, Matteo Cannarozzi de Grazia e Guido Pupillo (Vico del Gargano), Leonardo Di Miscia (Cagnano Varano), Giovanna Amedei e Ivano De Rosa (Rodi Garganico), Giuseppe De Bergolis (Carpino), Angela Romano (Vieste), Raffaele Vigilante e Rocco Tozzi (coordinamento garganico Fi).
Francesco Mastropaolo
La Gazzetta del Mezzogiorno del 02.08.02