Altorilievo - Scultura con figura molto distaccata dal fondo.
Architrave - Elemento orizzontale monolitico che nella costruzione tradizionale ha il compito di trasmettere alla struttura di ostegno il peso sovrastante.
Archivolto - Profilo anteriore dell'arco posto in evidenza dalla decorazione.
Arco - Struttura elementare portante, ad asse curvo. E formato in genere da elementi a cuneo (conci), che si reggono per contrasto, e trasmette le spinte, a componente orizzontale e verticale, agli elementi di sostegno. Quanto al profilo geometrico l'arco può essere: a tutto sesto (quando occupa una porzione uguale o superiore al semicerchio), a sesto (inferiore al semicerchio), ellittico (derivante da circolo imperfetto), policentrico (a più centri di circoli).
Barocco - Grande corrente artistica che si manifestò soprattutto nelle arti figurative durante l'intero Seicento e buona parte del Settecento. Sorse in Italia nel periodo della Controriforma, facendo seguito al Rinascimento e al Manierismo.
L'architettura fu caratterizzata da una nuova libertà e nella ricerca del movimento.
Base - Elemento della colonna o del piedritto posto tra il fusto e il piano su cui poggiano.
Bassorilievo - Lavoro di scultura contenente figure che escono alquanto dal piano, ma che non restano in tutto staccate dal fondo, in qual caso si direbbe altorilievo.
Bocciarda - Tipico martello che serve per dare una superficie ruvida e granulosa; essa sgretola la pietra a seconda della grana che si vuole ottenere.
Borchia - Elemento decorativo solitamente di forma quadrangolare posto ai lati estremi dell'architrave.
Bugna - Pietra o concio che risalta sulla superficie del muro, spesso a faccia grezza, che serve per decorare ed evidenziare un fabbricato o un componente architettonico.
Cantonale - Elemento di rinforzo sullo spigolo o cantone di un edificio.
Capitello - Elemento ornamentale e nel contempo di sostegno che conclude una colonna o un piedritto.
Cava - In prevalenza il termine serve ad indicare il luogo dove si estraggono le pietre o il marmo.
Ceralacca - Miscuglio di resina, lacca, trementina, con sostanze minerali varie, tipo magnesia, gesso, caolino ecc., con coloranti (polvere di acido salicilico, ecc.), ridotto in cannelli, per servire liquefatto per la bisogna.
Cimasa - Cornice formante la parte superiore del basamento o piedistallo.
Comignolo - Rocca del camino che esce al di sopra del tetto.
Concio - Pietra squadrata e ridotta alla forma definitiva per la messa in opera.
Cornice - Elemento decorativo. Vi sono vari tipi di cornice. Nel nostro caso serve per inquadrare talvolta il portale o i suoi componenti.
Coppo - Tegola a forma di canale.
Embrice - Lastra di terracotta a forma di trapezio con un risalto lungo i lati maggiori, che serve per la copertura dei tetti, soprapponendo ai risalti le tegole, per non fare entrare acqua tra l'una e l' altra.
Estradosso - superficie superiore dell'arco.
Finestra - Apertura praticata nel muro di un edificio. Prende il nome di lunetta oppure di occhio o sopraluce se su porta o portale.
Fregio - Ornamento terminale di una decorazione scultorea a basso rilievo o ad altorilievo.
Frontespizio - Sinonimo antiquato di frontone (vedi).
Frontone - Elemento triangolare formato dagli spioventi di un tetto a doppia falda e dalla trabeazione, dotato o meno di cornice. Alla forma triangolare greca si aggiunge quella curva presso i Romani e quella spezzata, invertita, mistilinea, ecc. nel Manierismo e nel Barocco. Spesso la medesima composizione corredata di fregi e di decorazioni, unitamente al timpano (v), adorna balconi, finestre, portali, ecc.
Gommalacca - Sostanza di origine vegetale animale che serve per vernici e colle.
Gradina - Scalpello a due tacche, spesso dentato da una parte, che serve per lavorare più nel senso del piano che nella profondità. Con la gradina si ottiene una superficie a striature, a solchi paralleli. L'incontro dei vari solchi ottenuti con la gradina dà una superficie variata e di bell'effetto.
Gravina - Specie di piccolo piccone con manico di legno, il cui ferro da una parte è foggiato a mo' di zappa, dall'altra ad una o due punte.
Imposta - Quota di partenza della curva dell'arco. Ha la stessa funzione di capitello, costituendo elemento di congiungimento e di sostegno tra l'arco e i piedritti. E' formato da un concio squadrato, spesso decorato o a bugna.
Insula - Tipo edilizio della casa romana plurifamigliare a vari piani, con bottega al piano terreno; costituisce il tessuto connettivo delle città e dei centri abitati in genere anche in epoca moderna; per cui l'uso del termine e il significato è rimasto pressoché inalterato.
Intaglio - Incisione e scultura su pietra o marmo di figure ad incavo o a rilievo.
Lesena - Elemento architettonico verticale a sezione rettangolare; di solito il termine serve ad indicare una porzione di pilastro addossato alla parete e dotato di propria base, capitello e trabeazione; prevalentemente serve ad articolare la parete; in caso contrario, se ha funzione autonoma strutturalmente, viene denominata parasta.
Loggia - (loggiato e loggetta) Portico aperto sui lati, coperto di solito a volta, all'interno e sulla facciata di un edificio.
Lunetta - Superficie dell'arco compresa tra il sesto e il piano d'imposta. Può essere cieca o funziona da sopraluce su un portale architravato.
Mandorlato - conglomerato cementizio naturale di fattura e colore simile all'omonimo dolce.
Marmo - Pietra fine e dura, specie di varietà di calcare cristallino compatto, capace di prendere un bel pulimento lucido; quello bianco (Carrara) serve per la scultura; altri coloriti o picchiettati o listati di vari colori servono per ornati. Vi sono vari tipi di marmo: monocromo, policromo, mandorlato, patio, peperino, ecc.).
Martello - Strumento di ferro bislungo e massiccio nel mezzo del quale è un occhio dove entra il manico; da uno dei capi è schiacciato a sezione quadrangolare, dall'altro è di solito appuntito; serve per sgrossare e squadrare una pietra.
Martellina - Martello d'acciaio col taglio da tutte e due le parti e per lo più è dentellato.
Mazza - Pesante e grosso martello a sezione quadrangolare, che serve per dare al blocco di pietra o di marmo la prima sgrossatura, per far saltare i vari scheggioni secondo il verso stesso della stratificazione della materia.
Mazzuola - Piccola mazza o martello di acciaio con entrambi i lati di forma semiconica e con capi schiacciati quadrangolari.
Megalitico - Monumento funerario formato da gran[di] massi (Me[n]hir e Dolmen), in uso durante l'età dei metalli.
Modanatura - Raccordo plasticamente modellato tra due elementi di un insieme architettonico; può essere a profilo aggettante o rientrante.
Mola - Pietra arenaria resistente usata per smerigliare.
Picconcino - Strumento di ferro a due punte di dimensione uguale al martello.
Piedritto - Denominazione indicante qualsiasi struttura verticale portante, soggetta a sollecitazione di compressione da parte di strutture orizzontali. Sono quindi piedritti le colonne, i pilastri, le paraste o lesene, le spalle di un arco.
Pilastro - Elemento costruttivo ad asse verticale a base quadrata, rettangolare o poligonale. Ha funzione portante come il piedritto. Può avere come base o imposta a capitello ed essere liscio o decorato; può essere monolitico o composto da più cornici, libero o addossato alla parete.
Pomice - Materia vulcanica effusiva, grigio cenere, porosa, ruvida, leggera che si adopera per levigare la pietra o il marmo.
Protiride - Chiave dell'arco quando ha la forma di mensola ad 'S'.
Raspa - Specie di lima di grana grossa che serve allo scalpellino per raschiare la pietra o il marmo.
Scalpello - Strumento d'acciaio temperato, tagliente in cima, con grosso manico che serve per lavorare la pietra. Vi sono vari tipi di scalpello: a taglio, a mezzo taglio, con manico tondeggiante, scanalato, a sgorbia (con linea di taglio curvilinea, la cui affilatura si esegue dalla parte convessa). C'è poi la subbia, strumento a sezione quadrangolare o che finisce in una quasi piramide, i cui lati vanno incurvandosi lievemente verso la punta. Quelli a punta e a taglio molto sottili, che servono per rendere la superficie più piana, a pulire o a levigare. C'è infine l'ugnetto, scalpello con la punta tondeggiante, molto utile per lavorare le parti più profonde e nei sotto quadri.
Sbalzato - Pietra lavorata a rilievo.
Scanalatura - Incavo rettilineo, ondulato od elicoidale, eseguito di solito sui piedritti.
Soglia - Pietra sulla quale posano gli stipiti di una porta o finestra.
Stipite - Elemento verticale ai lati di una porta o finestra.
Tegola - Rettangolo di terracotta, curvato a doccia, più lungo a una estremità, per coprire, nel fare un tetto le connettiture degli embrici.
Tetto - Copertura di un edificio, fatta con embrici e tegole, destinato a difenderlo dalle intemperie e a facilitare lo smaltimento delle acque. Ve ne sono di varie forme: a padiglione, se è formato di quattro spioventi triangolari o di due triangolari e due trapezoidale; a capanna, se è a due falde; a punta, se ha fortissima pendenza, a terrazzo, se è orizzontale e serve da belvedere.
Volta - Tipo di copertura caratterizzata da concavità interna, spinta laterale contenuta dagli appoggi. L'impiego dell'uno e dell'altro tipo di volta è in relazione alle condizioni di appoggio: se necessita di appoggio continuo lungo tutto il perimetro, abbiamo la volta a padiglione, a spicchi, se di appoggio su due lati paralleli, si ha la volta a botte, se su quattro o più punti discontinui, si ottiene invece la volta a crociera, a vela, ad ombrello.
Voluta - Forma a spirale concentrica, desunta forse da organismi animali, caratteristica ad esempio del capitello ionico, ma estesa ad ornamento di portali, balconi e finestre, specie di stile barocco.
Zoccolatura - Deriva da zoccolo. Nel nostro caso è quella parte della decorazione lapidea emergente che adorna la facciata di un edificio, i muri perimetrali e i cantonali, spesso realizzati a bugne.