Consiglio comunale straordinario del 11.12.01 sul piano di riordino ospedaliero
Il Consiglio Comunale è stato convocato in sessione straordinaria, con invito alla cittadinanza ad intervenire alla discussione.
Il Presidente cede la parola al Sindaco:

La delibera del Consiglio comunale dell'11 dicembre 2001
La delibera del Consiglio comunale dell'11 dicembre 2001
Signor Presidente, signori Consiglieri e cari concittadini, ho creduto urgente convocare questo Consiglio comunale straordinario, dopo l'incontro che ho tenuto insieme a tutti gli Operatori della sanità del nostro ospedale e con i medici di famiglia della nostra Città, sul problema del riordino regionale della rete ospedaliera che potrebbe incidere, in maniera determinante per una diversa presenza del nostro Ospedale nel territorio. Il deficit della Sanità della nostra Regione ha raggiunto punte da capogiro: si parla di mille miliardi di buco, per cui appare indispensabile il contenimento della spesa. L'applicazione dell'addizionale IRPEF dello 0,50% potrebbe essere niente rispetto a ciò che potrebbe accadere nei prossimi anni nel momento in cui il contenimento della spesa sanitaria non fosse bloccato. Appare, quindi, evidente che la Regione Puglia dovrà incidere profondamente sulla sua struttura sanitaria a partire, appunto, dal riordino della rete ospedaliera, per cui anche il nostro Ospedale potrebbe avere una seria riconversione con conseguente perdita di posti letto per consentire alla stessa Regione di iniziare l'opera di risanamento e contenimento della spesa. Noi confermiamo che il nostro Ospedale rimarrà tale e resterà aperto al servizio dei sammarchesi e dei garganici. Per questo motivo auspico un'ampia discussione che coinvolga l'intero Consiglio comunale, tutti i Gruppi politici presenti e tutti i cittadini che, in maniera civile, vorranno intervenire con i loro suggerimenti. Questa Amministrazione, da me presieduta, si batterà con tutte le proprie forze perché il nostro Ospedale "Umberto I" continui ad essere un presidio efficiente, specialistico e moderno. Noi abbiamo una nostra visione di ciò che il nostro Ospedale potrebbe divenire con l'approvazione della rete ospedaliera, ma siccome la salute è un bene di tutti, che non ha colore, e che tocca l'interesse dell'intera cittadinanza, per non limitare la visione alla sola maggioranza riteniamo opportuno aprire il dibattito per addivenire alla formulazione di una proposta che veda tutti protagonisti, maggioranza e opposizione, con l'augurio che il dibattito sia sereno e costruttivo. Chiedo, quindi, al Presidente dell'Assemblea, di aprire i lavori di questo Consiglio.
Gli interventi sul presente argomento sono riportati nel testo agli atti dell'Ufficio di Segreteria.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Dato atto che sono presenti in aula 18 consiglieri ed assenti 3 (Ciavarella Ciro, Martino Raffaele, Nardella Matteo);
Udito l'intervento del Sindaco;
Dopo ampia ed articolata discussione, a cui hanno partecipato, oltre ai consiglieri comunali, anche il consigliere regionale Angelo Cera, nonché i rappresentanti degli operatori, delle forze sociali, culturali e politiche;
Udita la proposta del consigliere Ciavarella Soccio Angelo, il quale chiede una sospensione della seduta, al fine di formulare una proposta di Ordine del Giorno;
Udito l'intervento del consigliere Leggieri, il quale, a nome della minoranza, dà lettura di una proposta di Ordine dal Giorno;
Sottoposta a votazione la proposta di sospensione, avanzata dal consigliere Ciavarella Scccio Angelo ed approvata la stessa con voti favorevoli 17 a voti centrari 1 (Turco);
La seduta viene sospesa alle ore 22.00 e riprende alle ore 23.30
All'appello nominaile risultano presenti 13 consiglieri ed assenti 8 (Soccio N., Martino R., Ciavarella C., Tardio, Bonfitto, Nardella M., Lombardi, Turco).
Il Presidente dà lettura del testo dell'O.D.G. predisposto.
Seguono le dichiarazioni di voto favorevole da parte dei gruppi consiliari come di seguito:
il consigliere Leggieri per D.S. e P.P.I.
il consigliere La Sala per C.D.L. - A.N. - F.R.O.
il consigliere Ciavarella Soccio Angelo per P.P.L. - F.I.
il presidente Coco per C.D.U.
il consigliere Martino G. per C.C.D..
Con voti favorevoli unanimi, resi per alzata di mano su 13 consiglieri presenti e 8 assenti (Soccio N., Martino R., Ciavarella C., Tardio, Bonfitto, Nardella M., Lombardi, Turco);
DELIBERA di approvare il seguente Ordine del Giorno:
Il Consiglio Comunale di San Marco in Lamis, riunito in seduta straordinaria e monotematica nel giorno 11.12.2001 sui problemi del piano sanitario regionale di riordino della rete ospedaliera, dopo ampia ed articolata discussione, a cui hanno partecipate anche rappresentanti degli operatori, delle forze sociali, culturali e politiche locali e non;
ESPRIME
A nome dell'intera cittadinanza. viva preoccupazione psr il futuro del locale Ospedale "Umberto I";
SOTTOLINEA
il ruolo e la funzione rilevante assolta in oltre cento anni di attività dal nosocomio di San Marco in Larnis nell'ambito dell'area garganica e di altre zona della provincia di Foggia;
RESPINGE
le ipotesi di ridimensionamento indiscrimnato della rete ospedaliera contenute nella proposta di piano sanitario predisposta dalla Regione Puglia in quanto, in particolare, non tiene conto della peculiarità del Comune di San Marco in Lamis, collocato in una zona montana inclusa totalmente nel Parco Nazionale del Gargano, abbisognevole di una particolare forma di tutela dei diritti di cittadinanza;
RITIENE
che si debbano salvaguardare i reparti esistenti, pur in un Quadro di rideterminazione del numero dei posti letto da assegnare ai singoli reparti, e che vi siano tutte le condizioni affinchè l'Ospedale "Umberto I" possa continuare ad assolvere ad una funzione positiva anche all'interno di un processo di diversificazione e di apertura di nuovi reparti;
RICONFERMA
la necessità e l'opportunità di procedere, così come già previsto nella precedente riorganizzazione della rete ospedaliera adottata dalla Regione Puglia e fin'ora non attuata, alla creazione di un polo di medicina che comprenda geriatria, lungodegenza e riabilitazione per neurolesi, nonché al potenziamento dell'unico reparto di psichiatria esistente nell'ambito della ASL-FG/1;
INVITA
la Direzionone della ASL-FG/1 a sentire, come per legge, i Comuni interessati prima di formulare ipotesi di riordino della rete ospedaliera da inviare alla Regione e, in particolare, ad accogliere gli indirizzi contenuti nel presente O.D.G., nonché a fissare un incontro urgente con il direttore generale dell'ARES;
CHIEDE
al Presidente, alla Giunta e al Consiglio Regionale della Puglia di tenere in debita considerazione le richieste sopra espresse;
FA APPELLO
ai singoli Consiglieri Regionali, di ogni orientamento politico, affinchè siano riconosciute le legittime e sacrosanti ragioni a sostegno dell'Ospedale "Umberto I" di San Marco in Lamis;
DECIDE
di costituire un comitato unitario cittadino fornato dalle forze politiche, sindacali, sociali e culturali operanti nella città e di proclamare lo stato di mobilitazione cittadina allo scopo di salvaguardare i diritti di cittadinanza in un territorio montano del parco Nazionale del Gargano già pesantemente penalizzato dalla carenza di infrastruttcure, di presidi sociali e civili, nonché di strutture produttive ed economiche.