Ho arricchito la sezione che ho dedicato a p. Michelangelo Manicone (Vico Garganico 1745 - Ischitella 1810) di una sotto-sezione che ho denominato Download.
Si tratta, al momento, di 6 file che trattano temi diversi riferentesi al grande frate riformatore.
Alcune cifre: i file presenti nella sezione dedicata a p. Michelangelo Manicone sono stati letti dal 5 ottobre 2016 13.361 volte. Si tratta di una cifra elevata, che tuttavia non rende onore alla grandezza del Nostro. Andando a dare un’occhiata a www.treccani.it, il frate viene sbrigato con poche righe superficiali facenti riferimento soltanto alla sua opera La Fisica Appula. Riporto dalla Treccani:

Manicone, Michelangelo. - Naturalista pugliese, nato in Vico Garganico nel 1745, morto a Ischitella (Foggia) nel 1807 [1810, ndR]. Giovanissimo entrò nell'ordine francescano e ne divenne presto provinciale. Continuò a occuparsi di ricerche scientifiche e si distinse oltre che nel campo della geologia, della geografia fisica, della meteorologia, della botanica, anche in quello dell'agricoltura, della medicina e della storia. I fenomeni naturali del Gargano ebbero in lui il primo illustratore; per primo negò l'origine vulcanica delle doline.
Dei suoi varî scritti, si ricorda Fisica Appula (Napoli nel 1806-7). Ha lasciato inedita una Statistica generale della Capitanata.

Wikipedia (www.it.wikipedia.org), bontà sua, dedica al p. Manicone qualche riga in più e cita anche la Fisica Daunica (del 1803).

Ambedue le testate mettono in risalto il naturalismo del Manicone, facendogli in questo modo un gravissimo torto di sottovalutazione: la natura (ed in special modo l’agricoltura) era solo un aspetto della opera di questo frate riformatore, vissuto in un momento drammatico della storia moderna (Illuminismo, Rivoluzione francese, agonia dei vecchi Stati assolutistici...).
Padre Michelangelo Manicone ha vissuto esemplarmente il suo Sacerdozio, ma ha fatto anche proposte tendenti al rinnovamento della Chiesa, del Papato, dei Governi, dei Frati. La categoria usata era il Buon senso ed il bene comune.
Nella sotto-sezione denominata Download puoi scaricare alcuni file che inquadrano meglio la figura e l’opera del ‘monacello’.
Nei primi due (1-3) puoi leggere alcuni scritti del Frate, uno del 1764 - Orazione di Ringraziamento e l’altro (senza data, comunque anteriore al 1790) Il Trionfo del Buon Senso. A proposito di quest’ultimo: ho pubblicato solo la prima parte, che ho reso come dialogo, contrariamente al testo che ho scannerizzato, Il Tionfo del Buon Senso - Le radici del pensiero teologico di un riformatore, a cura di Domenico Scaramuzzi e Antonio Impagliatelli, San Marco in Lamis, 2010. La prosa è stupenda e potrebbe fare da sceneggiatura ad un film. Leggere per credere!
Il secondo file offertovi è la Lettera (anonima) di risposta e di ferocissima critica alla Orazione di Ringraziamento, pronunziata nel 1784 a Lucera e pubblicata l’anno successivo a Napoli, arricchita di numerose e corpose note. L’anonimo autore della lettera (senz’altro un ecclesiastico) era una persona di ottima cultura pretesca, ma p. Manicone era molto meglio.
Il terzo ed il quarto file contengono due contributi tratti dal volume La Capitanata nel 1799 a cura di Saverio Russo, Claudio Grenzi Editore 2000, illustranti, rispettivamente, la posizione del Clero e quella dei Vescovi nella vicende drammatiche della fine del Settecento.
Il quinto file contiene un estratto da Consalvo Di Taranto, La Capitanata nell’anno 1848, Deliceto 1910 ed illustrante il modo di vivere delle popolazioni della Capitanata (molti analoghi aspetti li ho potuti verificare fino agli inizi degli anni 60 del ’900).
Il sesto file (alquanto lungo e specialistico) è uno scritto del francescano sammarchese p. Mario Villani dal titolo Cultura religiosa e patrimonio librario nella Provincia Francescana di S. Angelo prima e dopo il Concilio di Trento, tratto dall’Archivio Pugliese del 1984, avente lo scopo (da parte mia) di far capire come venivano educati e formati i frati francescani.
Buona lettura.