I parroci e l'arciprete

I parroci e l'arciprete di L. Sciascia

I parroci e l'arciprete di L. Sciascia

Leonardo Sciascia, Le parrocchie di Regalpetra

[...] Tranne il parroco di san Rocco, i preti di Regalpetra sono persone quiete, dicono messa e rinnovano i mazzi di fiori agli altari, fanno i conti di cassa e un pò mormorano nei riguardi dell'arciprete, tutti hanno un pò di terra al sole, terra del Signore o terra che viene loro da private Successioni. Gli incidenti coi comunisti a proposito di battesimi e matrimoni si riducono al minimo indispensabile, con tanta buona volontà e da parte dei preti e da parte dei comunisti; né quando c'è da certificare, per l'emigrazione in Canadà, che un comunista non è comunista i preti vanno tanto per il sottile; monsignore, ingiustamente considerato incapace di atti di clemenza, ha nei riguardi dei comunisti una visione simile a quella di Kutusof nei riguardi di Napoleone: mentre avanzano, la Dc, e per la Dc i parenti di monsignore, fanno terra bruciata, brillantemente manovrando uffici di collocamento cantieri-scuola ed enti assistenziali; ma se si ritirano, a nemico che fugge ponti d'oro, il certificato di non appartenenza al Pc o al Psi, indispensabile viatico perché uno possa andare a far legna nelle foreste del Canadà. All'atto di rilasciare il certificato monsignore fa appello alla coscienza dell'interessato - io non so - dice - se tu davvero non sei comunista, la tua coscienza lo sa - e al contadino pare una cosa da ridere questa della coscienza, morire di fame a Regalpetra e la coscienza, proprio non attacca. [...]

Categoria Leonardo Sciascia
Dimensione 178.23Kb
Accesso Chiunque può visualizzare questo file.