Di chi è la colpa?

Di chi è la colpa?

Di chi è la colpa?

Scritto di Pasquale Villari, pubblicato per la prima volta sul Politecnico di Milano nel 1866 e ri-pubbicato nel 1878 e nel 1884. Ho corretto il testo basandomi sul libro Pasquale Villari, Le lettere meridionali e altri scritti..., Guida Editori, Napoli 1979. Ho, inoltre, aggiunto alcune note esplicative relative a fatti e personaggi. Alla fine del testo ho inserito alcuni estratti da Il Giornale illustrato, Anno III, Firenze 1866 che parlano della sconfitta navale di Lissa (1866) che ha originato questo scritto.

[...] La burocrazia è divenuta una delle macchine più potenti e più necessarie nei governi così complicati delle società moderne.
Essa ordina il lavoro; accumula esperienza; raccoglie quel numero infinito di cognizioni speciali e necessarie, che la pratica solamente suggerisce; forma le tradizioni degli affari.
Ma tutti i governi burocratici sono minacciati da una malattia che, se si lascia propagare, e non vi si pone efficace rimedio, è capace di consumare il più forte organismo sociale. I Francesi la chiamano routine, ed il Mill la definisce, dicendo che è la malattia che affligge i governi burocratici, e di cui generalmente essi muoiono. 'Periscono, egli osserva, per la immutabilità delle loro massime, ed ancora più per quella legge universale, per cui tutto ciò che diviene routine perde il suo vitale principio, e non avendo più la mente che operi dentro, procede, girando meccanicamente, senza che più ne risulti l'opera che era destinato a produrre. Una burocrazia tende sempre a divenire una pedantocrazia'. [...]

Categoria Pasquale Villari
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