Roma 12 maggio 1939 - XVII
Decreto reale con cui si autorizza la Provincia di S. Michele Arcangelo nelle Puglie dei Frati Minori di accettare la cessione del convento di S. Matteo, fatta dal Comune di S. Marco in Lamis.
Da copia esistente nella biblioteca del convento di S. Matteo.
VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volontà della Nazione Re d'Italia e di Albania Imperatore d'Etiopia.
Visti gli articoli della legge 27 maggio 1929-VII, N. 848 e 18 del Regolamento approvato con il Regio Decreto 2 dicembre 1929-VII N. 2262;
Vista la legge 6 aprile 1933-XI, N. 455;
Sulla proposta del Duce del Fascismo, Capo del Governo, Ministro dell'Interno;
ABBIAMO DECRETATO E DECRETIAMO
La Provincia di S. Michele Arcangelo nelle Puglie dell'Ordine dei Frati Minori, con sede in Foggia, è autorizzata ad accettare la cessione disposta dal Comune di S. Marco in Lamis (Foggia) e consistente in un fabbricato ex conventuale situato nel predetto Comune di S. Marco in Lamis del valore venale di lire 80.696 (ottantamilaseicentonovantasei), in esecuzione delle deli­berazioni podestarili in data 18 febbraio 1933-XI, N. 30 e 2 giugno 1939-XVI, N. 115, rispettivamente approvate dalla Giunta Provinciale Amministrativa di Foggia con provvedimenti del 22 aprile 1933, XI, n. 11546 Div. Culti e 28 giugno 1938-XVI, n. 18575 Div. Culti.
Il Nostro Ministro proponente è incaricato dell'esecuzione del presente Decreto.
Dato a Roma il 12 maggio 1939-XVII.
Fto Vittorio Emanuele
Cfto Mussolini
Registrato alla Corte dei Conti addì 1 agosto 1939-XVII. Reg. n. 10, f. 154. Fto: Ventura.
Per copia conforme: p. Direttore Capo della Divisione Fto: (firma illegibile)
Per copia conforme: Foggia 11 dicembre 1939-XVII, il Segretario Fto: Ronca.