1. - Marzo 1007: Il catapano d'Italia Alessio Xifea concede al monastero di S. Giovanni de Lama alcuni terreni e ne determina i confini
2. - Luglio 1008: Il catapano d'Italia Giovanni de Curcua rinnova la precedente concessione di terreni al monastero di S. Giovanni de Lama
3. - Gennaio 1029: Il catapano d'Italia Cristoforo concede altre terre al monastero di S. Giovanni de Lama, perché i monaci le lavorino e le facciano lavorare
4. - Dicembre 1030: Il catapano d'Italia Bicciano concede nuove terre da lavorare al monastero di S. Giovanni de Lama
5. - Maggio 1052: Il catapano d'Italia Argiro conferma le concessioni fatte dai precedenti catapani al monastero di S. Giovanni de Lama
6. - Monte S. Angelo, novembre 1095: Il conte Enrico di Monte S. Angelo conferma al monastero di S. Giovanni de Lama le precedenti concessioni, ne determina nuovamente i confini e permette la libera circolazione degli abitanti delle terre vicine
7. - Palermo, 7 maggio 1176: Guglielmo II il buono, re di Sicilia e d'Italia, fa ampie concessioni di terreni e concede più ampi privilegi al monastero di S. Giovanni de Lama
8. - Avignone, 15 giugno 1310: Il Papa Clemente V conferisce a Consiglio arcivescovo di Conza e a Giovanni vescovo di Civitate il mandato di esaminare la situazione del monastero di S. Giovanni in Lamis, in ordine alla richiesta aggregazione di detto monastero a quello di S. Maria di Casa­nova dei cistercensi
9. - Avignone, 20 febbraio 1311: Clemente V consente che il monastero di S. Giovanni in Lamis venga incorporato al monastero dei cistercensi di Casanova
10. - Avignone 20 febbraio 1311: Clemente V ordina ai vescovi di Salpi e di Bari, e all'abate di Ripalta d'immettere l'abate di Casanova nel possesso del monastero di S. Giovanni in Lamis
11. - Napoli, 20 luglio 1320: Il Nunzio Apostolico Guglielmo di Balaeto dichiara nulla l'incorporazione del monastero di S. Giovanni in Lamis a quello cistercense di Casanova
12 - Avignone 27 maggio 1321: Il Papa Giovanni XXII richiede la restituzione della somma depositata presso la società degli Acciaioli di Firenze
13. - Avignone 22 settembre 1321: Il Papa Giovanni XXII ordina all'arcivescovo di Siponto di sequestrare i beni del monastero di S. Giovanni in Lamis
14. - Avignone 7 giugno 1327: Il Papa Giovanni XXII informa i monaci di S. Giovanni in Lamis di aver dato in commenda l'amministrazione dei beni del monastero all'arcivescovo di Siponto
15. - Roma, 14 febbraio 1578: Il Papa Gregorio XIII approva la cessione del monastero di S. Giovanni in Lamis al Ministro Provinciale dei Frati Minori Osservanti di Puglia
16. - Napoli, 6 maggio 1578: Istrumento della cessione del Monastero di S. Giovanni in Lamis fatta dall'abate Commendatario Vincenzo Carata al Ministro Provinciale dei Frati Minori Osservanti di Puglia
17. - Roma 1587: Testimonianza del cronista Francesco Gonzaga sul convento di S. Gio­vanni in Lamis
18. - S. Marco in Lamis, 14 agosto 1808: Processo verbale dell'inventario del convento S. Matteo fatto dalla Commissione incaricata dall'Intendente Nolli di Capitanata
19. - S. Marco in Lamis, 25 giugno 1867: L'Amministrazione del Fondo per il Culto cede il convento di S. Matteo al Comune di S. Marco in Lamis
20. - S. Marco in Lamis, 9 febbraio 1899: P. Antonio Centola assume la carica di Cappellano del convento S. Matteo
21 - S. Marco in Lamis, 6 maggio 1904: Il Comune di S. Marco cede in fitto, per cinque anni, il convento S. Matteo al Ministro Provinciale dei Frati Minori
22. - S. Marco in Lamis, 2 giugno 1906; Il Comune di S. Marco cede in fitto, per ventinove anni, il convento di S. Matteo ai Frati Minori
23. - S. Marco in Lamis, 18 febbraio 1933: Il Comune di S. Marco delibera la cessione del convento S. Matteo ai Frati Minori
24. - S. Marco in Lamis, 1° giugno 1885: Il Ricevitore del Registro di S. Marco vende e consegna il fondo rustico annesso al con­vento S. Matteo a fr. Matteo Donato Tancredi
25. - S. Rossore, 24 settembre 1936: Decreto reale con cui viene autorizzato il passaggio all'Ente Provincia dei Frati Minori in Puglia del detto fondo
26. - Roma, 12 maggio 1939: Decreto reale con cui viene autorizzata la cessione del convento S. Matteo alla Provincia dei Frati Minori di Puglia
27. - S. Marco in Lamis, 19 giugno 1940: Atto notarile con cui il Comune di S. Marco in Lamis cede il convento di S. Matteo all'Ente Provincia dei Frati Minori di Puglia
28. - Elenco dei superiori