La Garganoverde srl era una impresa fondata a San Marco in Lamis nel 2003 e chiusa nel 2012. Trattava Internet, Multimedia, E-Commerce. Aveva, addirittura, registrato i Marchi Garganoverde e Garganoshop! L'attività è cessata a causa del boicottaggio e dell'indifferenza della Classe Dirigente e del Popolino, che si interessano a certi temi solo in occasione di qualche campagna elettorale. Purtroppo solo a chiacchiere.

 

Cesto con prodotti tipici
Cesto con prodotti tipici
Parliamo delle esperienze maturate dalla Garganoverde srl nelle forme di commercializzazione innovative.
Esse costituiscono il punto di partenza per la proposizione del presente studio di fattibilità.
Sin dalla sua nascita la Garganoverde srl di San Marco in Lamis ha scelto di promuovere le risorse del Gargano, in particolare i suoi aspetti naturalistici e culturali da una parte e quelli produttivi dall’altra. Per la realizzazione di questa finalità, cioè per la promozione e la vendita delle risorse del Gargano, ha puntato sull’utilizzo delle nuove tecnologie che costituiscono, tra l’altro, una parte integrante del suo lavoro e, in generale, uno dei due pilastri della sua attività: produzione di siti web, portali telematici, realizzazione di contenuti per il web, realizzazione di prodotti editoriali (libri – flora del Gargano, attività tipiche dei Parchi Nazionali, Aree Marine Protette –) e multimediali (CD e DVD, tutti aventi per argomenti la natura e la cultura del Gargano).
Il secondo pilastro dell’attività della Garganoverde srl è costituito, invece, dalla vendita di prodotti tipici. Si è puntato direttamente sulla vendita on-line a livello nazionale ed internazionale e sulla organizzazione di vendite a gruppi di acquisto, saltando del tutto la vendita in negozi a punto fisso.
Si era ritenuto che i tempi fossero maturi per poter portare a termine con successo un simile tentativo. Alla base di questo ragionamento c’era la convinzione che, basandosi su una buona visibilità sul Web, offerta da diversi portali tematici in grado di assicurare circa 1.000 visite uniche giornaliere e con oltre 5.000 pagine viste al giorno, ci fosse la possibilità di indirizzare parte di queste visite verso l’acquisto di prodotti di qualità, offerti in vendita sullo stesso portale.
L’obiettivo è stato realizzato, ma non nella misura attesa. Il che ha indotto la Garganoverde srl a pensare a un cambiamento di rotta nelle sue strategie. In particolare, tra i motivi che hanno indotto tale mutamento di atteggiamento, ci sono:
I costi di trasporto
Essi, in Italia, sono sostenibili mentre, all’estero, sono proibitivi. Prendiamo ad esempio l’acquisto di una lattina da 5 litri di olio extravergine di oliva e di due confezioni di carciofini sottolio da 340 grammi. Il valore dell’acquisto è di € 51.98, il peso lordo da trasportare è di Kg 7,3 + imballaggio. I costi di trasporto per un cliente in Italia (abbonamento ad SDA – tariffa fino a Kg. 15) ammontano a € 12.50; per lo stesso acquisto in Germania ammontano (formula Quick Pack Europe delle Poste Italiane – servizio gestito anch’esso da SDA) a € 43,80; in Svizzera e Norvegia a € 51,95.
Alcune normative internazionali

Formaggi tipici esposti a Borgo Celano
Formaggi tipici esposti a Borgo Celano
L’esportazione in Usa è praticamente impossibile per i piccoli operatori a causa delle restrizioni imposte dall’Antiterrorism Act e dalle tariffe chieste dai pochi vettori abilitati ad effettuare questo tipo di trasporto (circa € 250 per € 100 di prodotti).
Altro elemento da considerare è relativo alla etichettatura dei prodotti. Per il mercato USA, canadese ed australiano le normative relative alle etichette sono completamente diverse e sono regolate da norme molto severe.
Ogni prodotto (all’infuori degli alcoolici) deve avere ben in evidenza i cosiddetti Nutritional Facts. Questi devono essere stampati secondo regole rigidissime (font, grandezze dei caratteri, formattazione del testo ecc.) e da esperienze maturate sul campo possiamo dire che la stragrande maggioranza dei piccoli produttori non è in grado di risolvere questi problemi. E’ da considerare che ogni singolo prodotto deve essere necessariamente sottoposto a costose analisi di laboratorio (ca. € 250.00 x analisi), in quanto le dogane sono severissime e molto pignole, almeno all’inizio dell’esportazione. Questo, ovviamente, a condizione che le procedure siano effettuate da operatori registrati nei luoghi di importazione. I costi di trasporto rappresentano un elemento importantissimo in questo business.
Questa situazione ha portato la Garganoverde ad abbandonare il mercato nordamericano.
Una più incisiva azione nei confronti dei mercati internazionali avrebbe bisogno di un più strutturato retroterra produttivo e culturale e di azioni di marketing e supporto finanziario che privilegino i soggetti produttori ed esportatori.