Articolo pubblicato nel 2003 su sanmarcoinlamis.net
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Aborigeno australiano
Aborigeno australiano
La politica sammarchese sta iniziando a risvegliarsi dal lungo letargo estivo. I più reattivi sembrano essere i Democratici di Sinistra che denunciano l'allarme delinquenza, organizzano per il 16 settembre una manifestazione contro 'Piazza Portoghesi' e chiedono la convocazione del Consiglio Comunale (l'ultimo si era tenuto il 12 giugno 2003, tre mesi fa). Comunque il Consiglio Comunale si è regolarmente svolto sui bellissimi viali cittadini, ogni sera, tra gli addetti ai lavori. Il Popolo Sovrano, tranne gli esperti, nulla sa di ciò che sta avvenendo in città e del suo futuro. Mediaticamente, la scena è stata occupata dall'ennesima crisi nella Amministrazione comunale di centrodestra (leggi articolo a fianco, ndr) e dal suo impareggiabile portavoce, (omissis). Finora (13 settembre) nulla si conosce sugli esiti di questa ennesima buffonata. È dato soltanto di ascoltare gli sfoghi dell'assessore (omissis), improbabile vittima sacrificale di questa sceneggiata paesana. I bene informati affermano che il bersaglio degli italoforzuti nostrani sia l'assessore (omissis), potentissimo e chiacchierato amministratore di un assessorato dove ci sono i soldi, quelli veri, 'cash', immediatamente spendibili. Il nostro (omissis) comanda l'Assessorato ai Servizi Sociali e agli Spettacoli. Il Nostro sarebbe il pupillo dell'incolore (omissis). Non esisterebbe allo stato un rendiconto delle spese sostenute e forti sarebbero i mugugni 'a titolo personale' all'interno della stessa Giunta.
Gli scorsi mesi estivi sono stati pirotecnici. Cantantucoli, attorucoli e manifestazioni varie hanno ricevuto i soldi del Comune (nostri). Pubblico scarso. Trasparenza: zero. Risultato: aumento del qualunquismo e della disaffezione verso la nobile arte della Politica e della Amministrazione della Cosa Pubblica. Per una buona e rodata manifestazione come Mol'estate non c'erano i fondi. Per altre esibizioni SI.
Il 14 settembre si esibirà il Maestro (omissis) con il suo gruppo 'Napoli Tenor'. Il famoso quintetto si era già esibito il 24 agosto nell'ambito dell'Estate Ragazzi, mirabilmente organizzata dal (omissis). Evidentemente il Popolo ha chiesto il bis ed il nostro Summando, titubando, lo ha dovuto concedere. Non dubitiamo che i valorosi Amministratori ci faranno sapere 'quanto' costerà questo sollazzo.
Abbiamo appreso l'evento da un manifesto affisso in Città. Riteniamo il titolo della iniziativa una assoluta stronzata (scusateci, ma è l'unica parola italiana che può descrivere questo 'Dazebao').
Noi non siamo moralisti o qualunquisti e siamo seriamente preoccupati della deriva senza ritorno della nostra Città.
Vogliamo porre all'attenzione della pubblica opinione alcune domande che, come tante altre da noi poste, non otterranno alcuna risposta. Si accettano, come al solito, scommesse.

  • Se gli Amministratori sono convinti della bontà delle loro iniziative 'culturali', perché non viene data adeguata e tempestiva informazione, anche nel circondario, onde attirare i famigerati 'flussi turistici'?
  • Quali sono i rapporti tra il Maestro (omissis) e l'assessore (omissis)? È possibile che il primo abbia svolto attività di impresario artistico nei confronti del Comune? Se la risposta è affermativa, quali sono stati i suoi compensi?
  • Quanto è stato speso per il continuo montaggio e smontaggio dei palchi? Non sarebbe opportuno l'acquisto di una adeguata struttura, da fare montare e smontare dagli operai del Comune?
  • È vero che l'assessorato del (omissis) avrebbe a disposizione altri 150 mila Euro per spettacoli? Se la risposta è NO, potreste smentire ufficialmente (evtl. usando il favoloso sito Internet, da voi pubblicizzato, reclamizzato, pagato e desolatamente vuoto)?
  • Circola in Città la voce che avreste nominato un Direttore Artistico. Se la soluzione del quiz è SI, chiediamo ulteriormente: artistico di che? Quanto costerebbe?
  • L'assessore (omissis) ('siamo all'80% del nostro programma') chiederebbe a privati cittadini se vogliono organizzare spettacoli o mostre. È vero?
  • Quanto è stato speso quest'anno per divertimenti, mostre, spettacoli e affini? Non pensate che la trasparenza negli atti della Pubblica Amministrazione sia, oltre che un obbligo di legge, anche un problema di serietà e buon senso?
  • Domanda al Presidente del Consiglio Comunale (omissis): Lei sa che, pubblicamente, (omissis) ha chiesto aiuti finanziari per la valorizzazione del nostro Convento di San Matteo e dei suoi tesori storico-artistici. Ha intrapreso qualche iniziativa al riguardo? Vorrebbe prendere posizione? Oppure anche Lei preferisce nani e ballerine?
  • Domanda al Sindaco: Le risulta che il partitino del consigliere comunale (omissis) esiga l'assessorato del (omissis)? E che Lei coprirebbe 'politicamente' il suddetto?
  • Quali 'pezze di appoggio' ha l'acquisto del nuovo arredo urbano? È vero che non esistono delibere? È vero che un cestino dell'immondizia sarebbe costato 1000 € (x20) e che la loro messa in opera è stata effettuata da una ditta esterna, nonostante che il Comune abbia fior di operai stipendiati? È vero che questo lavoro è costato ca. 175 € (x20)? 
  • Le due fontanine davanti alla Balilla davano acqua giorno e notte. Ora non più. Non avete pensato di acquistarne due dotate di interruttore, anche per risparmiare acqua, oggi così scarsa?
  • A casa vostra i rubinetti dell'acqua sono sempre aperti?  
  • Perché non ci fate sapere come spendete i nostri soldi?
  • Pensate che i Sammarchesi siano degli imbecilli?

Questo web dubita di ottenere alcuna risposta a queste domande, poste in modo costruttivo (critica, non tritica).
Vogliamo confessare la nostra profonda amarezza per questo andazzo farsesco e vogliamo concludere dicendo ai nostri giovani: andatevene e costruite un futuro per voi e le vostre famiglie altrove. Noi avremo dei bei viali dove passeggiare (a meno che non ce li tolgano).

Articolo apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 13 agosto 2003
San Marco in Lamis / Lettera al primo cittadino, traballa la coalizione di centrodestra
Forza Italia punta il sindaco
Dica una volta per tutte da che parte vuole stare

Estate calda a Palazzo Badiale, sede del Comune di San Marco in Lamis? Sembrerebbe proprio di sì, almeno stando alle dichiarazioni dei dirigenti sammarchesi di Forza Italia (compresi i 6 consiglieri comunali), che oggi chiedono a chiare lettere al sindaco Matteo Tenace di prendere atto dell'esistenza di problemi gravi per la collettività, che ormai non si risolvono da diversi anni. 'Sulle questioni che si trascinano da tempo - scrivono in una nota i forzisti - bisogna intervenire e anche in fretta'.
'Non è possibile amministrare un paese di 15.800 abitanti - spiegano nella loro lettera i seguaci del partito di Berlusconi - con problemi seri come la disoccupazione, gli usi civici, l'allarme ambientale, la riorganizzazione degli uffici comunali, senza una chiarezza di idee da parte del sindaco. Tenace - aggiungono i forzisti - deve spiegarci da che parte si colloca politicamente, è un problema non più rinviabile che rischia di far crollare quel necessario clima di fìducia che deve tenere unita la coalizione di maggioranza'. Nel documento forzista si  pongono essenzialmente due questioni: la prima riguarda, come dicevamo, la collocazione politica del sindaco e di alcuni componenti della giunta ed anche di alcuni consiglieri; la seconda riguarda il programma.
Altra questione importante è quella relativa al modo di procedere del primo cittadino che, secondo Forza Italia, creerebbe non pochi problemi anche alle forze di maggioranza. 'Credo che il momento sia assai delicato per la coalizione di maggioranza - spiega l'assessore ai rapporti con i cittadini, il forzista Pinuccio Villani - in quanto molteplici fattori stanno portando questa coalizione in un vicolo cieco. Siamo in uno stato di fibrillazione che dura da diverse settimane, senza che Tenace o altri vi abbiano posto mano. Credo che vi siano soggetti deputati a volare un palmo più in alto degli altri e che invece in questo momento, forse anche per l'afa, non volano affatto'. 'La vita politica ed amminstrativa di un paese non può dipendere dagli umori e dai rapporti più o meno cordiali tra politici e amministratori - aggiunge Villani - bisogna avere la capacità di superare momenti anche personali per il bene supremo della collettività.  San Marco in Lamis è un paese eccezionale per la sua generosità, per la sua storia e per tutto ciò che riesce ad esprimere in termini di cultura, credo proprio che meriti amministratori con tali capacità e soprattutto che sappiano volare alto'. Che sia in vista un siluramento della giunta Tenace? Lo si saprà solo a settembre, quando riprenderà con regolarità la vita politica cittadina. Di certo il problema resta aperto, e la lettera al sindaco di  Forza Italia testimonia della tensione all'interno della coalizione di maggioranza.
Angelo Del Vecchio