Narcissus poeticus

Caratteristiche

  • Immagine: Immagine
  • Nomenclatura e sistematica:

    Narcissus poeticus L. Narciso selvatico. Nomi dialettali: Sucamèle (sammarchese). Classe: monocotyledonae, Famiglia: amaryllidaceae.

  • Origine del nome:

    Il termine Narcissus deriva dal greco narkào = stordire perché collegato all'odore intenso di alcune specie del genere. Poeticus deriva dalla bellezza e dal profumo intenso dei fiori che ispirerebbero appunto i poeti.

  • Comportamento ed habitat:

    Boschi caducifogli, prati e pascoli di montagna.

  • Diffusione:

    L'areale del Narciso selvatico è l'Europa meridionale dove manca nelle isole. Nelle aree più a Nord può anche trovarsi allo stato spontaneo ma in questo caso è sfuggito alla coltura. Sul Gargano è diffuso soprattutto nei boschi delle zone interne.

  • Portamento e radici:

    Pianta erbacea perenne, alta 20-50 cm. Scapo fiorale cavo e compresso con i due bordi a lamina. La pianta sverna sotto forma di bulbo dal quale partono radici fascicolate. In primavera inizia prima l'emissione delle foglie e solo successivamente spunta il fiore.

  • Foglie:

    In numero di 3-5, lineari, larghe 7-12 mm, lunghe 20-50 cm; piegate a doccia verso lo scapo fiorale, con un angolo ampio che, talora però, specialmente nelle foglie giovani, può restringersi anche a 90 gradi; al centro della doccia, sul loro lato esterno e per tutta la lunghezza, corrisponde una costola rilevata, larga 1 mm; tendono a restringersi verso l'apice evidenziando qui il bordo della lamina di colore giallastro; apice leggermente ripiegato verso il fusto o all'esterno; colore verde glauchescente, consistenza carnosa.

  • Fiori:

    Profumati, solitari, inclinati rispetto all'asta principale con un angolo di 90 gradi; diametro della corolla 4-6 cm; non presenta petali e sepali, ma 6 tepali, tendenti a sovrapporsi tra loro, di forma ovata, apice acuto, lunghi 2-3 cm, larghi 1-1.5 cm, unghia che si restringe verso la base e va a saldarsi con quella degli altri tepali in un tubo verde. I tepali sono bianchi ma (almeno nel bosco Difesa S. Matteo) vi sono anche delle forme con tepali di colore avorio. Al centro della corolla vi è una corona gialla, a forma di coppa, con diametro di 7-8 mm, con orlo rosso e rugoso. Peduncolo fiorale lungo 3-5 cm, inserito su un nodo al quale è attaccata anche una spata biancastra e membranacea che avvolge in parte la corolla; il punto di inclinazione si trova di solito superiormente al nodo e alla base dell'ovario che, quindi, si trova nella parte inclinata. Stami n. 6 di cui 3 sporgenti dal perigonio. Ovario infero, stilo 1, stigma 1.

  • Epoca di fioritura: Aprile-maggio
  • Impollinazione: Entomofila
  • Frutti: Capsula contenente numerosi semi di colore nerastro
  • Confusione e riconoscimento:

    Simile al Narcissus radiiflorus Salisb. = N. angustifolius Auct.an Curtis. Però:

    • Narcissus poeticus ha solo 3 stami sporgenti, foglie più larghe e con la punta giallastra, tepali più larghi e ricoprentisi tra loro. 
    • Narcissus angustifolius ha tutti e 6 gli stami sporgenti, foglie più strette e con la punta biancastra, tepali più stretti e non ricoprentisi tra loro. Inoltre non è mai stato segnalato sul Gargano.
  • Utilizzo:

    Piante ornamentali
    Pianta ornamentale ampiamente utilizzata nei giardini. Fiore reciso utilizzato localmente in primavera per adornare altarini di madonne e santi.
    Fitoterapia
    Bulbo essiccato gr 2 bollito per alcuni minuti in poca acqua come emetico; i fiori secchi in infuso come febbrifugo e anti convulsivo.

  • Curiosità:

    Profumo intenso
    Il profumo dei Narcisi è così intenso che è poco consigliabile andare a dormire tenendone un mazzo in camera da letto. Si finisce con l'avere un bel mal di testa.
    Grandi fioriture
    Fiorisce in grandi quantità tanto che, per raccoglierne dei grossi mazzi, non bisogna neanche allontanarsi dalla strada.
    Occasione per tentare di far soldi
    Durante le feste di Pasqua i ragazzi vanno a raccoglierli e tentano inutilmente di venderli.

Altro in questa categoria: Narcissus tazetta »